29 novembre 2015

SERIE B: LA COELSANUS NON TROVA CONTINUITA' E SCIVOLA SUL CAMPO DELL'URANIA

Urania Milano – Coelsanus Varese 88-70 (25-21, 39-39, 64-51)

Milano: Stijepovic 15 (3/7, 2/3), Paleari 11 (4/8, 0/2), De Bettin 6 (0/1, 1/3), De Min 19 (8/8, 1/2), Mariani 15 (3/7, 3/5), Ganguzza 17 (6/9), Marra5 (1/1, 1/2), Spinetto ne, Verga ne, Bernasco. All. Ghizzinardi.

Varese: Bolzonella 7 (2/7, 1/5), Santambrogio 10 (5/6, 0/2), Castelletta 8 (4/7, 0/1), Matteucci 13 (1/2, 2/7), Sabbadini 14 (1/2, 4/7), Moalli, Rovera 8 (1/4, 1/2), Maruca 4 (1/1), Cattalani 2 (1/1), Pagani 4 (1/4). All. Passera.

La Robur torna in campo nella importante sfida esterna sul campo dell’Urania Milano per verificare le proprie ambizioni. La squadra allenata da Franco Passera affronta la sfida senza gli infortunati Lenotti e Innocenti, con quest’ultimo probabilmente assente per lungo tempo dai campi da gioco. Non è da meno Milano dato che coach Ghizzinardi non può schierare l’ala Torgano rendendo un pò meno complessa la questione di come marcare l’ala milanese senza avere ali pure in roster.
I gialloblu iniziano la gara col quintettone con Matteucci, 
Sabbadini e Castelletta contemporaneamente in campo col capitano a giostrare da esterno e i dividendi prodotti dai tre sono altissimi tanto che i primi 18 punti della Robur portano soltanto la loro firma. Si transita dal 7-12 del 4′ con la seconda bomba della gara di Sabbadini al 13-18 del 7′ quando anche Matteucci iscrive a referto la sua seconda tripla. L’Urania riesce a prendere le contromisure ai varesini e piazza un parziale di 9-0 che ribalta le sorti del match e chiude avanti 25-21 i primi 10′. Anche nel secondo quarto sono i lunghi gialloblu a sospingere la Coelsanus: i tiri in sospensione di Castelletta e Sabbadini fanno male ai Wildcats con gli ospiti nuovamente avanti sul 27-30 del 13′. La Robur resta in controllo sul match seppur con pochi punti di vantaggio su Milano e anche il giovane Pagani trova spazi per far male: 33-38 al 17′. 
Sospinta da De Min, l’Urania rientra e sorpassa: 6-0 e 39-38 prima della parità con cui si va alla pausa lunga. Il terzo quarto risulta essere quello decisivo nelle sorti del match: il parziale di 25-12 in favore dell’Urania la dice lunga sull’andamento della gara. Nei primi 5′ del periodo i gialloblu vengono respinti con perdite dal ferro realizzando solo 3 punti con un canestro di Maruca e un libero di Rovera, mentre la premiata ditta Mariani – De Min scava il solco: 48-42 al 25′. La Coelsanus tiene duro e trascinata dalle iniziative e dai punti di Matteucci e Rovera rimane in scia: 56-51 al 28′. In 2′, però, la Robur riesce a combinarne di grosse tra attacchi sbagliati e anche un fallo su tiro pesante di Pagani: De Bettin non perdona dalla lunetta e Milano va all’ultima pausa sopra di 13 con un parziale di 8-0. L’ultimo quarto è sostanzialmente senza storia con la Robur che tocca quota -9 al 33′ con un trepunti di un positivo Sabbadini sul 68-59 prima che la notte gelida cali sui gialloblu che scivolano a -20. Una gara che ha evidenziato, purtroppo, tutta l’attuale differenza tra la compagine roburina e le prime cinque della classe: formazioni che sanno come sfruttare qualsiasi piccola amnesia e cacciare il coltello dritto dritto nella piaga del match. Questo è l’aspetto su cui i gialloblu devono crescere in vista del proibitivo match di sabato prossimo in casa contro la seconda forza Udine di coach Lino Lardo.

(da veresesport.com - Matteo Gallo)