29 novembre 2013

GIORNATA NAZIONALE DELLA COLLETTA ALIMENTARE

 www.bancoalimentare.it
Sabato 30.11.2013, la Fondazione Banco Alimentare Onlus organizza per il 17° anno, l´ultimo sabato di novembre, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, momento di sostegno alla sua operosa attività quotidiana di recupero di eccedenze alimentari da destinare ai più poveri.

"La Colletta Alimentare è diventata, dal suo esordio nel 1997, un importante momento che coinvolge e sensibilizza la società civile al problema della povertà attraverso l'invito a un gesto concreto di gratuità e di condivisione: fare la spesa per chi ha bisogno. Durante questa giornata, presso una fittissima rete di supermercati aderenti in tutta Italia, ciascuno può donare parte della propria spesa per rispondere al bisogno di quanti vivono nella povertà. E' un grande spettacolo di carità: l'esperienza del dono eccede ogni aspettativa generando una sovrabbondante solidarietà umana." (dal sito: www.bancoalimentare.it)

27 novembre 2013

UNDER 19 ELITE: LA ROBUR PERDE IN CASA CONTRO MALASPINA

Davide Cassinelli
ROBUR ET FIDES VARESE – BASKET MALASPINA 67-70 (30-14; 42-28; 60-46)

VARESE: Crespi 4 (2/4, in 13'), Cassinelli 6 (2/3 da3pt, in 12’), Brega 2 (1/3, 0/1, 0/4 tl, in 24’), Corsaro 13 (5/7, 0/3, 3/4 tl, in 18'), Bernasconi 2 (0/3, 0/8, 2/2 tl, in 34'), Cattalani A. 4 (2/2, 0/1, 0/2 tl, in 15’), Ermolli (0/1, in 2’), Bardelli 1 (1/2 tl, in 4'), Grieco 2 (1/3, 0/1, in 14'), Gualco 7 (1/5, 1/5, 2/2 tl, in 16’), Broggini 16 (8/14, in 23'), Assui 10 (5/6, in 25'). All. Marco Cattalani.

MALASPINA: Ravanini  7, Bocci 9 , Emiliani 14, Longoni 4, Miotto 18, Paganin, Di Benedetto 15, Magnolfi, Sforazzini 3 . All: Petri - Paviglianiti - Rosignoli

Parziali dei quarti: 30-14, 12-14, 18-18, 7-24.

Statistiche Varese: Da due 25/48 (52%); Da tre 3/22 (14%); Tiri liberi 8/16 (50%); Rimbalzi difensivi 33 (Assui 11, Crespi 6), offensivi 14 (Assui 5); Palle perse 30 (Corsaro 6), recuperate 11 (Corsaro 3); Assist 14 (in 5 con 2); Falli fatti 22, subiti 17 (Brega 6); Stoppate date 4 (Gualco 2), subite 5 (Gualco 2); Schiacciate 1 (Gualco).

Sconsolante prestazione dei ragazzi U19 di coach Cattalani e sconfitta contro un Malaspina mai domo.
Ottimo primo quarto, ad alto ritmo in attacco e con aggressività in difesa: dall’iniziale 2-4 per Malaspina parziale roburino di 24-1 per il massimo vantaggio a +21 (26-5). Sostanziale equilibrio nei quarti centrali, in controllo pur con troppe palle perse. Crollo finale con i varesini incapaci di trovare soluzioni alla zona avversaria e troppo permissivi in difesa; il parziale dell’ultimo quarto (7-24) parla da solo.
Malaspina trova il pari con una tripla prima degli ultimi 2 minuti, tempo in cui non si segna; Varese spreca con un fallo in attacco a 5 secondi dalla fine ed è punita con una tripla da poco oltre la metà campo a 2 secondi.  Urge ritrovare in qualche modo fiducia.

26 novembre 2013

UNDER 15 PROVINCIALE: PROVA CONVINCENTE A TRADATE

Sportlandia Tradate - Elmec Robur et Fides Varese 54-103 (14-29, 26-53; 39-77)

Robur: Filippi 6, Braga 9, Biolghini 9, Cantoreggi 12, Maresca 1, Pappalettera 3, Guadagna 18, Macrina 15, Cagnone 10, Ceriani 2, Fanchini 7, Colasuonno 10. Coach: Andrea Montagnoli

Da domenica 1 dicembre la Elmec di Andrea Montagnoli dovrà dimostrarsi forte al cospetto dei più forti. A cominciare da Sesto Calende, avversaria nella sfida casalinga nella storica palestra della Robur et Fides (palla a due alle ore 11).

La gara domenicale a Tradate, s’è conclusa con un’ottima e netta vittoria sulla Sportlandia: il 54-103 finale è la sintesi di una maggiore fisicità e tecnica dei Roburini.
La Elmec ha dimostrato d’essere squadra di tecnica discreta e in crescita nell’amalgama: trascinata da capitan Cagnone (10 punti chirurgici con 3/3, 1/1 da tre e 1/3 ai liberi condite da un rimbalzo, due palle recuperate e… quattro perse), con la grinta di Cantoreggi (12 punti con 4/7, 1/2e 1/3 dalla lunetta, tre rimbalzi e una palla persa) e Filippi (7 punti, con 3/5 e ½ ai liberi con tre rimbalzi e due perse), le incursioni micidiali di un più disciplinato Guadagna (16 punti, con 9/12, 0/1 da tre e 0/1 ai liberi ma anche quattro rimbalzi, due recuperi e due perse) e la presenza sotto canestro di “sicurezza” Biolghini (9 punti, con 3/6 da due, 3/4 ai liberi, la bellezza di sedici rimbalzi, due recuperi e una palla persa), l’Under 15 targata Robur et Fides, al 5’, era già avanti 16-6, preludio al 29-14 della chiusura di primo quarto. Coach Montagnoli ha potuto ruotare tutti gli iscritti a referto, senza mai rinunciare a chiedere alla squadra i giochi provati in allenamento. Una risposta convincente c’è stata nell’approccio della seconda frazione, prima che la Elmec sbandasse per eccessiva fretta (o scarsa pazienza…), pasticciando in attacco e facendosi infilare in contropiede. Morale: dal 44-16 del 7’ s’è passati in un paio di minuti al 46-24, con gli ultimi due punti maturati dopo un’infrazione di 8” nella propria metà campo che neppure al minibasket… 
Il 7-2 dell’ultimo giro di cronometro, sollecitato da un time-out “persuasivo”, ha rimesso in assetto di navigazione la squadra, che ha chiuso il parziale con una bomba di Braga ben costruita per il 53-26 di metà gara.
Terzo e quarto quarto sono serviti per dare minuti a Maresca (un punto frutto di 0/3 e 1/2 ai liberi, ma anche due rimbalzi, due palle recuperate e due… perse), Braga (9 punti con 2/3 da due, 1/2 da tre e 2/2 ai liberi con un rimbalzo, 4 recuperi e tre possessi persi), Ceriani (due punti con 1/1 e saldo pari fra recuperate e perse: 3-3), l’ottimo Colasuonno (10 punti con 5/5, due rimbalzi, una palla recuperata e la nota stonata di 3 palle perse), Fanchini (7 punti con 2/4, 1/1 da tre e due palle perse), lo strepitoso Macrina (15 punti con 6/8, 0/1 da tre, 3/4 ai liberi, un rimbalzo, 4 perse e altrettanti recuperi) e Pappalettera (3 punti, con 1/1, 1/2 ai liberi e una palla persa). Proprio il saldo negativo fra palle perse e palle recuperate (26-21) indica che c’è da lavorare sulla fase offensiva, troppo di rado lasciata alle soluzioni individuali improvvisate nonostante le richieste del coach: pochi tagli, spesso eseguiti in modo approssimativo, scarsi aiuti e propensione a giocare la palla senza guardare i movimenti del resto della squadra sono materia di studio strategica se si vuole provare a combattere ad armi pari contro squadre ben attrezzate quali Sesto Calende e Basket Valceresio, le due prossime avversarie nel mini tour de force che vedrà la Elmec impegnata domenica 1 dicembre a Varese e martedì 3 dicembre ad Arcisate.
Diverso è invece il giudizio sulla ritrovata efficacia al tiro: 39/58 dal campo, 4/8 dall’arco e il perfettibile 13/23 ai liberi potrebbero però essere indicatori relativi, visto che la difesa della Sportlandia è stata per così dire magnanima in più di un’occasione. Se sono rose, comunque, lo dirà lo scontro al vertice con Sesto Calende, lo scorso anno finalista provinciale e “giustiziera” con largo scarto della Robur et Fides in gara uno dei playoff: saranno confermati o ribaltati i valori visti in campo cinque mesi fa?

25 novembre 2013

UNDER 14 PROVINCIALE : VITTORIA ESTERNA PER IL GRUPPO 2001 CONTRO CLIVIO

Limax Clivio – Coelsanus Robur et Fides 63 – 78 (13-12; 12-26; 13-19; 25-21)

Limax Clivio : Carraro; Fontana; Langeli 5; Consales 8; Marzullo 1; Catelli 2; Sparascio 32; Lorini 4; Vit 2; Bacher 9.

Robur et Fides : Natola 2; Valli 2; Tonani 6; Torrente 12; Crespi; Nicolini 2; Sartori; Biganzoli 4; Schieppati 14; Trentini 15; Civelli 9; Calcagni 12.

Ancora una vittoria, nella terza giornata del campionato under 14, per il gruppo 2001 dei Coach Schiavi e Fornaroli che espugna anche il campo della combattiva Limax Clivio.
Partita a fase alterne, anche se sempre controllata dalla squadra ospite, quella giocata da Civelli e compagni che producono una buona pallacanestro per circa  trenta minuti, ma che nell’ ultimo quarto di gara dilapidano tutto il vantaggio accumulato con delle scelte affrettate e con troppa sufficienza per la convinzione di avere già vinto.
Davvero positivo l’atteggiamento della squadra di casa che, con l’ottimo Sparascio (32 punti alla fine per lui), prova a resistere alle folate ed ai contropiedi dei vari Schieppati, Torrente e Trentini, che ben imbeccati dall’ottima regia del duo Tonani-Civelli fa scappare la Robur sul +20.
Sarà questo il vantaggio che la squadra giallo-blu manterrà fino a dieci minuti dal termine dove Consales e Bacher ed il solito Sparascio provano a rintuzzare fino al -5 del trentacinquesimo dove però è l’ennesima prova tutta solidità e carattere del lungo Calcagni che ridà la scossa alla propria squadra permettendo così di chiudere il match con un confortante +15.
Prossimo Incontro: Sabato 30 Novembre alle ore 16, presso il Centro Sportivo Campus di Via Pirandello 31, contro Baj Valceresio Arcisate


UNDER 13 PROVINCIALE: ESPUGNATA SESTO CALENDE

BK School Sesto Calende – Robur et Fides 31-58 (7-20; 6-20; 10-6; 8-12)

Sesto C.: Flamm 2, Rizzato, Viecari, Sciarini 2, Corsecco, Visconi 2, Filipelli, Pozzi 14, Buschin 5, Bucca, Fornara, Bistoletti 6. Coach: Alberto Volpato

Robur: Zavattaro 10, De Molli 7, Bonaria 6, Marini 4, Zanelli 8, Giampaolo 6, Erbetta 4, Auriemma 4, Fantoni, Bizzozzero 2, Federici 5. Coach: Andrea Montagnoli

Note Robur: Tiri 2 pt 26/87, palle perse 35, palle recuperate 35.

Termina con una vittoria il posticipo della domenica per l’Under 13 impegnati sul campo di Sesto Calende: partita già in ghiaccio a fine secondo quarto sul 13-40 per gli ospiti che riescono a trasformare in canestri buona parte delle palle recuperate in difesa, nonostante le statistiche parlino di una nuova forma di “tiro al piattello” visto il 26/87 dal campo che i roburini hanno prodotto rilevando una grande propensione al tiro ma meno alla sua vera e propria realizzazione (troppa fretta!).
Se poi ci aggiungiamo le 35(!) palle perse allora il conto delle disattenzioni è presto fatto, nonostante le ottime e altrettante 35 palle recuperate che fanno di questa partita una sorta di bilancia positiva-negativa.
Concludiamo dando comunque atto alle buone prestazioni di De Molli, 7 punti ma soprattutto 9 palle recuperate, e di Zavattaro, 10 punti.
La prossima settimana la squadra osserverà un turno di riposo in attesa dello scontro successivo lunedì 9 Dicembre ore 18.00 a Clivio (Via Azimonti 4).

UNDER 14 PROVINCIALE: LA ROBUR VINCE IN TRASFERTA AD ANGERA

Basket Friends vs Robur et Fides 73-91 (19-23; 21-29; 18-19; 15-20)

Basket Friends: Lavezzari 5; Soldai 10; Cuypers 2; Pelusio 6; Pisca 14; Stefani 0; Zanetta 8; Marchisio 0; D'adamo 0; Carletto 2; Baranzini 20 

Robur: Piotti 8; Barbiero 19; Lombardini 10; Conti 6; Daverio 18; Ivanaj 18; Lozza 6; Cortese 2; Ercoli 4; Paparatto 0; Corti 0; Bellotti 0

Terzo turno campionato U14 provinciale: per i 2000 di Coach Diamante, terza trasferta in altrettante partite, questa volta ad Angera per affrontare l'altra capolista , ovvero i ragazzi del Basket Friends.
Se il buon giorno si vede dal mattino, per i Roburini non è proprio una buona giornata, alla assenza di Andrini, si aggiunge anche quella di capitan Bellotti, che da forfait a causa di un febbrone.
L'alta intensità difensiva dei padroni di casa  , fa intuire che sarà una partita lunga e combattuta, dove tutti dovranno dare il massimo e il margine d'errore dovrà essere azzerato. E così stato come si può intuire dai parziali della gara.
I giovani Roburini rispondono presenti , dando l'impressione di voler far bene e di vincere la partita pur senza i 2 top scorer.
Le redini della squadra vengono prese dal Trio Barbiero, Daverio e Ivanaj: 
Il primo è protagonista fin dai primi minuti come Playmaker, dettando i ritmi offensivi; il secondo scende in campo con la volontà di riscattare l'opaca prestazione contro Luino, mostrando tutto il suo repertorio offensivo, facendo canestro in ogni modo possibile ( non è riuscito a far canestro solo da 3 punti); Ivanaj mette in mostra i miglioramenti acquisiti in allenamento contribuendo alla vittoria , non solo con i 18 punti messi a referto ma anche grazie alla cattura di svariati rimbalzi e ad alcune stoppate messe a segno.
Al di là dell'ottima prova dei 3 giocatori sopra descritti,un applauso va fatto a tutta la squadra , poiché tutti i giocatori scesi in campo hanno dato il massimo per portare a casa la vittoria.

Prossima partita campionato u14 il 1-12-2013 h 15:00 presso il Campus  contro Ponte Tresa

RASSEGNA STAMPA: DALLA PREALPINA DI LUNEDI' 25 NOVEMBRE 2013







24 novembre 2013

DNB: REFERTO ROSA PER LA COELSANUS CONTRO SPILIMBERGO, 65 a 50 IL RISULTATO FINALE

Coelsanus Robur Varese – Graphistudio Spilimbergo 65-50 (18-9, 26-18, 49-41)
 
Coelsanus Robur Varese: Realini 6 (3/7, 0/3), Piccoli (0/1), Santambrogio 15 (5/7, 1/4), Rovera F. 14 (2/5, 3/5), Mariani (0/2, 0/1), Castelletta 2 (1/2), Zattra (0/1), Bellotti 3 (1/1), Matteucci 19 (2/6, 5/8), Rovera M. 6 (3/6, 0/2). All. Pagani.
 
Spilimbergo: Magini 8 (2/7, 1/8), Jovancic 4 (2/5, 0/3), Bagnarol 10 (1/6, 2/4), Passudetti, Mareschi, Bei 15 (3/6, 1/2), Gaspardo T. 5 (1/1, 1/1), Gaspardo D. 8 (0/4, 2/3), Ferigutti ne, D’Andrea. All. Granchi.
 
La Robur torna in scena al Campus dopo la vittoria trasferta di S. Giorgio: una vittoria che ha odore di vendetta dopo la semifinale dell’anno scorso e che alza notevolmente il morale in casa gialloblu insieme al rientro in campo di capitan Martino Rovera che con il suo entusiasmo potrà dare una mano ad affrontare Spilimbergo, squadra giovane e ancora senza vittorie in campionato ma con in dote la coppia di lunghi Bei-Gaspardo che potrebbe creare non pochi grattacapi alla retroguardia varesina.
La partita stenta a decollare dato le difese a zona schierate da entrambi gli allenatori, ma se la Robur impiega due minuti a trovare le contromisure, Spilimbergo ci impiega un po’ di più e segna i primi due punti con David Gaspardo solo dopo 5′. La Vis, però, è molto attiva in difesa, alternando continuamente zona e uomo e non permettendo ai padroni di casa di tenere un ritmo costante: 18-9 al 10′.

Il secondo quarto è nel segno delle difficoltà dei due attacchi di trovare la via del canestro: poco ritmo e circolazione di palla per la Robur, tanti tiri sbagliati per Spilimbergo. Neanche un fulminante uno-due firmato Martino Rovera-Realini scalfisce l’entusiasmo dei giovani friulani, costretti però a pagare dazio alla maggior esperienza dei gialloblu che pur con fatica vanno all’intervallo sul +8: 26-18.

Non la sappiamo con certezza, ma supponiamo che negli spogliatoi coach Granchi debba aver fatto tremare i muri dato che nel primo minuto e mezzo della ripresa Spilimbergo piazza un break di 8-0 e costringe la Robur a commettere 4 falli di cui ben 3 di Realini. Filippo Rovera si carica la squadra sulle spalle e con 6 punti mantiene sempre le distanze di sicurezza. Matteucci contribuisce con due triple consecutive a riportare a 10 le lunghezze di vantaggio, 41-31 al 27′, ma gli ospiti non si lasciano intimorire e con una bomba allo scadere di Bagnarol tengono ancora sulle spine la Robur, 49-41 al 30′.

La partita, causa la grande intensità difensiva di entrambe le compagini, vive di fiammate individuali. Quella di Santambrogio, 7 punti più l’assist per la quarta tripla di Matteucci, apre l’ultimo quarto e praticamente chiude la partita: massimo vantaggio sul +18, 59-41 al 35′. Non una bella partita quella vista al Campus, ma l’importante era vincere per mettere fieno in cascina e non scivolare sulla classica buccia di banana: la Robur non l’ha fatto e pazienza se gli amanti del bel gioco stasera siano rimasti delusi, per quello ci sarà tempo. A Spilimbergo va dato atto di non aver per nulla demeritato e di aver dimostrato che puntando sui giovani del vivaio si può comunque competere anche a questi livelli. Friuli che rimane nel mirino della Robur, con la prossima trasferta in casa di Pordenone, anch’essa squadra non molto quotata, ma non per questo da sottovalutare.
 
PAGELLE:
 
Il Capitano Martino Rovera al rientro
Realini 6,5: Non gli vengono richiesti gli straordinari e non è in grande serata al tiro, ma è il miglior rimbalzista gialloblu e i suoi tre recuperi fruttano altrettanti contropiedi. Cosa volete di più? Ah, sì quella storia dello spazzolone e le pulizie della palestra…
 
Piccoli 6: Soffre un po’ la marcatura su Magini. Meno brillante del solito.
 
Santambrogio 7,5: Mezzo voto in più per un fantastico assist a Castelletta nel finale. Lucido, razionale, fa sempre la cosa giusta, subisce 6 falli e distribuisce 5 assist. Simply the best.
 
Rovera F. 7: Piazza una tripla fondamentale dopo l’unico pareggio di Spilimbergo sul 26-26 e ricaccia sott’acqua gli ospiti. La sua verve è un problema. Per gli altri. Cinico.
 
Mariani 5,5: Per carità non demerita e non fa nulla di eclatante. Coi suoi mezzi lo vorremmo semplicemente più presente.

Castelletta 6: Uno schiaccione imperioso a mettere il punto esclamativo sulla partita.
 
Zattra sv: Un sospiro.
 
Bellotti 5,5: Oggi non convince in cabina di regia subendo nel secondo quarto la verve di Magini. Passaggio a vuoto indolore.

Rovera M. 6,5: Rientro coi fiocchi per il capitano. Guardate il video della partita e studiate i suoi tagli. Cattedratico.
Matteucci 7: Bel duello col talentuoso Bei (ps: ne sentiremo parlare a lungo almeno in Dnb). Castiga con la sua mano calda dall’arco i friulani quasi fosse un tiratore scelto. Tant’è che contro la zona finisce per giocare da esterno…tiratore con Mariani e Martino Rovera lunghi.
 
Pagani 6,5: Gara difficile da condurre quando l’avversario gioca a scacchi cambiando difesa praticamente ad ogni azione. Come sempre sbaglia poco o nulla: se va avanti così lo chiameremo Rommel. Anche se qui le volpi sono più nei boschi che nel deserto.
 
Matteo Gallo (VareseSport)

UNDER 15 D'ECCELLENZA: LA ROBUR BEFFATA SUL FILO DI LANA CONTRO DESIO


Robur et Fides Varese - Aurora Desio 68 - 69 (14-12; 26-30; 50-45)

Robur: Fiamberti, Turolla 3, Paloschi, Carlesso 12, Masotti 5, Aspesi, Stoppazzola, Prevosti, Mottini 11, Borsani 23, Corti, Cadario 14 All. Todisco - Diamante
Desio: Bernardelli, Galbiati 2, Canzi 18, Beretta 8, Sangalli, Favalessa, Riva 25, Andolina 2, Orsi 10, Torchio, Archesso 4, Pizzigoni. All. Bonacina

Arbitri: Comolli e Moretti

Amaro in bocca per l' Under 15 Eccellenza Robur che, al termine di una partita vibrante ed a tratti decisamente piacevole grazie ad ottime giocate su entrambi i fronti, vede svanire il sogno della vittoria sulla penetrazione vincente del playmaker desiano Canzi a 2'' dal termine.
 
I roburini hanno iniziato l'incontro un po' contratti, concedendo spazi per gli 1 contro 1 desiani che si portavano sull'8-2 al 3'. Cadario e soci aggiustavano però immediatamente il tiro, andando a concludere il primo parziale sul 14-12 a loro favore. Secondo periodo sempre in sostanziale equilibrio, rotto sul finire del tempo dalle giocate del duo Canzi - Riva (quest'ultimo autore di una prova balistica impressionate: 25 punti con 5 triple).
 
Dopo la pausa lunga la Robur rientrava in campo ben concentrata. Nonostante il press degli ospiti con raddoppi sistematici su Cadario, i biancoblù riuscivano a far valere la maggiore concretezza dentro il pitturato con Borsani che imperversava (alla fine 23 punti per lui con 10/12 al tiro, 3/6 ai tiri liberi ed 11 rimbalzi totali). Così i padroni di casa raggiungevano il loro massimo vantaggio al 29' (50-43).
 
L'ultimo quarto si apriva con i ragazzi di coach Bonacina pronti a dare battaglia. L'incontro si faceva sempre più bello ed incerto. Desio sorpassava a 6' dal termine sul 58-55, poi ancora punto a punto fino al 68-67 interno con due punti di Borsani. A 9'' dal termine il play ospite Canzi si portava in lunetta per due tiri liberi, ma li falliva entrambi. Purtoppo, però, la palla toccata da Cadario sul rimbalzo difensivo, finiva fuori. Desio aveva così ancora una rimessa dal fondo da sfruttare. Ed era lo stesso Canzi che, ricevuto il pallone sul perimetro, si buttava dentro per il lay-up vincente. Così, dopo il pronto timeout, ed 1''95 sul cronometro i roburini hanno provato ad organizzare la rimessa, ma il pallone è stato intercettato dalla difesa ospite, sancendo così il termine dell'incontro.
 
Merito a Desio che ci ha creduto fino all'ultimo, ma grande onore alla Robur che avrebbe potuto mettere a segno un altro bel colpo a spese di una delle big di questo campionato.
Prossimo turno: sabato 30 novembre a Milano, sul campo del Social Osa, alle ore 17.30

23 novembre 2013

UNDER 13 ELITE: LA ROBUR DEL 2001 GIOCA BENE E VINCE A MALASPINA

Sporting Club Malaspina - Robur et Fides Varese 49-72 (11-27; 13-13; 10-14; 15-24)

Malaspina: Schieppati, Sirtori, Cortinovis 7, Cerioli 8, Perrotti 5, Faustinelli, Morandi 8, Lucchese 10, Politi, Viganò, Alunni Bravi 6, Avello 6. All. Petri
Robur: Zanasca 9, Natola 3, Valli 4, Tonani 2, Torrente 17, Crespi 10, Bessi 4, Schieppati 4, Trentini 10, Civelli 7, Calcagni 7, Somaschini. All. Schiavi

Arbitro: Cibello Fabio

Note: uscito per cinque falli Avello (Malaspina); Tiri Liberi Malaspina 8, Robur 9; Falli commessi Malaspina 20, Robur 27.

Prossimo turno: domenica 1 dicembre alle ore 11.15 presso la palestra di Via Petrarca, si gioca contro Pallacanestro Bernareggio

E' una Robur quadrata e cinica quella che con autorità sbanca il Centro Sportivo Sporting Club di Malaspina nella prima giornata di ritorno del Campionato Under 13 Elite. La Robur mantiene l'imbattibilità è compie un altro passo in avanti nella qualificazione al girone Gold della seconda fase regionale.

L'inizio è tutto di marca ospite. Il quintetto made in Robur ha qualità e si vede con i 27 punti realizzati nei primi dieci minuti. Trentini prende buone iniziative, Zanasca ha mani docili per colpire da fuori, Schieppati non si risparmia su nulla, Torrente spesso batte l'uomo e Civelli è il giusto collante. Totale generale Malaspina si accorge che è dura e pur giocando al massimo perde un po' di entusiasmo (11-27 al 10').

Nel secondo periodo la gara prende una piega diversa. Varese, fatti i cambi, rallenta l'esecuzione e i padroni di casa ritrovano il sorriso con l'inerzia che pare cambiare (parziale 13-13).

Dopo l'intervallo l'intensità della partita cala. Considerando i 40 minuti di ritardo dell'arbitro, il tempo passato in palestra è già molto. Varese prosegue nella costruzione del proprio gioco offensivo e due belle azioni di back-door regalano canestri facili per Torrente e Trentini (34-54 al 30').

Gli ultimi dieci minuti servono per allargare i minutaggi a tutti i presenti con qualche bella iniziativa di Crespi e Natola. Malaspina continua a giocare come si deve, dando tutta se stessa. Varese, sfrutta gli spazi a dovere e la partita finisce con applausi per tutti i protagonisti come è giusto che sia.

UNDER 17 ELITE: IL DERBY CON LA PALL. VARESE E' DEL CAMPUS

Campus Varese - Pallacanestro Varese 78 – 69 (17-23; 19-14; 22-16; 20-16)

Campus: Armocida 16, Zanasca 14, Vanoni 3, Pol 2, Spertini, Papadopulos 2, Macchi 13, Serafinelli 2, Porrini 12, Malagutti 2, Baggio, Moretti 12.
Pall. Varese: Giacobbo, Zhao 13, Barbieri 7, Mentasti 18, Fischer, Bergamaschi 5, Zanzi 4, Fiora 14, Vanini 1, Vanzella 7.

Nel derby varesino del campionato Under 17 Elite disputato presso la gloriosa palestra della Robur et Fides di Via Marzorati, esce vincitrice il Campus di Franco Passera che si impone, dopo una bella gara combattuta, contro la Pallacanestro Varese di coach Andrea Meneghin per 78-69.

In avvio di partita dopo qualche errore al tiro su entrambi i fronti il Campus allunga leggermente nel punteggio ma, la Pallacanestro Varese, non si fa sorprendere e grazie ad una buona circolazione di palla riesce ad avanzare chiudendo il 1° quarto meritatamente in vantaggio sul punteggio di 23 a 17.

Nel secondo periodo gli ospiti, continuano a macinare gioco e approfittando della scarsa determinazione difensiva del Campus riescono ad attaccare il canestro in continuità caricando di falli i padroni di casa che nonostante tutto contengono il passivo.

Ma è l’ingresso in campo di Giacomo Armocida che cambia l’inerzia della partita infatti il play del Campus ci mette 10 secondi per realizzare 4 punti. Prima in uno contro uno vincente e successivamente rubando palla con conclusione solitaria in contropiede con il risultato che i compagni di squadra improvvisamente sono più determinati e riescono a raggiungere nel punteggio la Cimberio che sembra sorpresa dall’improvvisa aggressività degli avversari (36-37 al 20').

All’inizio del terzo periodo la Cimberio cerca subito di riprendere in mano l’inerzia della partita riuscendo ad avanzare progressivamente nel punteggio sino al 37 a 43. Il Campus sembra in balia degli avversari sino al nuovo ingresso di Armocida che è subito determinato in difesa riuscendo a dare la spinta necessaria ai propri compagni che, seguendo l’esempio di Giovanni, aumentano la pressione difensiva e riescono ad essere più concreti anche in attacco (58-53 al 30').

Continua anche nel quarto conclusivo il predominio dei padroni di casa che nonostante siano carichi di falli sono sempre aggressivi. Coach Andrea Meneghin schiera la sua squadra a zona nel tentativo di invertire l’inerzia della partita. Dopo qualche azione incerta il Campus trova buoni spunti ed è sempre Armocida a prendersi responsabilità vincenti seguito da buoni spunti di Zanasca e Macchi. Il vantaggio dei padroni di casa resta invariato sino al 78 a 69 finale.

Complimenti ad entrambe le formazioni che hanno dato vita ad un derby emozionante ed equilibrato per buona parte della gara. La Cimberio esce sconfitta con l’onore delle armi pagando nell’ultimo quarto la stanchezza dovuta alla minor profondità della panchina che viceversa i padroni di casa riescono a sfruttare a proprio vantaggio trovando protagonisti diversi in ogni gara.


Da segnalare con piacere per il Campus il ritorno in campo di Papadopulos dopo lunga assenza dovuta ad un grave infortunio, ora la strada del pieno recupero è in discesa. 

22 novembre 2013

"GIANNI ASTI, MAESTRO DELLO SPIRITO DI SQUADRA" (tratto da VareseNews.it)

Gianni Asti
Cicci e Aldo Ossola sottolineano le qualità del loro allenatore alla Robur. Sabato sarà protagonista con Corsolini dell'incontro "Gianni&Gianni" 

C’è grande interesse per Gianni&Gianni, la manifestazione di sabato 23 alle 17 nella sala San Francesco dei frati di viale Borri per rendere omaggio a due protagonisti, anzi due missionari, di un basket che pur avendo decenni alle spalle oggi mantiene intatti certi suoi valori tecnici. Per esempio la cultura dei fondamentali individuali e di squadra, un esempio la capacità di costruire e finalizzare veloci e devastanti contropiede. Alla Robur et Fides hanno tenuto poi sempre in evidenza la necessità di essere anche uomini e cittadini preparati alla vita. Testimoni di questa vicenda di notevole rilevanza sociale e culturale i fratelli Ossola. Cicci, ovvero Luigi (foto a lato), protagonista della promozione della Robur in quella che oggi è la A2 e che egli lasciò - si era alla fine degli Anni 50 - per il calcio. La scalata della sua squadra ai vertici vide in Roga un altro grande maestro della panchina.
Aldo Ossola si formò nella Robur ed ebbe Gianni Asti compagno di squadra: «Anche giocando aveva quell’entusiasmo che poi seppe ben trasmettere come allenatore. Ed è stato fortissimo pure in questo ruolo per tutti gli anni del suo servizio alla squadra, ha aiutato tutti i giocatori a crescere, ad amare l’impegno sportivo, a non arrendersi mai, a essere sempre e comunque anche squadra. Sono passati molti anni ma l’ho sempre nel cuore, mai ho dimenticato i suoi insegnamenti».
Aldo Ossola (foto a destra) sottolinea un altro aspetto di Gianni Asti: «Non ha mai smesso di servire la causa del nostro sport: ancora oggi si divide tra Milano e Varese per donare il suo grande sapere cestistico, per insegnare la tecnica al singolo: la perfetta conoscenza dell’abc per poter poi scrivere pagine ricche di soddisfazioni».
Gianni&Gianni offre alla Robur di lasciare la sua tradizionale riservatezza per essere vicina a un suo pilastro
Consolini con Tonino Zorzi
dell’edificio sportivo ed educativo che ha donato alla città. Da un tuffo nel passato può anche nascere la spinta verso un progetto nuovo, non certamente in termini di contenuti, di attività, ma forse di immagine, di comunicazione, come vogliono i tempi. Perché tesori come Asti, Roga, gli Ossola, Rusconi e i tanti giocatori roburini che hanno militato anche in A, non possono essere solo patrimonio di Varese. Il ritorno inoltre di Petrucci alla guida della Federazione dopo un Meneghin eccellente traghettatore, può aprire al recupero di un’identità italiana del basket partendo proprio dall’omaggio a persone e società che hanno dato il loro apporto per arrivare a grandi livelli. Forse è tempo di non più rincorrere scioccamente i miti di una impossibile NBA.

21 novembre 2013

UNDER 14-15 PROVINCIALE: VITTORIA U14 A LAVENO E SCONFITTA CONTRO MONTELLO NELLA SECONDA U15

Laveno vs Robur et Fides U14 43-68 (12-22;8-16;10-15;13-15)

Laveno: Maggi 4; Gasperini 4; Forzinetti 2; Cicagna 7; Chiodo 0; Grilli 2; Hosu 9; Terminio 7; Pozzi 2; Santagostino 6; Ria 0; Santin 0

Robur: Conti 4; Ercoli 5; Bonvini 4; Corti 0; Lozza 7; Paparatto 4; Carluccio 4; Andrini 8; ivanaj 10; Carrara 0; Barbiero 15; Lombardini 7

I 2000 di coach Diamante tornano da Laveno imbatutti, dopo la vittoria nella prima giornata del campionato U15, questa volta s'impongono sui pari età con il punteggio di 68-43, nella seconda giornata del Campionato U14 provinciale.
Il primo quarto è dominato dal centrone Ivanaj che realizza 10 punti (bottino finale) e cattura parecchi rimbalzi dimostrando di trovare il Feeling con la partita , lui che è un vero e proprio esordiente.Alla fine del quarto il tabellone recita 12-22 per gli Ospiti.
I sucessivi tre periodi, vinti tutti dai Roburini, permettono a coach Diamante di far assaggiare il campo a tutti , e da la possibilità ai giocatori di mostrare i miglioramenti acquisiti con il lavoro in palestra.

Una nota di merito va al Playmaker Davide Barbiero (15) che gioca la sua terza partita consecutiva ad un buon livello caratteriale e realizzativo, soprattutto oggi che aveva il difficile compito di sustituire l'uomo di punta della squadra Paolo Bellotti.


Montello - Robur Et Fides 66-62 (19-13;14-11;17-17;16-21)

Montello: Milani 13 ; Vigliotti N.E ; Sanchez 3 ; Bianchi 5 ; Milesi 4 ; Pedotti 2 ; Ghellero 1 ; Petino 5 ; Zitani 3 ; Gussoni 6 ; Cabrini 12 ; Crugnola 12.

Robur: Andrini 12, cortese 2, carrara 2, Lombardini 8, Dosi, Barbiero 15, Piotti, Ivanaj 2 Daverio, Carluccio, Lozza, Bellotti 21.

Dopo il turno di riposo, a Malnate è andata in scena la Seconda partita del campionato provinciale categoria U15.
I primi minuti sono caratterizzati dalle disattenzioni e dalla poca concretezza dei piccoli Roburini, che subiscono l'evidente gap fisico, che dovrebbe essere colmato dalle maggiori capacità tecniche e dalle spiccanti individualità di Bellotti e Andrini.
Grazie all'ingresso d Barbiero i ragazzi d Diamante riescono a fermare l'astinenza del Canestro, segnando 6 punti consecutivi. Il quarto si chiude sul 19 a 13 per i padroni di Casa.
La seconda frazione inizia sulla falsa riga del primo quarto, però a esser protagonista è l'arbitro che continua a interrompere il gioco sanzionando , giustamente, le varie infrazioni . Il quarto viene vinto ancora da Malnate , con il punteggio di 14 a 11.
Dopo l'intervallo lungo i 2000 riescono a trovare più fluidità in attacco e una maggiore attenzione difensiva che permetterà di pareggiare il quarto a 17 punti . I numerosi falli fischiati costringono coach Diamante a trovare risorse in panchina, che rispetto alla prima metà di gara risponde presente.
L'ultima frazione a dimostrazione della volontà di giocare fino alla fine e di voler vincere permette agli ospiti di vincere il quarto 21 a 16,ma ciò non permette di recuperare lo svantaggio accumulato nei primi 2 quarti.  A malincuore si sono registrati episodi spiacevoli che ci si augura che non accadano più.



20 novembre 2013

UNDER 19 ELITE: SCONFITTA ESTERNA CONTRO VIRTUS ISOLA

Vice-Coach Andrea Montagnoli
VIRTUS ISOLA - ROBUR ET FIDES VARESE 74-71 (18-24; 41-36; 61-60)

TERNO D’ISOLA : Pedrini 2, Castelletti 19, Ceresoli G. 8, Mazzoleni 7, Losa 8, Balossi 8, Grazioli 12, Bertoli 2, Ceresoli A. 8, Augeri. All. Mauro Cataldo - Paolo Maffioletti.

ROBUR VARESE: Crespi (0/2, in 5'), Cassinelli (0/1, in 15’), Corsaro 11 (3/7, 1/4, 2/4 tl, in 29'), Bernasconi 5 (2/5, 0/1, 1/2 tl, in 18'), Cattalani A. 15 (4/8, 0/3, 7/10 tl, in 28’), Ermolli 2 (1/3, 0/1 tl, in 11'), Bardelli (0/3, in 17'), Grieco (0/1 da3pt, in 14'), Gualco 6 (3/8, 0/1, 0/2 tl, in 17'), Broggini 25 (9/14, 7/9 tl, in 27'), Assui 7 (3/3, 1/2 tl, in 19'). All. Marco Cattalani - Andrea Montagnoli

Parziali dei quarti: 18-24, 23-12, 20-24, 13-11.

Statistiche Robur Varese: Da due 25/54 (46%); Da tre 1/10 (10%); Tiri liberi 18/30 (60%); Rimbalzi difensivi 32 (Assui 9, Corsaro 7), offensivi 13 (Ermolli e Assui 3); Palle perse 32 (Cattalani, Broggini e Assui 5), recuperate 15 (Cattalani 4); Assist 11 (Bernasconi 3); Falli fatti 25 (Bernasconi 5), subiti 24 (Cattalani 8, Broggini 5); Stoppate date 3, subite 0; Schiacciate 1 (Broggini).

Sembra non volersi interrompere la serie negativa degli under 19 elite robur. La sconfitta a Terno d’isola porta a 4 le sconfitte consecutive e lascia la squadra di coach Cattalani a leccarsi le ferite di un periodo con poca brillantezza fisica e mentale. Approccio positivo alla partita ma le gambe sono molli e l’intensità richiesta per vincere queste partite dura poco. I roburini non riescono a contenere la brillantezza degli orobici e arrancano tutto il match soprattutto dietro. Bernasconi con problemi di falli e Cattalani in riserva di energie, cercano di innescare i lunghi che però troppo faticano e pasticciano. Il solo Broggini dà una sferzata nell’ultimo quarto che ridà speranza ma la benzina non c’è e nonostante si lotti i padroni di casa hanno un passo in più. Cattalani lascia sul ferro la tripla di un overtime che sarebbe stato solo agonia. Due giorni di riposo dati dal coach devono servire a ricaricare le pile per ripartire con il piede giusto lunedì prossimo al Campus con Malaspina.

UNDER 15 PROVINCIALE: VITTORIA CON "RISERVA" CONTRO ALBIZZATE

Elmec Robur et Fides - Pall. Albizzate 74-51 (24-17; 39-28; 59-36)

ELMEC: Filippi 10, Visco 10, Braga, Bordone  4, Biolghini  11, Cantoreggi  6, Sallemi  7, Maresca 4, Guadagna 16,Cagnone  6, Ceriani, Colasuonno. Coach: Andrea Montagnoli

ALBIZZATE: Tonani R., Faraco, Fanin, Serino 30, Maggio 5, Tonani Federico 15, Chiodaroli, Bassi, Mascarin, Montalbetti, Principato, Restelli. Coach: Dodo Rusconi.

“C’è da lavorare”. Quattro parole per spiegare l’avvio di stagione della sua Elmec. Coach Andrea Montagnoli archivia la seconda vittoria nelle prime due giornate con la consapevolezza che i suoi ragazzi hanno enormi margini di miglioramento. Che significa, appunto: c’è da lavorare.
Le venti palle perse e il 27/63 al tiro dal campo spiegano meglio d’ogni altra analisi tecnica quanto la fretta e la superficialità siano pessimecompagne dei giocatori di pallacanestro: transizioni gettate al vento, tiri affrettati dopo una circolazione di palla lenta cioè utile solo alla difesa, insomma scarsa propensione a insistere con quel che si prova durante la settimana, con l’aggiunta d’una cronica, pericolosa, svagatezza a rimbalzo, che fa il paio con una modalità difensiva a ginocchia ritte, viatico migliore per perdersi l’avversario di turno al primo passo.
Questa la “materia di studio” degli Under 15 roburini per le prossimesettimane, nonostante la classifica arrida loro, grazie alle due agevoli vittorie contro Basket Viva Mozzate e contro l’Albizzate di coach Dodo Rusconi, bandiera del basket varesino che ha messo la propria preziosa esperienza al servizio delle giovani leve.
Non a caso, proprio Rusconi spegne il break iniziale della Elmec,trascinata da Biolghini, Guadagna, Cantoreggi, Sallemi e Cagnone (10-2), con un minuto di sospensione che ricarica le batterie dei suoi: la “zonaccia” schierata dà frutti e Serino è immarcabile nell’uno contro uno. Alla fine il “20” sarà MVP con 30 punti ma nonostante il contributo dell’indomito Federico Tonani (15 punti e spina nel fianco della difesa varesina), il resto d’Albizzate è apparso ancora indietro alla “magnifica coppia” quanto a tecnica e personalità.
La scarsa propensione a trasformare i tiri dei roburini in canestri aiuta comunque la rimonta degli ospiti (arrivati a -2 sul 12-10): Montagnoli suona la svegliadella domenica mattina e da quel momento i padroni di casa riprendono in mano il filo della partita, per non mollarlo più.
Dopo l’assenza per infortunio, ottimo il debutto stagionale di Guadagna (16 punti frutto di un 7/12 ma anche sei palle recuperate) come perfetta è stata la prova sotto canestro di Biolghini (11 punti da un chirurgico 4/5 e 13 rimbalzi), poco sfruttato dai compagni in post basso, e assai positiva è stata la prestazione di Filippi (10 punti con 4/9 e sei rimbalzi), soprattutto nella marcatura di Serino. Capitan Cagnone ha ben diretto le operazioni nei momenti clou, trovando anche lo spazio per imbucare una tripla proprio mentre Albizzate tentava di rientrare, Cantoreggi, prezioso in difesa e nel raccordare e velocizzare le trame d’attacco, è però stato meno lucido del solito in fase conclusiva (0/6 dal campo e 1/2 da tre), così come ha faticato a trovare fluidità e concretezzail sempre dinamico Lukas Sallemi (7 punti con 3/5). Analoga considerazione vale per Colasuonno, in netta crescita ma ancora incapace di gestire al meglio i palloni che sta imparando a conquistarsi con buona personalità: il doppio 0/4, dal campo e dalla lunetta, oltre al secondo evitabile quinto fallo in due partite, dovranno servire al lungo roburino da stimolo per migliorarsi col lavoro in palestra. Bene nonostante la “virgola” anche Braga e Ceriani, efficace la prova di Maresca (4 punti in momenti importanti con 2/5) mentre Bordone (4 punti) s’è ben disimpegnato anche in regia, sebbene debba ancora trovare la misura dell’assist (sei palle perse). Visco, dopo una partenza contratta, ha dato il suo contributo migliorealla squadra nel terzo quarto (10 punti con 4/7 dal campo e 2/4 ai liberi), quando il parziale chiuso per 20-8 ha mandato in archivio la seconda partita stagionale.
L’appuntamento adesso è a Tradate per domenica 24 novembre ore 11 in Via Oslavia: trasferta insidiosa per le doti agonistiche della Sportlandia e dunque tappa importante per continuare a crescere.

18 novembre 2013

RASSEGNA STAMPA: ARTICOLI TRATTI DALLA PREALPINA DI LUNEDI' 18 NOVEMBRE 2013







DNB: UNA COELSANUS AUTORITARIA VINCE IL DERBY CONTRO LA SANGIORGESE, 82 A 89 IL FINALE

LTC Sangiorgese – Coelsanus R&F Varese 82-89 (23-23, 16-21, 17-20, 26-25)

Sangiorgese: Tomasini 13 (3/5, 0/3), Benzoni 19 (6/8, 2/8), Nasini 11 (2/6, 1/6), Zanelli 15 (1/4, 3/12), Marusic 5 (1/2 da 3), Fabbricotti (0/1 da 3), Saini 2 (1/2), Priuli 14 (3/5, 1/1), Vignati ne, Bertoglio 3 (0/1, 1/3). All. Albanesi.

Coelsanus: Realini 14 (3/7, 0/2), Piccoli 4 (2/5, 0/1), Santambrogio 8 (4/6, 0/1), Rovera F. 20 (7/12, 2/5), Mariani 2 (1/3, 0/1), Castelletta 5 (2/3), Bellotti 6 (2/3, 0/1), Innocenti ne, Matteucci 29 (4/4, 3/4), Zattra 1. All. Pagani.

La Coelsanus Varese reagisce e vince con autorità sul campo della Sangiorgese per 82-89 riscattando così pienamente il passo falso di settimana scorsa contro Orzinuovi. Non avevamo dubbi sulla voglia di riscatto dei gialloblu che, come sempre, ci hanno abituato ad un pronto riscatto dopo ogni debacle. Così è stato anche sul caldo e difficile campo della Sangiorgese con la Robur che ha virtualmente riscattato la sconfitta degli scorsi playoff mentre i padroni di casa non riescono ancora una volta a espugnare il parquet di casa che li ha sempre visti sconfitti in questa annata.
Pur senza Martino Rovera che si trova ancora ai box per un problema muscolare, scatta bene la Coelsanus che vola sul 5-13 del 5′ grazie alle folate di Filippo Rovera. San Giorgio non ci sta e confeziona un parziale di 11-0 e sorpassa con la tripla di Marusic: 16-13 al 7′. Time out obbligato da parte di coach Pagani e Robur che si sblocca dall’arco con Filippo Rovera tenendo la gara sui binari dell’equilibrio fino a metà secondo quarto. Qui la Coelsanus prende un piccolo vantaggio grazie al martellamento costante di Matteucci – 29 punti con 7/8 dal campo e 12/13 ai liberi – e un gioco da tre punti di Bellotti: 37-43 al 16′. Una bomba del sempre presente Filippo Rovera pare dare il la alla fuga esterna sul 39-47 del 22′, ma i padroni di casa reagiscono e il duo Benzoni, dal campo, e Nasini, ai liberi, ricuce lo strappo: 51-53 al 25′. Matteucci e Realini sono tornati il solito due trascinatore dei gialloblu e riportano al massimo vantaggio la Robur: 56-68 al 32′. Quando Mariani sigla il +15 a 7′ dalla fine parrebbe finita, ma le squadre di Albanesi non si arrendono mai e Sangiorgio rosicchia punto su punto. A 3′ al termine la Coelsanus conduce ancora di 12 punti, ma qualche palla persa di troppo rimette in scia i padroni di casa: la Robur è fredda in lunetta e mette in cassaforte un preziosissimo successo che vale oro.

PAGELLE

Realini 7: Si leva qualche sassolino dalla scarpa ricordando le pene d’inferno vissute nei playoff a maggio. Subisce ben 10 falli con 8/11 dalla linea dei liberi. Gli esterni di San Giorgio si stanno ancora chiedendo come fermarlo.

Piccoli 6: 20′ in campo. Questo ragazzo guadagna sempre più spazio e minuti. Tenetelo d’occhio.

Santambrogio 6,5: Regia attenta, segna quando serve e vince il duello col quotato Zanelli. Mezzo punto in meno per quelle due perse negli ultimi 120” che rischiavano di complicare le cose.
Matteucci, 29 punti

F. Rovera 7,5: produce per sé…e anche per il fratello Martino infortunato. Presente in attacco e vince alla distanza il duello con Nasini. Avanti così.

Mariani 5,5: Limitato dai falli resta sul parquet solo 10′ senza mai incidere. Suo il canestro del massimo vantaggio.

Castelletta 5,5: Sarebbe da sufficienza, ma le sei perse pesano come un macigno e i cinque falli in soli 17′ non aiutano.

Zattra s.v.: 2′ di fiato per problemi di falli dei compagni.

Bellotti 6,5: Altra buona prova dello “studente” di casa Coelsanus. Contro Spilimbergo si vuole la conferma alla voce continuità.

Matteucci 8,5: Nell’hockey su ghiaccio si direbbe hat-trick e i tifosi starebbero lanciando i loro cappellini sul parquet in omaggio alla prova del numero 15 gialloblu. Queste le cifre del suo scout: in 39′ 7 falli subiti, 12/13 ai liberi, 7/8 dal campo per 31 di valutazione. Il duello con Benzoni lo motiva al massimo, ma l’ala della Sangiorgese si sognerà per parecchi notti Matteucci. Negli incubi, però. Unico neo le sette perse, ma lo perdoniamo: che dite?

Pagani 7: Contro Orzinuovi aveva detto che era stata colpa sua. Qui i suoi vincono il derby comandando praticamente dall’inizio alla fine vincendo tutti i duelli chiave. Meglio di così…

Matteo Gallo

SERIE D: IL CAMPUS SI ARRENDE IN TRASFERTA A SEDRIANO 82 a 71

Corsaro, 19 punti
ARDENS BASKET SEDRIANO - ELMEC CAMPUS VARESE 82-71 (18-13; 38-26; 59-50)
SEDRIANO: Andreis 7, Scarabello 5, Corazza, Zanelli 17, Ferrari 11, Grassi 10, Ferrantelli 2, Catturini 3, Milani, Donghi, Di Muraglia, Mauri 27. All. Carlo Bertoglio.

VARESE: Crespi 4 (1/2, 2/4 tl, in 13'), Galante 14 (1/5, 1/1, 9/10 tl, in 20’), Corsaro 19 (3/3, 3/3. 4/5 tl, in 27'), Bernasconi 13 (4/6, 1/5, 2/4 tl, in 27'), Cattalani A. 7 (2/4, 1/4, in 23’), Ermolli (0/2, 0/2 tl, in 28’), Bardelli (0/1, 0/2 tl, in 12'), Grieco (0/2, 0/1, in 8'), Broggini 6 (3/7, 0/1, in 17'), Assui 8 (3/5, 2/6 tl, in 25'). All. Marco Cattalani.

Parziali dei quarti: 18-13, 20-13, 21-24, 23-21.

Statistiche Varese: Da due 17/37 (46%); Da tre 6/15 (40%); Tiri liberi 19/33 (58%); Rimbalzi difensivi 29 (Ermolli 9, Assui 6), offensivi 9 (in 4 con 2); Palleperse 24 (Bernasconi e Bardelli 4), recuperate 7 (Bernasconi 2); Assist 10 (Galante e Cattalani 3); Falli fatti 20 (Crespi 5), subiti 24 (Galante 6); Stoppate date 3 (Assui 2), subite 0.


Niente da fare per il gruppo ‘95 ’96 nella trasferta a Sedriano per la serie D. La squadra del Campus incerottata ai massimi (ancora senza Brega e Pavan, nel pomeriggio arrivano le rinunce a Gualco e Cassinelli influenzati) si arrende ai padroni di casa per 82 a 71.Con soli 9 effettivi c’è Galante a dar man forte ai roburini ma la gara è sempre di rincorsa. Se si trovano soluzioni offensive anche di buona fattura l’atteggiamento difensivo non lascia soddisfatto coach Cattalani che rende consapevoli i suoi che subire 82 punti in trasferta equivale a non portare a casa la partita. Sicuramente un momento di affaticamento globale visto il doppio impegno settimanale a ranghi così ridotti,ma lo spirito deve rimanere alto per affrettare l’arrivo di momenti migliori.

Venerdì alle 21 impegno casalingo con Casalbasket.

UNDER 14 PROV: VITTORIA INTERNA PER GLI UNDER 13 ELITE CONTRO I RAMS DAVERIO

Robur et Fides Varese – Rams Daverio 66 – 28 (12-8;20-2;17-8;17-10)

Robur : Campanale 9; Zanasca; Natola 2; Valli 2; Tonani 10; Torrente 8; Crespi 4; Nicolini 8; Trentini 9; Civelli 6; Calcagni 8

Daverio : Angiolini 4; Franceschetti; Marcolli 4; Papa; Bardelli 6; Cremona 2; D’Agostino 1; Malatesta 3; Piumino 2; Mangano 6; Carolo 

E’ una vittoria di squadra quella ottenuta dal gruppo under 13 elite nella seconda giornata del campionato under 14 svoltasi tra le mura amiche del Campus. Partita dalle due facce quella giocata da Torrente e compagni, che dapprima faticano a trovare la via del canestro a causa dell’intensità messa sul parquet dai ragazzi ospiti, ma che poi, grazie alla spinta del trio Tonani-Civelli-Trentini (che propiziano un parziale di 20 a 2 nel secondo quarto) riesce ad allungare finendo il primo tempo con un divario di 22 punti tra le due formazioni.
Ripresa che viene giocata da entrambe le squadre sulla stessa falsa riga del secondo quarto, dove la Robur allunga maggiormente con continui contropiedi mandando a referto dieci degli undici atleti presenti, e Daverio che prova a contenere le folate ospiti con i positivi Mangano e Bardelli.
Si chiude così la gara con un combattivo Daverio che lotta per tutti i quaranta minuti su entrambi i lati del campo ed una Robur che permette a tutti i suoi atleti di rendersi protagonisti facendo esperienza contro una formazione composta da atleti di un anno più grandi di loro.
Prossimo incontro : Domenica 24 Novembre alle ore 15.30 vs Limax Clivio – Palestra Comunale Via Azimonti 4- Clivio (VA)



UNDER 13 PROV: REFERTO ROSA AD AZZATE PER I 2001 PROVINCIALI

Basket Azzate – Robur et Fides Varese 29-66 (9-18 / 7-17 / 4-19 / 9-12)

Azzate: Maganulo 1, Taffurelli 4, Bianchi, Carabelli, Zavagnin 6, Rovela 1, De Brasi, Magnin 4, Hamhoume 4, Colombo 3, Pitanesi 6. Coach: Bianchi Alberto

Varese: Lo Nero 6, Zavattaro, De Molli 10, Bonaria 6, Marini 2, Zanelli 9, Giampaolo 1, Auriemma 7, Fantoni 1, Villa 4, Federici 2, Dal Ben 18. Coach: Montagnoli Andrea

Referto rosa per gli Under 13 provinciali della Robur che, dopo la sonora sconfitta subita in casa dal solido gruppo dell’Or.Ma. Malnate di Coach Milani (26-64), si riscattano prontamente sul campo di Azzate con una buona prova corale.
Apre le marcature Dal Ben in contropiede, miglior marcatore a fine partita con 18 punti, seguito dai tiri liberi di Lo Nero (6), attento a rubare palla e servire bene i compagni in contropiede. L’avvio è quindi buono e la squadra chiude in vantaggio la prima frazione sul 9-18 grazie soprattutto alla grande aggressività difensiva. Nel secondo quarto la storia si ripete con le buone penetrazioni di De Molli (10) e Auriemma (7); Zavattaro in cabina di regia non porta a casa punti ma precisi palloni per i compagni, che il più delle volte gli allenatori apprezzano, mentre la difesa di Marini (2) e Zanelli (9), induce spesso all’errore l’attacco avversario. Il secondo quarto si chiude così sul 7-17 per i varesini che allungano.
La seconda metà si riapre nel segno di Bonaria (6) che mette in fila i punti della sua partita, anche se sbaglia un paio di appoggi comodi, così come Giampaolo(1) che legge bene le situazioni di contropiede ma che purtroppo non trasforma in punti; la terza frazione si chiude comunque 4-19 per gli ospiti.
Nell’ultimo quarto, chiuso con un 9-12, a conclusione della buona partita, arrivano anche i punti di Fantoni(1) e Villa(4), un po’ pasticcioni in campo, forse per troppa voglia di fare;infine Capitan Federici (2) dal quale ci si aspetta di più viste le capacità dimostrate in allenamento.
Resta comunque il fatto che le tante palle perse e i troppi appoggi a canestro sbagliati fanno intuire il margine di miglioramento del gruppo che si ripresenterà lunedì in palestra sicuramente concentrato per il prossimo impegno, in programma a Sesto Calende Domenica 24 Novembre ore 19 presso il PalaDallaChiesa di Via San Donato 19.

UNDER 15 D'ECCELLENZA: PROVA DI CARATTERE DELLA ROBUR A LECCO 49-86


Basket Lecco - Robur et Fides Varese 49-86 (13-20; 28-43; 35-67)
 
 
Lecco: Riccioli, Pollini, Ratti 8, Tagliabue 5, Tremolada 3, Balossi R. 4, Saccardi 8, Bonacina 19, Balossi L., Bartesaghi 2, Allevi 2. All. Fracassa
Robur: Fiamberti, Turolla 4, Carlesso 6, Masotti 8, Aspesi, Stoppazzola 4, Prevosti 4, Mottini 23, Bonnel 4, Borsani 13, Cadario 20. All. Todisco - Diamante
 
 
Statistiche Robur: Tiri liberi: 17/26; T.2 p.ti: 28/53; T.3 p.ti: 5/12; Assist:15; R.A.:10; R.D.: 36; P.P.:15; P.R.:18
Arbitri: Gennari e Naka

La Robur torna da Lecco con due punti conquistati con pieno merito, riscattando la sconfitta subita nel turno infrasettimanale ad opera dell'ABA Legnano. I ragazzi scendono sul parquet concentrati al punto giusto e scattano via ai blocchi di partenza con un 6-0 che costringe coach Fracassa a chiamare un pronto timeout. I roburini riescono a non farsi irretire dalla zone-press 2-2-1 proposta dai padroni di casa e chiudono avanti di 7 il primo parziale.
 
Anche nei secondi 10', grazie anche alle continue rotazioni che consentono di mantenere alta l'intensità, il controllo resta nelle mani di Cadario e soci che incrementano il vantaggio proprio sul finire del quarto (28-43).
 
Dopo la sfuriata negli spogliatoi del coach lecchese si teme la reazione dei padroni di casa, che si schierano tra l'altro a zona 2-1-2. Ma la Robur non è disposta a mollare di un centimetro, difende bene chiudendo tutti gli spazi alle incursioni dei lecchesi, ed attacca con lucidità trovando sempre buone soluzioni. Il parziale di 24-7 chiude di fatto l'incontro (67-35).
 
L'ultimo quarto scivola via senza particolari sussulti e si chiude con i meritati applausi e le strette di mano a metà campo. Da segnalare i minuti di qualità giocati anche da Bonnel e Prevosti - 4 punti a testa - che hanno saputo sfruttare a dovere i minuti concessi dal loro coach.

17 novembre 2013

UNDER 13 ELITE: IL GRUPPO 2001 ROBUR RIMANE IN TESTA ALLA CLASSIFICA

Ebro Basket Milano - Robur et Fides Varese 22-95 (3-28; 5-19; 6-29; 8-19)

Ebro: Ficara 1, Sallustio 5, Natale 2, Kurukiam, Ravasi 4, Garrasi, Pasetti, Pinna 6, Castiglioni, Bianchi 1, Chiovato 2, D'Alonzo 3. All. Verde
Robur: Zanasca 10, Natola 2, Valli 4, Torrente 11, Crespi 4, Bessi 9, Somaschini, Biganzoli 4, Schieppati 11, Trentini 11, Civelli 13, Calcagni 15. All. Schiavi - Fornaroli

Arbitro: Klingman Matteo

Note: nessuno uscito per cinque falli; Tiri Liberi Ebro 5/19, Robur 10/21; Tiri da tre Ebro 0, Robur 2 (Zanasca 2); Falli commessi Ebro 17, Robur 20.

Prossimo turno: sabato 23 novembre alle ore 17.30 presso il Centro Sportivo Malaspina Sporting Club a San Felice Peschiera Borromeo in Via dello Sport 1, si gioca contro Malaspina

Tutto facile nella trasferta presso il Centro Sportivo Carrara di Milano per il gruppo Under 13 Elite della Robur et Fides. Nell'ultima partita del girone di andata della prima fase del campionato di categoria Torrente e compagni hanno giocato con ampie rotazioni e facilmente si sono aggiudicati l'incontro. Da settimana prossima inizia il girone di ritorno (prima a Milano contro Malaspina) che darà l'accesso per le prime due classificate al girone Gold.


UNDER 17 ELITE: NELLA TRASFERTA A VITTUONE NIENTE DA FARE PER IL CAMPUS

Baskettiamo Vittuone – Campus Varese 65 – 57 (20-16; 20-14; 12-15; 10-15)

Vittuone: Porta 4, Morlacchi 6, Fiocca 2, Tannoia 25, Molgara 17, Pietrasanta, Adamo 3, Vitelli, Bottinelli 8, Riva, Carrettoni.
Campus: Armocida, Zanasca 13, Vanoni 7, Balzaretti 7, Pol 7, Spertini 4, Macchi 3, Porrini 15, Malugutti, Moretti 4, Crespi 2, Trentini 2. All. Passera - Lozza

Il gruppo Under 17 Elite del Campus di Coach Franco Passera non riesce a continuare la striscia vincente di tre successi casalinghi consecutivi ed esce sconfitta dal campo di Vittuone ad opera del concreta formazione del Baskettiamo.

Partita dai due volti quella varesina che per due periodi subisce tutte le iniziative della squadra di casa mentre, nella seconda metà di gara, riesce ad essere determinata ed aggressiva gareggiando allo stesso livello degli avversari.

Inizia subito male la partita per il Campus che entra in campo con l’atteggiamento sbagliato e subisce tutte le iniziative del Bakettiamo Vittuone che, al contrario dei varesini, sono subito determinati ed aggressivi. In questa fase gli ospiti concedono molti secondi tiri agli avversari e non riuscendo mai a contenere le iniziative dei padroni di casa commettono falli a ripetizione. Solo le iniziative del rientrante Porrini permettono a Varese di restare in partita nel punteggio (20-16 al 10').

Nel secondo periodo di gara gli equilibri in campo non cambiano e Vittuone continua ed essere padrone della partita riuscendo ad incrementare progressivamente il vantaggio sino al + 12 a tre minuti dalla sirena dell'intervallo. Il quarto si chiude sul 40 a 30 per i padroni di casa.

Le squadre rientrano in campo dopo l’intervallo lungo e dopo qualche minuto Varese sembra finalmente trovare la determinazione necessaria per competere con gli avversari. Il Campus passa a zona ed i padroni di casa perdono sicurezza in attacco anche se riescono a mantenere inalterato il vantaggio sul tabellone del punteggio finalizzando qualche contropiede su palla rubata. Il quarto si conclude sul 55 a 42 per Vittuone.

Nel quarto conclusivo Varese continua a schierarsi a zona ed allungando la difesa a tutto campo riesce a ribaltare completamente l’inerzia della gara. Per lunghi minuti i padroni di casa restano inchiodati nel punteggio ma, nonostante ciò, Varese non raggiunge nel punteggio gli avversari, sbagliando facili conclusioni da sotto canestro. Minimo svantaggio per il Campus meno 7 palla in mano. La partita si conclude con il punteggio di 65 a 57 per Vittuone.

Complimenti a Vittuone che con questa vittoria conferma alla grande il secondo posto classifica. Varese per conquistare il primo referto rosa in trasferta, deve far tesoro dell’esperienza e capire in fretta che, non è possibile regalare agli avversari due quarti di gara. 

16 novembre 2013

"GIANNI & GIANNI",UN INCONTRO PER ONORARE LA STORIA DELLA ROBUR ET FIDES (da VareseNews)

Sabato 23 (ore 17) la sala S. Francesco dei Cappuccini di viale Borri ospita una festa con i grandi Asti e Corsolini. Nel segno dei canestri di una volta
 
Anche quando in serie A si trovarono di fronte nei derby ci fu sempre e solo una sana rivalità sportiva perché Pallacanestro Varese e Robur et Fides avevano e hanno ancora oggi percorsi e finalità diversi. Le due società infatti hanno strettamente collaborato per la crescita e la maturazione non solo tecnica dei giovani. La Robur di suo ha dato grandi campioni che hanno onorato lo sport nazionale, come i fratelli Ossola e Rusconi.
Cicci Ossola era pronto per l’Olimpo, ma nella massima serie ci andò... come calciatore di Varese, Roma e Mantova, avendo egli optato per lo sport che aveva consacrato il suo grande fratello Franco. La Robur, espressione di un oratorio storicamente avanguardia in campo sociale e religioso, decenni or sono scelse di cedere la franchigia a una società milanese, realizzò il centro sportivo di via Marzorati, poi nel basket scelse una dimensione più consona ai suoi fini. Anche in serie A e sino ai giorni nostri la Robur ha avuto dirigenti e tecnici eccezionali; ecco perchè un gruppo di cestofili varesini ha deciso di onorare un allenatore roburino da leggenda, Gianni Asti. Sabato 23 novembre alle 17 nella sala san Francesco dei Cappuccini di viale Borri ci sarà una bella rimpatriata, condivisa anche da fans della Pallacanestro Varese. Tutti per l’occasione saluteranno anche Gianni Corsolini, amico di Asti, personaggio ad alta simpatia, pure allenatore di basket, autore di spassosl libri dedicati all’ ambiente del pallone a spicchi. L’incontro ha un suo titolo, Gianni&Gianni: la loro infatti è stata quasi una ditta nell’impegno per i giovani. A salutarli ci saranno anche tanti ex. E’ garantita a tutti l’incolumità: niente gavettoni, bistecche in faccia, sgambetti e altre cortesie che - negli spogliatoi di tanti anni fa - erano considerate manifestazioni di considerazione e stima. Non dalle vittime.

15 novembre 2013

UNDER 19 ELITE: SCONFITTA CASALINGA PER LA ROBUR CONTRO LECCO

Coach Marco Cattalani
ROBUR ET FIDES VARESE – BLUCELESTE LECCO 54-68 (10-15; 24-34; 46-49)

VARESE: Crespi 1 (0/1, 1/4 tl, in 3'), Cassinelli (in 4’), Corsaro 7 (2/3, 1/2,0/2 tl, in 23'), Bernasconi 14 (2/8, 1/4, 7/8 tl, in 28'), Cattalani A. 9 (3/6, 1/5, in 33’), Ermolli 2 (1/1, in 27’), Bardelli (0/2, in 19'), Grieco 2 (1/2, in 6'), Gualco 16 (6/12, 0/4, 4/4 tl, in 27'), Broggini (0/7, in 13'), Assui 3 (1/6, 0/1, 1/2 tl, in 17'). All. Marco Cattalani.

LECCO: Butti 5, Paonessa, Gnecchi L. 2, Giovanzana 2, Santoro, Galli 6, Rigamonti 18, Pirovano 2, Brambilla 27, Rusconi 6, Gnecchi D. All. Marco Redaelli.

Parziali dei quarti: 10-15, 14-19, 22-15, 8-19.

Statistiche Varese: Da due 16/48 (33%); Da tre 3/16 (19%); Tiri liberi 13/20 (65%); Rimbalzi difensivi 32 (Assui 7, Gualco 6), offensivi 9 (Assui 3); Palle perse 19 (Cattalani 5), recuperate 9 (Bardelli e Gualco 2); Assist 7 (Bernasconi 3);

Falli fatti 18 (Corsaro 4), subiti 17 (Bernasconi 6); Stoppate date 6 (Assui 3).

Terza sconfitta consecutiva per i ragazzi dell’under 19 elite di Cattalani e Montagnoli che cedono tra le mura amiche del Campus per 54 a 68 alla capoclassifica Bluceleste Lecco. Sempre sotto nel punteggio sin dalle prime battute i roburini faticano a prendere ritmo in attacco e arrancano in difesa e all’intervallo lungo sono sotto 24 a 34.Si è decisamente sulle gambe, lo spirito però è sempre quello e un pallone alla volta si ritorna in partita ma un Broggini troppo brutto per essere vero e un Corsaro spento non aiutano le rotazioni già limitate causa infortuni(Pavan e Brega ancora scavigliati).Sicuramente Lecco è la miglior squadra vista in questo girone Elite finora e una Robur sottotono non può bastare. Fase difficile, con il doppio impegno settimanale che mette a dura prova il fisico e la testa di questi giovani,che comunque si allenano e lottano sempre al massimo.
Lunedì prossimo trasferta a Terno d’isola a sole 48 dell’impegno con la SERIE D, ma guai a mollare...

14 novembre 2013

UNDER 15 ECCELLENZA: LA ROBUR TRAFITTA IN CASA DA ABA LEGNANO

Robur et Fides - ABA Legnano 70 - 74 (11-18; 36-34; 53-57)

Robur: Fiamberti 4, Tuolla 4, Carlesso 7, Masotti, Stoppazzola, Aspesi, Prevosti, Mottini 10, Bonnel, Borsani 26, Corti, Cadario 19. All. Todisco - Diamante
Legnano: Berra 17, Simmons 4, Bernardi, Cozzi, Biraghi 18, Crespi, Garofalo 8, Ciapponi 4, Turano 2, Cedrati 7, Barone 12, Tosi 2. All. Castoldi

Arbitri: Bassani e Mariotto

Perde sul filo di lana la Robur al cospetto di un'ABA Legnano concreta e cinica nei momenti cruciali dell'incontro. Il primo quarto è tutto di marca ospite. I roburini non riescono ad ingranare le marce alte e subiscono gli affondi del lungo Berra (2000) da sotto misura (per lui 17 punti finali) e le penetrazioni di Barone (12 punti). 

Così bisogna attendere l'inizio del secondo quarto per assistere ad una reazione dei padroni di casa. La difesa inizia ad essere più aggressiva, costringendo gli ospiti a diverse palle perse. Borsani fa la voce grossa dentro l'area (26 punti con 11/13 da 2, 4/5 ai liberi, 9 rimbalzi e 5 palle recuperate) e l'inerzia dell'incontro cambia. Il parziale di 25-16 per la Robur manda Masotti e soci avanti all'intervallo, anche se di sole due lunghezze. 

Dopo la pausa lunga la Robur allunga fino al 46-40, ma subisce una nuova reazione ospite e chiude sotto il terzo periodo (53-57). 

Nell'ultimo quarto sono i ragazzi di coach Castoldi che provano la fuga, portandosi sul 64-56 con 6' ancora da giocare sul cronometro. I giochi sembrano fatti, ma dopo un timeout i roburini hanno ancora energie da spendere. Un 10-0, frutto di un pressing ben organizzato rilancia le ambizioni dei ragazzi di coach Todisco. Poi, negli ultimi 3' succede davvero di tutto. La stanchezza si fa sentire sul parquet. Legnano si porta avanti sul 70-69 con 1'09'' sul cronometro. Cadario (19 punti per lui e 10 assist) in penetrazione realizza e subisce fallo, ma il canestro viene annullato (sic!). Sulla rimessa dal fondo Legnano riesce a recuperare palla, subisce fallo e Biraghi (ben marcato durante tutto l'incontro, ma comunque autore di 18 punti), porta i suoi sul più 3. 

Cadario fa 1/2 in lunetta nell'azione successiva, ma sul fallo di Borsani a 4'' dal termine si spengono i sogni di portare a casa due punti che sarebbero stati davvero preziosi. Un plauso comunque a tutti i protagonisti di questo avvincente incontro, sperando di poter trarre ulteriori insegnamenti per i prossimi impegni.


Nel settimo turno di andata la Robur sarà impegnata in trasferta a Lecco, domenica 17 p.v., alle ore 11.00

12 novembre 2013

UNDER 15 PROVINCIALE: BUONA LA PRIMA PER LA ROBUR ET FIDES

Basket Viva Mozzate - Robur et Fides Varese 39-106

Basket Viva Mozzate: Annoni 7, Facco, Gussoni 7, Maldifas 4, De Rosa, Speroni, Russo 4, Hamouch 11, Salmistrari 3, Ozzimo 1, Bouallouch, Passoni 2. Coach Cortellezzi Emanuele

Robur et Fides: Pappalettera 4, Bordone 6, Cagnone 6, Biolghini 5, Cantoreggi 16, Sallemi 14, Fanchini, Ceriani 7, Macrina 7, Visco 13, Colasuonno 14, Filippi 12. Coach Andrea Montagnoli.

Note: tiri liberi 3/14, tiri da due 50/85, palle perse 17. Usciti per 5 falli: Colasuonno.

Ottimo il debutto della Robur et Fides nel campionato riservato agli Under 15 provinciali, iniziato con una netta vittoria sul campo del Basket Viva Mozzate.
La squadra di Andrea Montagnoli ha scavato subito un solco netto nel risultato, grazie alle percussioni di un preciso Cantoreggi (16 punti), al buon atletismo di Filippi (12 punti e un’ottima presenza a rimbalzo), alla presenza ubiqua di capitan Cagnone (6 punti alla fine ma tanta generosità) e ai rimbalzi di Biolghini (5 punti alla fine d’una prova buona in difesa ma deconcentrata in attacco) e dell’ottimo Colasuonno (14), quest’ultimo capace di trasformare i tiri sbagliati dai compagni in canestri sonanti (unico neo: l’evitabilissimo quinto fallo). Come il primo quarto chiuso in scioltezza sul 4-25, anche il secondo s’è ripetuto nelle medesime dimensioni, col solito Sallemi (14 punti), un Macrina combattivo (7 punti) seppure a tratti svagato e Visco (13) che ha alternato ottime soluzioni offensive, anche quando coach Montagnoli l’ha schierato da playmaker, a un’iniziale scarsa pazienza in difesa (tre falli in neppure cinque minuti). Proprio di “Lollo” è stato il canestro dei cento punti, in tap in, che vale la pizzata ai compagni. 
Al di là dei singoli, tutti in crescita tecnica, la prova del collettivo è stata positiva anche se la seconda metà della partita è stata affrontata con eccessiva svagatezza difensiva, come dimostrano i parziali di 27-19 e di 29-12 coi quali i roburini hanno costruito il 39-106 finale. 
Per coach Montagnoli, buone indicazioni: la palla ha circolato con discreta velocità e si sono scelte soluzioni ragionate anche nel proporre l’uno contro uno. Fra i singoli da rimarcare anche le prestazioni di Fanchini, rimasto a secco nel referto ma bravo a raccordare le due fasi, raccogliendo tanta “spazzatura” e trasformandola in sempre pericolose azioni di rimessa; puntuale anche Bordone (6 punti ma buona prova in difesa) e combattivo Pappalettera (4) che però ha sbagliato l’uno contro zero del centesimo punto.
Resta molto da lavorare sulla tenuta della concentrazione (3/14 ai liberi è statistica da rimediare al più presto), sulla finalizzazione (nel 50/85 globale pesano almeno una dozzina di appoggi a canestro sbagliati per eccessiva confidenza) e sulla gestione del possesso palla: è vero che questa volta non è stata sbagliata una rimessa che sia una (!) ma 17 palle perse sono troppe per una squadra che, nello spogliatoio, pensa d’avere velleità da fase finale. Il prossimo impegno sarà domenica 17 novembre, alla palestra di via Marzorati contro Tradate: sulla carta impegno agevole ma per chi vuole arrivare sino in fondo, non esistono partite facili!

11 novembre 2013

SERIE D: INCREDIBILE VITTORIA DEL CAMPUS ALL'OVERTIME CONTRO CASTRONNO

Andrea Cattalani, 23 pts
ELMEC CAMPUS VARESE – PALLACANESTRO CASTRONNO 81-76 D1TS (10-24; 20-44; 41-62; 68-68)

VARESE: Pavan (in 8'), Vai 14 (2/4, 2/6, 4/4 tl in 19’), Galante 8 (2/6, 0/1, 4/7 tl in 16'), Corsaro (0/3 da 2pt, in 12'), Cassinelli (1/2 tl, in 8'), Cattalani A. 23 (4/5, 4/11, 3/5 tl, in 32’), Ermolli (0/3, 0/2 tl in 37’), Bardelli (0/2, in 20'), Grieco (in 3'), Gualco 16 (4/6, 1/5, 5/7 tl, in 28'), Broggini 16 (5/6, 6/10 tl, in 24'), Assui 3 (1/5, 1/3 tl, in 18'). All. Marco Cattalani.

CASTRONNO: Riboni 6, Marini 8, Magnoni 10, Ghezzi 5, Donati 10, Fontanel 10, Cattaneo E. 4, Cattaneo S. 6, Basso 5, Conti 3, Caproni 7, Cataldo 2 . All. Angelo Monti

Parziali dei quarti: 10-24, 10-20, 21-18, 27-6, 13-8.

Note: Castronno: tecnico alla panchina. Campus: Tecnico a Cattalani Marco. Uscito per 5 falli : Fontanel.

Usciti per infortunio Corsaro (Campus), Donati e Marini (Castronno)

Statistiche Varese: Da due 18/40 (45%); Da tre 7/24 (29%); Tiri liberi 24/40 (60%); Rimbalzi difensivi 23 (Ermolli 5), offensivi 11(Ermolli 6); Palle perse 16 (Ermolli 4), recuperate 22 (Cattalani 5); Assist 2; Falli fatti 27, subiti 28 (Broggini 6); Stoppate date 1 (Ermolli).

Incredibile vittoria del Campus nella 7 giornata del campionato di serie D contro Castronno. I ragazzi di Cattalani, già privi di capitan Brega infortunato devono fare a meno anche di Pietro Bernasconi e Crespi influenzati e così nei 12 entrano Vai e Galante allenatisi giovedì con il gruppo. L’inizio gara è in salita,nonostante tiri ben costruiti il pallone non entra e presto lo scoramento dei giovani del Campus coincide con una cattiva ed affrettata gestione dei possessi che crea un solco già al 10’(10 a 24) che si prolunga anche all’intervallo (20-44 al 20’). L’inizio del terzo quarto vede un break per i padroni di casa che arrivano fino al meno 12 ma sul finire del tempo Castronno torna in pieno controllo(41 a 62 al 30’).
Tutto finito in una gara sicuramente proibitiva sulla carta? Sembrerebbe di sì ma qualcosa scatta nei giovani roburini, qualcosa che fa accadere l’impensabile. La pressione ed i raddoppi mandano in confusione Castronno che subisce un parziale pesante e anche dopo i time out di coach Monti la squadra ospite non si riprende più. Cattalani (23 pt in 32’) guida i suoi ad una rimonta incredibile colpendo 3 volte in fila dall’arco e innescando le folate di Broggini (16 con 5/6 da due). Ermolli, Gualco e Bardelli gli altri tre del quintetto indemoniato con Galante a dare 3 minuti di fiato. Castronno reagisce solo a 1 e 38” quando sotto 66 a 68 sfrutta un po’ di stanchezza pareggiando e tirando per vincere. Ma il cuore di questi giovani merita un’altra chance e ai supplementari si dà dimostrazione che si sa usare anche la testa. Con pazienza si trovano buoni tiri e si segna dalla lunetta. Castronno adesso è tornata ma è tardi. Federico Vai si alza dalla panca e spara un siluro che fa male, Galante, Cattalani, Broggini e Assui firmano dalla linea della carità una vittoria insperata e pazzesca. Ora venerdì prossimo trasferta a Sedriano. 
Sempre difficili le partite in questa categoria per i giovani di Cattalani e Montagnoli ma sicuramente l’entusiasmo non manca.