05 novembre 2014

SERIE D: IMPORTANTE VITTORIA IN TRASFERTA PER IL CAMPUS

MARNATESE - CAMPUS VARESE   65-69 (18-17; 35-34; 48-58)

Campus: Zanasca 2 (1/2 in 4'),Vanoni (0/2 0/2 t.l. in 23'),Corsaro 15 (2/5 3/5 2/4 t.l. in 28'),Ferretti 2 (1/2 0/2 in 17'), Cattalani 10 (1/5 2/4 in 24'),Papadopoulos n.e.,Moretti E.(2/2 2/2 t.l. in 16'), Pol (0/4 in 15'), Porrini 12 (3/8 2/5 in 32'), Maruca 17 (6/10 0/5 5/6 t.l. in 32'), Moretti L. 5 (2/4 0/1 1/2 t.l. in 19')

Marnate: Perron ,Bigoni 19,Raimondi,Accoto n.e.,Parravicini 4,Vanoli 21,Grassi 4, Pavesi, Balsamello 6,Redepaolini 11,Vivarelli n.e

Bella vittoria esterna del Campus che passa un pò a sorpresa in trasferta a Marnate considerate le assenze e gli acciacchi di qualche elemento.Partita non bellissima ma caratterizzata da un buon agonismo che alla lunga premia giustamente i ragazzi di Cattalani.Primi due quarti equilibrati con Maruca ad incidere con le sue percussioni nella prima frazione e Porrini e Corsaro a rispondere colpo su colpo a Vanoli nel secondo quarto. Finalmente un buon Vanoni tiene bene il campo e permette rotazioni di qualità con tutti che si fanno trovare pronti e portano il loro mattoncino.Il parziale decisivo si trova a fine terzo quarto quando la difesa a tutto campo del Campus manda i tilt i padroni di casa che vanno sotto 48-58 al 30'.La partita è ancora lunga ma i roburini tengono e lottano fino alla fine.Marnate ricuce ma un canestro pesantissimo di Moretti '98 da morale a Varese prima  Cattalani e Corsaro da fuori buchino finalmente la zona di casa. A 26" Il Campus è avanti di 3,la palla è di Marnate ma il recupero di Corsaro consegna la seconda importante vittoria.Prossimo impegno casalingo con Venegono venerdì 7 novembre ore 21.

04 novembre 2014

UNDER 14 ECCELLENZA: LA ROBUR ET FIDES FA SUO IL DERBY VARESINO

ROBUR ET FIDES VARESE - PALL. VARESE 54 – 66 (14-20; 29-31; 40-40)

ROBUR VARESE: Zanasca 4, Valli, Tonani, Torrente 15, Bessi 6, Somaschini 21, Caruso 6, Schieppati 3, Trentini 6, Natola, Calcagni 2, Dal Ben. All. Romano Pagani – Matteo Binda.

PALL. VARESE: Mai , Catelli, Bianchi F. 3, Parravicini 16, Battistini, Moscatelli, Camurati, Moscatelli 3, Calzavara 9, Iaquinta 5, Brotto, Argieri, Sech 19. All. Bianchi B.

"Il Derby è della Robur! Grande prova di carattere dei ragazzi di Pagani che portano a casa una partita importantissima sia per valore fascinoso che per punti classifica.
Battuta 63-55, in un Campus gremito, la Pall.Varese di Coach Bruno Bianchi che fino al derby aveva segnato il passo con sole vittorie.
Le due squadre si sfidano fin da subito a viso aperto, ed è la Pall.Varese che prova ad allungare più volte sia nel primo (14-20) che nel secondo quarto, bravi però i Roburini a rientrare ogni volta che gli avversari tentavano l'affondo decisivo chiudendo il primo tempo sul 29-31. Il secondo tempo comincia sulla falsa riga del primo, con la Pall.Varese che spinge con le loro bocche di fuoco e la Robur a spegnere le fiamme riuscendo ad impattare sul 40 pari del terzo quarto.
Si decide tutto nel quarto finale quando sale il volume della radio in difesa: i nostri ragazzi hanno più energia e l'ottimo lavoro fatto dietro da vita a veloci ripartenze che spaccano la partita e avvicinano i titoli di coda. Due bombe di Somaschini chiudono definitivamente la partita. Grande prova generale di tutta la squadra, tutti i nostri ragazzi hanno risposto presente nel momento in cui sono stati schierati in campo! Nota di merito particolare per Lorenzo Bessi, che entrato dalla panchina, ha dato un contributo di spessore, in difesa, con due recuperi fondamentali negli ultimi 3 minuti e un paio di canestri di personalità. "

02 novembre 2014

DNB: GRANDE SPETTACOLO AL CAMPUS, UNA ROBUR ET FIDES DA APPLAUSI CEDE IL PASSO ALLA MENS SANA SIENA



COELSANUS ROBUR ET FIDES VARESE – GECOM MENS SANA SIENA 70-78 (21-19, 34-43, 52-57)

Coelsanus: Moalli (0/1 da 3), Bolzonella 16 (6/20, 1/4), Piccoli 14 (2/7, 3/6), Rovera M. 4 (2/6, 0/2), Castelletta 7 (3/4), Innocenti 4 (2/2, 0/1), Santambrogio 9 (2/5, 1/4), Matteucci 16 (3/7, 2/6), Pagani ne, Lenotti. All. Passera.

Siena: Panzini 7 (0/2, 2/3), Vico 8 (4/8, 0/6), Ranuzzi 16 (5/9, 2/4), Pignatti 11 (3/11, 1/2), Chiacig (3/6), Parente 16 (4/7 da 3), Paci 7 (3/5), Ondo Mengue 5 (1/2, 1/1), Bruno ne, Bonelli ne. All. Mecacci.

Alzi la mano chi, ad inizio campionato, avrebbe detto che la partitissima contro Siena sarebbe stato uno scontro al vertice. Semplice se si trattava di pronosticare Siena come prima, difficile ed ottimistico pronosticare una Robur seconda solitaria in classifica. Invece, è proprio così dopo la sfavillante vittoria ad Oleggio dei gialloblu, pronti ad accogliere la corazzata senese aiutata da una cornice di pubblico che al Campus non si vedeva dalla semifinale playoff 2013 contro Sangiorgio. La Robur, priva di Filippo Rovera, deve opporsi ad un organico ricco di giocatori di categoria superiore: tanto per citare i due più noti, Roberto “Ghiaccio” Chiacig e Luca Pignatti, autore in maglia Mantova di una sontuosa prova da 25 punti qui al Campus due anni fa.
È proprio lui ad aprire le danze con un dardo su assist del pivot friulano, ma Varese fa capire fin da subito di non avere nessun timore reverenziale: la palla gira velocissima in attacco e a turno tutti vanno a canestro, mentre in difesa Matteucci fa un grandissimo lavoro di sacrificio su Pignatti, stoppandolo due volte in 7 minuti e costringendolo a scelte talvolta troppo affrettate. L’unica nota stonata di uno spartito suonato alla perfezione da tutta l’orchestra è il capitolo rimbalzi, specie in attacco dove Siena si costruisce la possibilità di secondi tiri che le permettono di restare a contatto (21-15 al 8′). Chiagic è una presenza importante, ma troppo statica in difesa e la Robur ne approfitta arrivando facilmente al ferro. L’ingresso di Paci cambia un po’ le carte in tavola e due suoi canestri riportano gli ospiti a -2 al 10′, 21-19. Passera inserisce Moalli e Lenotti che si presenta subito stoppando Pignatti, ma la polvere da sparo roburina si bagna un po’ e neanche lo straordinario lavoro difensivo evita il sorpasso senese, che arriva al 14′ con la tripla di Ondo Mengue (23-24). La zona 2-3 proposta dalla squadra di casa viene però punita dai canestri di Parente e Vico, costringendo coach Passera a chiamare time-out per evitare il primo tentativo di allungo ospite al 16′ (27-31). Allungo che diventa più consistente un minuto dopo quando uno dei due arbitri si erge a protagonista non voluto, prima sanzionando un inesistente fallo antisportivo a Santambrogio e poi commissionando un tecnico a Passera per proteste (tra l’altro non avvenute) che scatena l’ira del pubblico. Alla lunga, però, comincia a venir fuori la superiorità tecnica degli avversari che guidati dalla sapiente regia di Parente chiudono a +9 la prima frazione di gioco (34-43).
Alla ripresa delle ostilità è sempre Siena a tenere in mano le redini del gioco grazie al controllo capillare dei rimbalzi, nonostante Piccoli cerchi in tutti i modi di guidare la rimonta varesina. La Mens Sana alza i ritmi anche in difesa, costringendo la Robur ad iniziative personali più che al bel gioco corale di inizio gara. L’impegno e la generosità dei gialloblu è encomiabile ma nulla può contro un’organizzazione di gioco ben oliata come quella dei toscani: la coppia Parente-Panzini contemporaneamente in campo contribuisce ad una regia accurata che si appoggia sull’esperienza di Chiacig e i canestri di Ranuzzi per mantenere sempre un discreto margine di vantaggio (48-55 al 27′). I varesini sono però bravi a non demordere e chiudono il terzo quarto con solo 5 punti da recuperare (52-57). Complice anche la dispendiosa intensità agonistica spesa fin qui dalle due compagini, le percentuali ad inizio ultimo quarto cominciano lievemente a calare: solo un canestro per parte nei primi tre minuti di gioco, ma Matteucci interrompe il digiuno col dardo del -3 al 36′ (57-60) e poi con quello del sorpasso un minuto dopo (62-60), aiutato anche da un propositivo Innocenti. Da qui in poi si gioca sul filo del rasoio: ad una tripla di Parente risponde un coast to coast di Innocenti, ad una fortunosa tabellata di Ranuzzi, una penetrazione di Bolzonella. Sul 68-67 Robur però, Matteucci prima e Bolzonella poi sbagliano la tripla del possibile +5 che avrebbe probabilmente chiuso la partita: invece due siluri di Parente e Ranuzzi immettono la vittoria sui binari per la Toscana. Chiuso da una tripla di Panzini, la Mens Sana segna un parziale di 9-0 negli ultimi 95 secondi che le permettono di sbancare il Campus e mantenere il comando della classifica. Onore ed applausi ai ragazzi di coach Passera, che pur senza il prezioso sostegno di Filippo Rovera riescono comunque a tener testa alla squadra più forte del campionato arrivando ad un solo tiro dal batterla. Una bella prova di carattere per la Robur (semmai ce ne fosse stato bisogno) che consacra definitivamente la compagine varesina ad una non più probabile mina vagante del torneo, ma bensì come una seria contendente ad un posto playoff. Appuntamento qui tra 7 giorni contro Cecina per confermarlo.

Matteo Piccoli
PAGELLE:
Moalli: 6 Altra importante lezione di playmaking per il giovane gialloblu che tiene bene il campo ed è sul parquet tra finale terzo quarto e inizio quarto in cui la Robur ricuce il divario. Avanti Savoia.
Bolzonella: 7,5 Segna, subisce falli sanzionati e non sanzionati che lo mandano in bestia. Dialoga con gli arbitri come mai nella sua carriera. Chiude dicendo: A Siena ci riprenderemo questi due punti. Capopopolo.
Piccoli: 7,5 14 punti, 4 rimbalzi, 3 assist e altrettanti recuperi. Energia, intensità, lotta. Non sappiamo se abbia bevuto Gatorare e Powerade, di certo è un motorino imprescindibile e il collante di questa Robur. Manny tuttofare.
Castelletta: 7 Si impegna come mai in difesa su Chiacig e su Paci e trova anche la sua dimensione in attacco punendo sugli scarichi e sul pick’n'roll la difesa senese. Se trova continuità ad alto livello sta sbocciando un lungo importante per la categoria.
Rovera M.: 6,5 Solita applicazione difensiva da manuale e le sue percentuali dal campo sono frutto anche di un paio di forzature dovute sulla sirena dei 24”. Leone.
Matteucci: 7,5 Pronti via e piazza due stoppate da antologia su Pignatti, mostro sacro della categoria. Lo tiene a un misero 4/13 dal campo e cerca in tutti i modi di portar a casa la vittoria. Sui i canestri più importanti, suo (e di Bolzonella) l’errore sul tiro che poteva dare la gloria ai suoi. Gliene si può fare una colpa? No. Devastante.
Innocenti: 7,5 Se vi sembra poco andate a vedere cosa ha fatto nel quarto periodo. Intensità ,voglia di lottare e l’azione più bella della partita: partenza in palleggio, virata sulla linea di fondo in 30 centimetri di spazio non di più, tiro aiutandosi col tabellone in appoggio sul marcatore. Ed era all’esordio dopo qualche piccolo problema agli adduttori. Giovani speranze.
Santambrogio: 6,5 Oggi gli sono mancati i rifornimenti, ma si è speso bene in marcatura su Vico. I suoi missili serviranno sabato contro Cecina.
Passera: 7 Prepara al meglio la gara, poi la Dea bendata gli toglie anche l’arma Lenotti dopo 3′ di gioco. Ruota quel che gli resta e tiene in scacco la corazzata senese per 39′. Resta il rammarico per quel tecnico assolutamente immeritato.

da varesesport.com - Matteo Gallo

UNDER 17 ELITE: IL CAMPUS ESPUGNA ANCHE VIGEVANO E FA 6 SU 6

CAT VIGEVANO vs CAMPUS VARESE 45-65 (10-14; 18-31; 34-45)

Vigevano : Bonanno 11; Zanoli 4; Sancimino 1; Negri 5; Martinoli 0; Bruscagin 5; Martelli N.E. ; Bussolini 0; Lucchin N.E. ; Incerti 9; Apuzzi 0; Bellazzi 10

Campus: Cagnone 4; Paloschi 11; Fiamberti 12; Dini 10; Spertini 5; Modesti 3; Baggio 2; Guadagna 5; Creppo 6; Biolghini 3; Colasuonno 1; Macrina 3

T.L 19/35 ; T2 20/49; T3 2/16; ASS. 8; R.O. 11; R.D. 21; P.P. 12; P.R. 26 ; S.D.3; S.S. 1

Resta imbattuta l’U17 Elite targata Campus, che passa con autorità anche sul difficile parquet di Vigevano.
Cagnone in cabina di regia sostituisce l’assente Armocida, alternandosi conPaloschi, pur se ancora convalescente. Il capitano non sente la pressione e guida i propri compagni con l’intensità che lo contraddistingue unita ad una buona autorità dettando i ritmi soprattutto in difesa (solo 10 punti realizzati per i padroni di casa nel primo quarto). In attacco manca invece una certa fluidità ed alcuni lay-up sbagliati in contropiede non permettono ai roburini di prendere il largo.Le consuete rotazioni, dovute anche ai  falli commessi da alcuni giocatori (due a testa per  Dini e Crespi già a metà primo quarto), consentono a coach Diamante di tenere alti i ritmi di gioco. Guadagna si fa notare per la sua presenza e reattività in difesa (3 palle recuperate) così comeFiamberti, che sembra essere vicinissimo al completo recupero fisico eche chiuderà l’incontro con 12 punti, 12 rimbalzi totali e 5 palle recuperate . Si arriva così alla pausa lunga con i varesini avanti di 13 lunghezze (31-18).
In apertura di terzo quarto un Bonanno ispirato con due triple consecutive ed un tiro da due punti  ricuce lo svantaggio per i padroni di casa a 5 lunghezze. Ma capitan Cagnone e soci non si lasciano intimorire e, nonostante le triple di Bellazzi e Bruscagin sul finire del quarto, mantengono ancora undici lunghezze di vantaggio al 30’ (45-34)
Il quintetto varesino dell’ultima frazione è composto da Paloschi, Crespi,Dini, Modesti e Biolghini e produce l’allungo definitivo che spegne le velleità di rimonta dei padroni di casa, consegnando la sesta vittoria in altrettante gare ai ragazzi made in Campus.

Prossimo appuntamento , Sabato 8 Novembre  presso il Centro Sportivo Campus di Via Pirandello, 31, a Varese, alle ore 17,00 controSeriana Nembro.

31 ottobre 2014

DNB: GRANDE BASKET AL CAMPUS, DOMANI ALLE 18:00 ATTESA LA MENS SANA SIENA

Arriva lanciatissima al big match di giornata la Coelsanus di coach Franco Passera. Forti del secondo posto in solitaria frutto di quattro vittorie e una sola sconfitta, i gialloblu si preparano ad affrontare la corazzata Mens Sana Siena fra le mura amiche del Campus senza i tifosi ospiti cui è stata vietata la trasferta e, anche, senza Filippo Rovera. L’ala roburina è vittima di un infortunio muscolare i cui tempi di recupero sono stimati in circa 45-50 giorni e si tratta di un vero peccato per un giocatore che viaggiava a quasi 8 punti di media, ma che, soprattutto, apriva varchi nelle difese avversarie con la sua rapidità e il suo gioco in uno contro uno. Perdita doppiamente importante dato che le rotazioni sul perimetro sono leggermente più corte di quelle sotto canestro e che verrà a mancare un elemento con punti nelle mani. Sarà un’occasione di crescita per Moalli e Maruca con soprattutto quest’ultimo che godrà di maggior spazio nelle rotazioni e dovrà essere bravo a rispondere presente all’appello. E quella di sabato, nell’insolito orario delle 18, sarà un appello di quelli che fanno tremare le gambe.
Già, perchè di fronte ai gialloblu ci sarà la squadra designata a raggiungere la promozione al termine di questa lunga stagione, quella Siena sorta dalle ceneri della formazione pluriscudettata che solo qualche mese fa contendeva all’Olimpia Milano lo scudetto a fine giugno pur già travolta dal fallimento. I toscani sono in vetta alla classifica forti di cinque successi in altrettante partite disputate e giungeranno al Campus con la netta intenzione di sancire subito la prima fuga stagionale portando a +4 il margine sulle più dirette inseguitrici. Se la Coelsanus al momento è il miglior attacco del girone A a 78,2 punti di media, Siena occupa la terza posizione a 71,4 di media. Altro dato importante sarà la lotta a rimbalzo: Castelletta e soci saranno chiamati ad un extra lavoro per limitare al massimo quello che si potrebbe preannunciare come uno dei duelli cardine per vincere la battaglia: Siena recupera 6 rimbalzi in più della Robur (38,4 a 32,2). Bisognerà fare molta attenzione anche alla fase difensiva: proseguendo lo stile della defunta Mps, Siena è già ferrea nella propria metà campo concedendo poco mendo di 50 punti a gara ai propri avversari: coniugando questo aspetto col dominio a rimbalzo è chiaro che la Coelsanus dovrà fare una gara di applicazione totale per 40′ senza permettersi mai un calo di concentrazione per portare a casa la vittoria. E sarà quanto mai importante il verbo predicato da coach Passera: contropiede e tiri nei primi 10′ dell’azione per impedire a Siena di posizionarsi in area. Osservati speciali le due ali Ranuzzi e Pignatti che sono assolutamente un lusso per la categoria con il secondo che ricorderete con la maglia dell’allora Mirandola oggi Mantova vincere il girone un paio d’anni orsono; l’eterno Chiacig che produce una doppia doppia di media a 40 anni suonati (12,6 punti e 10,2 rimbalzi) e alla guardia Vico, giocatore capace di vedere il canestro in parecchi modi.

UNDER 17 ECCELLENZA: PASSO FALSO PER LA ROBUR A TERNO D'ISOLA

VIRTUS TERNO D'ISOLA - ROBUR ET FIDES VARESE 68 - 49 (17-15; 43-28; 54-39)

Virtus Terno d'Isola: Bonfanti 14, Mazzoleni 6, Cavagna 5, Spila 4, Bedini 14, Salvi 1, Dadda 0, Gritti 4, Perego 18, Crimeni 2. Allenatore: Maffioletti - Cataldo

Robur et Fides: Zanasca 2, Turolla 3, Masotti 0, Aspesi 0, Mottini 9, Borsani 2, Corti 1, Macchi 0, Moretti 0, Cadario 12, Pagani 18, Trentini 2. Allenatore: Todisco - Diamante

Arbitri: Somensini (Bs) - Gallo (Bs)

Niente da fare per l'U 17 Eccellenza Robur a Terno d'Isola nella prima giornata di ritorno di questa prima fase. I varesini non riescono a bissare la prestazione dell'andata e, dopo aver giocato alla pari nei primi 10' grazie all'energia di capitan Zanasca ed all'apporto sotto le plance di Pagani, si sciolgono nel secondo quarto, incassando un parziale di 26-13, frutto anche di percentuali mostruose nel tiro pesante da parte dei padroni di casa (il solo Bonfanti  ha messo a segno 4 triple).
Sotto di 15 all'intervallo (28-43), i roburini si scuotono al rientro in campo dagli spogliatoi e difendono con maggiore intensità. Purtroppo le percentuali in attacco sono decisamente insufficienti ed il parziale di 11 pari, non modifica il divario sul tabellone.
Negli ultimi 10' ci prova Cadario con un paio di penetrazioni ad avvicinare le due squadre nel punteggio, mentre sotto canestro Pagani è braccato a vista dai coriacei difensori di casa. Due dardi di Bonfanti e Perego rimettono però in fretta le cose a posto, ed il parziale di 14-10 dell'ultimo quarto per gli orobici, lascia ancora una volta a bocca asciutta i roburini. 

Prossimo appuntamento: mercoledì 5 novembre, contro l'imbattuta Armani Jeans Milano, presso il Centro Sportivo di Via Pirandello, 31, a Varese, alle ore 20.30

30 ottobre 2014

UNDER 19 ECCELLENZA: LA ROBUR ET FIDES CADE AL PIANELLA

Silvio Innocenti, 27 punti
PROGETTO GIOVANI CANTU' - ROBUR ET FIDES VARESE  85-62 (18-11;43-25;59-36)

Robur: Moalli 1 (0/4 1/2 t.l. in 25'), Vanoni n.e.,Corsaro (0/1 da tre 0/2 t.l. in 8'), Ferretti (0/1 da tre in 7'), Cattalani 10 (2/6 0/3 6/8 t.l. in 32'), Innocenti 27 (6/11 2/4 9/12 t.l. 6 rimb in 31'), Pagani 12 (4/7 4/9 t.l. 7 rimb in 23'), Pol (0/4 in 10'), Porrini (1/3 1/2 in 13'), Maruca 7 (0/3 2/8 1/2 t.l. 6 rimb in 33'), Moretti L.(in 1'=

Cantù: Molteni n.e., Fioravanti 9, Galletti 5, Freri 14, Castelli, Barapapè 7, Zugno R. 12, Zugno C. 3, Siberna 19, Nwochuocha 6, Ukaegbu 2, Guerra 8.

Brusco stop esterno per il gruppo DNG di Marco Cattalani che al Pianella di Cucciago cede nettamente contro i giovani di Cantù.Assente il nazionale Cesana per i brianzoli,mentre ai box Assui per la caviglia tra i roburini,il match parte in salita con Cantù che fa valere la maggior fisicità e la migliore condizione atletica.La Robur soffre pur con un buon Pagani nel primo quarto e al 10' è già sotto 11 a 18.Nel secondo quarto troppi i 25 punti concessi,le scorribande di Siberna e un Maruca appannato aumentano il gap (25-43 al 20') nonostante Cattalani dalla lunetta (5/5 t.l. e 7 punti in questo quarto) cerchi di tenere a galla i suoi.Dagli spogliatoi si esce se non altro con un piglio difensivo diverso,Cantù fa meno male ma dietro concede pochissimo.Innocenti sfodera una prova incredibile,con 10 falli subiti è l'unico davvero imprendibile per chiunque provi a contenerlo.27 punti

SERIE D: IL CAMPUS SFIORA LA VITTORIA CONTRO SOMMA LOMBARDO

Corsaro 24 punti
CAMPUS VARESE - NELSON SOMMA L. 74-80 (13-16;25-31;47-59)

Campus: Zanasca 8 (3/3 2/2 t.l. in 9'), Vanoni (in 3'),Corsaro 24 (7/9 2/5 4/5 t.l. 3 ass 3 rec in 40'), Ferretti 5 (1/4 1/4 in 17'), Cattalani 6 (3/3 0/5 3 ass 4 rec in 23'), Innocenti 11 (2/6 0/1 7/9 t.l.5 rimb 6 fs in 20'), Pol 3 (1/1 0/1 1/2 t.l.), Maruca 13 (5/7 0/1 2/3 t.l. in 23'), Moretti L.(0/1 0/2 0/2 t.l. 3 rec in 31'), Moretti E. (2/4 0/3 in 9')

Somma: Crespi, Chiapparo, Tubere 5, Pagliuca 5, Ferioli 14, Nalesso 13, Bessi 5, Montalbetti 19, Galli n.e., Moalli 16, Tesone 4, Cavalli.

Sconfitta casalinga per il giovane Campus di Cattalani che però vende cara la pelle contro la capolista Somma. All'esordio in questo gruppo il '98 Moretti Edoardo chiamato a mettere qualche centimetro vicino a canestro vista la carenza di lunghi con il solo Pol a disposizione. Partita sempre di rincorsa ma tutto sommato equilibrata con i roburini che cercano di correre ed attaccare per linee esterne il canestro ospite trovando anche buone soluzioni con Cattalani e Maruca.Moretti Lorenzo lavora discretamente su Montalbetti e solo la superiorità a rimbalzo della squadra di Chiapparo tiene avanti Somma.a fine terzo quarto sembra decisivo il break ospite(47-59), e invece un Corsaro in versione deluxe(40 minuti e 26 pt per lui) e un Zanasca arrembante producono punti sulla difesa allungata dei giovani biancoblu e al 39' addirittura il tabellone dice Campus 74 Somma 76. La stanchezza però è davvero troppa e il colpo sfuma lasciando comunque buone sensazioni.
Prossimo appuntamento a Marnate venerdì 31 ottobre ore 21:15

28 ottobre 2014

UNDER 15 ELITE: ESORDIO CASALINGO VINCENTE PER LA ROBUR ET FIDES

ROBUR VARESE - ACLI TRECELLA 67 – 58 (18-13; 42-35; 57-49)
ROBUR VARESE: Carrara, Sassi 2, Barbiero 7, Giglio 5, Bonvini 5, Daverio 17, Musaj 5, Carluccio 2, Ivanaj 22, Lozza, Cortese 2, Ercoli. All. Romano Pagani – Matteo Binda.

TRECELLA: Corbelli, Buratt 16i, Mudali, Bruschi 6, Bonazzoli 7, Esile 17, Esposto, Bassi 2, Panzera, Castellani, Vianello, Meazzi 10. All. Sacchetti

Esordio casalingo per i ragazzi di Pagani contro un'ostica Trecella. Partita sempre in equilibrio con i padroni di casa Roburini che prediligono più il gioco interno sfruttando le proprie torri rispetto ai milanesi che sparano a ripetizione dal perimetro. La svolta nell'ultimo quarto quando la manovra dei nostri ragazzi diventa più fluida e veloce favorendo buone soluzioni. Acquisita un po' di fiducia offensiva sale d'inerzia anche il volume in difesa concludendo la partita sul risultato di 67-58."

UNDER 14 ECCELLENZA: BELLA VITTORIA ESTERNA SUL CAMPO DI BERGAMO

BBK BERGAMO – ROBUR VARESE A. 54 – 66 (12-13; 32-32; 38-41)

Bergamo: Angeri 6 , De Belen 14, Arnoldi 10, Milesi, Pandolfi, Sala 2, Dodesini, Sassi, Bertoletti 10, Buttarelli 2, Medolago, Sturaro 10. All. Longano

ROBUR VARESE: Campanale, Zanasca 8, Tonani, Torrente 14, Bessi 2, Somaschini 22, Caruso 6, Schieppati 7, Trentini 2, Civelli 3, Calcagni , Dal Ben 2. All. Romano Pagani – Matteo Binda.

Dopo l'eccellente +50 della seconda giornata casalinga, la terza giornata metteva di fronte i nostri ragazzi alla fisica Bergamo che si è battuta fino alla fine prima di cedere il passo nell'ultimo quarto.
Partita molto equilibrata sin dal primo minuto, ogni tentativo di fuga viene sempre smorzato da entrambe le parti.
La difesa di Bergamo crea non poche difficoltà ai giovani roburini, che a parte qualche pallone buttato via prende le misure e mette le basi per il rush finale. La partita continua su questa falsa riga anche nel terzo quarto. Nell'ultimo e decisivo quarto la Robur segna il passo grazie a una difesa decisa e soprattutto a una maggior precisione nelle conclusioni offensive. Chiude la partita un 2/2 ai liberi di Torrente che fissa il risultato sul 54-66.

27 ottobre 2014

DNB: UNA SCINTILLANTE COELSANUS SUPERA OLEGGIO 90 A 72, SI GUARDA GIA' AL BIG MATCH CONTRO SIENA

Santambrogio 6/9 da tre
MAMY OLEGGIO – COELSANUS ROBUR ET FIDES VARESE 72-90 (26-19, 42-46, 56-67)

Oleggio: Bernardi 9 (2/4, 1/8), Remonti 8 (0/3, 2/4), Medizza 14 (7/10), Sacco 13 (2/10, 2/5), Negri 10 (4/8, 0/2), Ferrari 12 (2/3, 2/6), Prato 2 (1/2, 0/1), Marini ne, Crespi 4 (1/2), Massara ne. All. Zanotti.

Varese: Bolzonella 31 (5/10, 3/7), Piccoli 8 (1/2, 1/2), Castelletta 8 (4/7, 0/1), Matteucci 11 (2/4, 1/4), Moalli 2 (1/2, 0/1), Santambrogio 22 (1/3, 6/9), Rovera M., Lenotti 8 (4/7, 0/1), Maruca (0/2), Pagani ne. All. Passera.

Non c’è pace nell’infermeria della Coelsanus che va ad Oleggio per trovare continuità dopo la vittoria su Livorno. Infatti, recupera capitan Martino Rovera, ma perde, e per parecchio tempo, il fratello Filippo: purtroppo anche per lui infortunio all’adduttore e una probabile assenza dai campi di quasi due mesi. Senza il minore dei fratelli Rovera, spazio in quintetto per Santambrogio che risponde con una buona presenza, una mano letale dall’arco e 11 punti equamente distribuiti tra primi 20′ e ripresa.
Il primo quarto scivola via con una Oleggio al comando, ma con la Robur sempre in scia salvo prendere un piccolo parziale proprio in chiusura di tempo. Dal 16-17 a -2’22” dal termine su schiacciata con fallo non convertito di Lenotti 8anche 7 rimbalzi per lui), uno scatenato Sacco trascina i suoi con la ciliegina della bomba sulla sirena per il 26-19 del 10′, prima di venir molto ben contenuto dalla difesa gialloblu che lo costringerà ad un poco gratificante 4/15 complessivo dal campo.
In apertura di seconda frazione, la Mamy trova il massimo vantaggio con una tripla di Remonti (29-21 all’11′) prima che uno scatenato Bolzonella (anche 6 rimbalzi, 4 assist e 3 recuperi) con 9 punti praticamente filati permetta alla Robur di mettere la freccia sul 31-33 del 24′. Gli ospiti provano anche a scappare, ma Oleggio ricuce e ancora Remonti mette la bomba del pareggio: 40-40 al 18′.
Ancora una volta, la Coelsanus esce bene dagli spogliatoi: Oleggio rimane a bocca asciutta per 3′ filati mentre Santambrogio e Matteucci ne approfittano per dare il primo vantaggio in doppia cifra dei gialloblu sul 44-55 del 23′. Vantaggio che rimane costante per tutto il quarto con Oleggio che non riesce ad avvicinarsi a meno di 8 punti e con Bolzonella che sembra sigillare la partita con una pesante tripla allo scadere del 30′ per il 56-67 con cui si va all’ultimo riposo.
In realtà, l’ultimo quarto viene letteralmente dominato dagli uomini di coach Passera e quando Santambrogio infila la tripla del 60-80 a poco più di 5′ dal termine, i titoli di coda scorrono con largo anticipo. La Robur è pronta per la succulenta sfida alla prima della classe, la Mens Sana Siena, dall’alto del suo inaspettato secondo posto in classifica.

UNDER 14 PROVINCIALE: BEL DERBY IN VIA MARZORATI, HA LA MAGLIO LA PALLACANESTRO VARESE

ROBUR ET FIDES VARESE vs PALLACANESTRO VARESE 43-65 (10-16; 20-33; 28-53)

Robur et Fides (2001): Lo Nero, Zavattaro, De Molli 2, Bonaria 4, Zanelli 8, Giampaolo, Crespi 3, Sartori 2, Biganzoli 13, Bizzozero 1, Villa, Iori 10. Coach: Diamante.

Pall. Varese (2002): Fabbrini 2, Cavallari 1, Nagero 4, Vanoni 4, Marotta 12, Maruca 21, Librizzi 10, Mina 7, Traini, Alesini 4, Fossali, De Carlo. Coach: Sterzi.

Sono un anno più giovani ma quanto a grinta, determinazione e fondamentali cestistici sono più grandi di... 22 punti. Questo è il verdetto del campo dopo il bel derby disputatosi nella palestra di via Marzorati tra i padroni di casa roburini e la Pallacanestro Varese.
La squadra di Andrea Sterzi ha faticato a prendere il largo per un quarto e mezzo, poi ha gestito la partita consentendo al proprio coach di gestire le rotazioni senza patemi. Diversa la prospettiva per coach Raimondo Diamante, alla prima sconfitta stagionale: i suoi ragazzi hanno retto ai più giovani ma anche più quotati avversari per oltre un quarto, cedendo però di schianto al rientro della pausa lunga ma sfruttando poi con buon piglio il rilassamento degli avversari nel finale di gara.
Morale: 65-43 per i biancorossi, trascinati da Maruca, e Marotta con l'ex Librizzi sensibile all'aria di derby e fuori giri per il suo elevato standard. Ma nella squadra di Sterzi le doti individuali sono ben amalgamate con la propensione alla corsa e alla velocità d'esecuzione del collettivo, di rado impreciso quando la concentrazione è alta.
Sul fronte roburino, a parziale scusante per la prestazione sotto tono - dovuta innanzitutto alla caratura dell'avversario e poi a una generale confusione da tensione alta - ci sono stati il forfeit di Zavattaro, reduce da una botta al bacino e impiegato per soli due minuti, e il guaio a una mano per De Molli che però non s'è risparmiato in difesa, limitando l'estro di Librizzi.
Buona prova quanto a grinta l'hanno fatta segnare anche Lo Nero, che però ha patito i ritmi elevati del match, Giampaolo, Bizzozero (due primi quarti da MVP dei suoi ma penalizzato da fondamentali rivedibili) e Iori (gran lottatore sotto le plance ma poco reattivo in difesa quando il suo avversario è rapido e ancora troppo affrettato, in attacco, nello scegliere i tiri). Positivo è stato anche l'esordio di Zanelli (gran stazza, peccato non sfruttata a dovere, soprattutto in attacco) e di Biganzoli (qualche passaggio a vuoto ma ha svolto il compito affidatogli dal coach con buona concentrazione).
A pagare più di tutti l'elevato profilo dell'avversario sono stati Bonaria (quanta confusione e quanta fretta!), Crespi (due falli nei primi due minuti l'hanno condizionato, relegandolo in panca più del previsto ma ci s'attende da lui che diventi leader della squadra anche nella gestione dei momenti difficili), Sartori (ha pagato scarsa attitudine alla velocità dei propri piedi e una tendenza a deprimersi davanti agli errori: c'è solo da lavorare) e Villa (più caotico del solito: ha sentito il match e in difesa non ha dato l'apporto che ci s'attende dall'atleta qual è). Poco male: i roburini hanno comunque messo in campo la propria propensione a essere squadra. Il lavoro settimanale su corsa e fondamentali è l'unicio viatico possibile per cercare di ridurre il gap, oggi evidente, coi biancorossi. Il che significherebbe trasformare in vittoria quella che sul referto è segnata come sconfitta.

UNDER 17 ELITE: IL CAMPUS INGRANA LA QUINTA

VIRTUS CORNAREDO VS CAMPUS VARESE 53-59 (9-14; 27-22; 37-33)

Campus: Cagnone 0; Paloschi 3; Balzaretti 5; Armocida 5; Dini 7; Spertini 1; Modesti 19; Macrina 0; Baggio 0; Guadagna 0; Crespi 14; Fiamberti 5

t.l.:15/29  ; t 2 p.ti19-51 ; t 3 p.ti2-14 ; ass.: 7.; r.o.10.; r.d. 23; p.p.18; p.r 21; s.d.11.

Virtus Cornaredo: Cordaro 7; Cozzi 0 ;Ingargiola 0; D’agostini 21; Nebeloni 10; Malabarba 1 ;Ricciardi 2; Dello iacano 2; Oliana 4; Del balzo 0; Celloni 5 ; Di vito 1

Nella quinta giornata di andata del girone B del campionato U17 Elite,è andata in scena la sfida al vertice tra Virtus Cornaredo e Campus Varese,  uniche due formazioni finora imbattute.
Nel primo quarto il Campus è partito subito forte, costringendo i padroni di casa a  passare a zona 3-2 dopo appena 4’. Nonostante la poca abitudine ad attaccare la difesa a zona, i varesini sono riusciti comunque a chiudere il parziale in vantaggio per 14 a 9. Nei successivi 10 minuti lo spartito per i padroni di casa non è cambiato, e ciò ha permesso loro di recuperare il gap , approfittando dei tanti errori al tiro da distanza ravvicinata (19/51 da 2) degli ospiti. Così, a metà gara, i ragazzi di coach Diamante si sono ritrovati sotto nel punteggio (22-25), con soli otto punti realizzati.
Nel terzo quarto il gioco offensivo è diventato più fluido, col duo Fiamberti-Balzaretti in evidenza, ma le percentuali al tiro non sono migliorate. Fortunatamente la difesa ha retto bene l’urto dei padroni di casa ed il 37-33 interno del 30’ lasciava  comunque ben sperare.
In effetti le cose sono andate decisamente meglio nell’ultimo e decisivo quarto, con la fiducia che aumentava nonostante il clima sempre più infuocato, in campo e fuori, vista l’elevata posta in palio. Così Armocida e soci hanno completato la rimonta a 5’ dal termine, sorpassando e raggiungendo il massimo vantaggio sul 55-43. Alcune palle perse banalmente ed una serie di falli che hanno regalato tiri liberi ai padroni di casa, hanno comunque tenuto in ansia i roburini fino al termine. Ma la vittoria conquistata è sicuramente meritata e lancia in vetta solitaria un gruppo partito  senza troppe velleità, ma che sta comunque dimostrando di poter essere tra le protagonista assolute di questo torneo fino alla fine.
Prossimo appuntamento: domenica 2 Novembre p.v. a Vigevano, alle ore 11,00.

24 ottobre 2014

UNDER 19 PROVINCIALE: CAMPUS IN STRISCIA, VITTORIA CONTRO GAVIRATE

La Sportiva Gavirate vs Campus Varese 54 - 62

Campus: Bortoluzzi 6, D'Alessio 2, Ballerio 2, Martinelli 5, Zanelli 8, Brega 8, Cassani 10, Abbiati 13, Preatoni 8, Regè ne, Megna ne, Andrini ne

Seconda vittoria consecutiva per la squadra di Coach Binda&Aletti sul campo dei vice-campioni provinciali della passata stagione. Partita molto equilibrata ma sempre condotta dai nostri ragazzi che dopo un primo quarto, conclusosi sul punteggio di 16-19, hanno alzato il volume della radio in difesa ampliando il vantaggio all'intervallo, 24-34. Nel terzo quarto timido tentativo di rimonta da parte di Gavirate smorzato da un bomba di Abbiati allo scadere del tempo. Nel Quarto periodo il ritmo è calato sensibilmente e la partita dopo la bomba di Bortoluzzi a un minuto e mezzo dalla fine, senza grossissimi colpi di scena, si è avviata al punteggio finale di 54-62"

UNDER 14 PROVINCIALE: OTTIMO ESORDIO DELLA ROBUR ET FIDES

ROBUR ET FIDES VARESE vs UGGIATESE 65-47 (12-10; 25-26; 45-32)

Robur et Fides - LoNero 7, Zavattaro 6, De Molli 8, Bonaria 6, Crespi 15, Giampaolo 3, Erbetta 5, Sartori 4, Bizzozzero, Villa 5, Iori 8. Coach: Diamante. 

Uggiatese - Rudi 8,  Vento, Costa 3, Godino, Bottinelli, Bassoli, Francesca 5, Realini 9, Donadini 13, Ficara 3, Tavasci 2, Villa 4.

Buona la prima per i roburini classe 2001 impegnati nella prima fase del campionato provinciale, quest'anno rivoluzionato e arricchito dalla resenza delle squadre comasche. Così, nel primo derby della stagione, Crespi & Compagni si sono imposti nettamente su un'Uggiatese gagliarda e forte di un paio di torri, che hanno agevolato le incursioni puntuali di Donadini (13 punti).
Sul fronte varesino, coach Raimondo Diamante ha lasciato che i propri allievi prendessero contatto con la tensione della gara, usando rotazioni e cercando sempre di mantenere alte la concentrazione e la voglia di correre, caratteristica di questa squadra sbarazzina. Così si spiegano giocate da manuale ai capitoli "dai e vai" e "dai e segui" alternate a defaillance nella gestione della palla quando si tratta di aprire il contropiede (bene i lanci baseball ma non per i fuori campo...) e a qualche amnesia - nei primi due periodi - sul tagliafuori. Non a caso la squadra lariana è rimasta in partita proprio fin quando i roburini non hanno cominciato a lavorare sodo sul pressing, recuperando secondi e terzi tiri da conclusioni rimaste sul ferro.
L'allungo decisivo è avvenuto nel terzo quarto, in reazione a un parziale negativo.
Partendo da un 25-26 frutto di un andamento schizofrenico, i roburini hanno chiuso il match andando all'ultimo quarto in vantaggio 45-32, alla fine diventati 65-47 per i varesini, trascinati da Crespi, che messo in cascina tanto fieno (15 punti), da Iori (uno sportellatore vero, che non si tira mai indietro a rimbalzo ma poco propenso a... lasciare l'area: 8 i suoi punti), da un De Molli a corrente alternata (8 punti ma troppi pallobni regalati agli avversari), dall'efficacia difensiva di Zavattaro (troppo timido in attacco nonostante 7 punti), dalla concretezza di Bonaria (6 punti ma sarebbero stati di più se avesse messo in atto gli insegnamenti infrasettimanali sul gioco senza palla), dalla generosità di Giampaolo (6 punti ma troppo frettoloso nelle scelte offensive), dalla grinta di un intenso eppure rivedibile Erbetta (5 punti, usando poco o nulla la mano destra in palleggio e scivolando da pigro in difesa), da un ancora spaesato Sartori, bravo però a non uscire mai dall'agonismo della partita (4 punti), dall'intelligenza tattica di Lo Nero (7), dall'acerbo strapotere fisico di Villa (5 punti e la sensazione che potrebbe spaccare il mondo se non arrivasse con un secondo di ritardo) e da Bizzozzero, l'unico ad avere, nella casellina dei punti, la virgola anziché il numero: poco male, perché si è utili alla causa della squadra cominciando da quel che gli è venuto meglio. Cioè non tirarsi mai indietro.
Quanto al prosieguo del torneo, il lavoro di questo primo mese s'intravvede già: che ci siano spine da limare, e non poche, è assodato, ma questa Robur assomiglia a un... roseto.

23 ottobre 2014

UNDER 17 ECCELLENZA: ANCHE MILANO 3 PASSA AL CAMPUS


Robur et Fides Varese - Milano tre 48 - 59 (9-14; 19-31: 31-51)

Robur et Fides : Zanasca 6, Turolla 0, Santandrea 6, Masotti 0, Aspesi 0, Moretti 10, Mottini 5, Borsani 4, Macchi 0, Cadario 3, Pagani 12, Trentini 2
Allenatore: Todisco - Diamante

Milano 3 : Abante 22, Cavagnera 10, Ferraro 5, Valdameri 0, Castrignano 6, Delos Reyes 3, Bagno 0, Smaldone 0, Abellera 2, El Rawi 0, Sorrentino 7, Sovera 4
Allenatore: Frausini - Rustioni

Arbitri : Protano - Grandi

Altra sconfitta casalinga per il gruppo U 17 Eccellenza Robur, che forse sente troppo il peso del risultato che manca oramai dalla prima giornata di questa prima fase.
Al cospetto di una coriacea Milano 3, che al suo attivo vantava già due vittorie (in trasferta a Terno d'Isola ed in casa contro la forte Lib. Cernusco), capitan Zanasca e soci non riescono a trovare mai il bandolo della matassa, schiantandosi contro una difesa (uomo o zona 2-3) sempre molto attenta e determinata.  Il piano di coinvolgere il lungo Pagani (12 punti con 3/8 da 2, 6/8 ai tiri liberi, 12 rimbalzi e 4 stoppate date) vicino a canestro funziona nei primi minuti, poi i milanesi stringono le maglie difensive, blindando l'area dei tre secondi, ed i tiri dalla lunga distanza del trio Cadario-Mottini-Moretti producono solo tanti ferri ( 3/23 totali nel tiro dalla lunga distanza).
Il punteggio rimane inchiodato sul 6-6 fino al 7' poi un paio di accelerazioni spingono gli ospiti sul 14-9 del 10'.
Nel secondo quarto le cose non migliorano nonostante le continue rotazioni (all'intervallo già tutti e 12 i giocatori a referto avevano messo piede in campo). La zona ospite non concede proprio nulla e si va alla pausa lunga sul 31-19 per i ragazzi di coach Frausini.
Alla ripresa del gioco i roburini provano a sorprendere gli avversari con una spruzzata di zona, ma non si va oltre il 26-36 del 25'. Una scarica di tre triple consecutive del forte esterno Abante (22 punti per lui alla fine) portano sul finire del quarto gli ospiti al massimo vantaggio ( 31-51).
Nell'ultimo parziale non c'è più nulla da perdere ed i ragazzi coach Todisco provano a rientrare con una difesa ad uomo finalmente più aggressiva. Il parziale di 17-4 riporta in scia i padroni di casa (48-55 al 38'), ma è oramai troppo tardi ed i milanesi controllano riallungando con 4-0 finale.
Da segnalare un approccio sicuramente rivedibile, con le scelte ed i tempi di gioco che devono assolutamente migliorare se si vuole competere a questi livelli. Di positivo c'è comunque la reazione che il gruppo ha avuto nell'ultimo quarto, e che lascia ben sperare per le prossime partite.
 L'obiettivo, lo ricordiamo, non è quello di vincere il campionato, ma quello di creare una mentalità nel gruppo affinchè si possa lavorare sempre al massimo dell'intensità durante la settimana.

Prossimo appuntamento: mercoledì 29 ottobre a Terno d'Isola (1^ di ritorno) alle ore 20.30

21 ottobre 2014

DNG: LA ROBUR ET FIDES FA SUO IL DERBY, BATTUTI I CUGINI DELLA PALLACANESTRO VARESE


COELSANUS ROBUR ET FIDES VARESE - PALLACANESTRO VARESE 98 - 68

Robur: Moalli 9(2/2 1/3 2/2 tl in 38'), Vanoni (0/2 da 3 in 8'), Corsaro 2(1/2 0/1 in 16'), Ferretti 16(0/1 5/10 1/2 tl in 19'), Cattalani 12(5/8 0/2 2/2 tl 5 rec 3 assist in 20'), Papadopoulos(in 2'), Innocenti 5(2/3 0/1 1/4 tl in 17'), Pagani 11(5/5 1/4 tl in 17), Pol 6(2/2 2/2 tl in 9'), Assui (0/1 0/1 in 12'), Maruca 26 (6/12 3/10 5/8 tl 8 rimb 4 rec in 28'), Porrini 11(0/1 3/3 2/2 tl in 24')

Pall.Varese:Mentasti,Bellotto 1,Testa 24,Girardini,Zanzi,Vescovi 17,De Vita 16,Zhao 3,Sandrinelli n.e.,Lo Biondo 2,Longo 5,Pietrini n.e.

Va alla Robur il derby DNG che va di scena in un Campus gremito. Partita sulla carta agevole per i roburini viste le molte assenze (Sandrinelli Rossi Pietrini Lanzani) in casa biancorossa ma per nulla scontata vista la particolarità di certe partite. Infatti la Robur parte contratta e Varese approccia meglio la gara. Testa e De Vita creano problemi ,Maruca e Ferretti rispondono a tono ma Varese ci crede e si chiude presto a zona per confondere le idee. Cattalani esce subito con due falli,Pagani spento lascia posto a un Pol concreto che trova due canestri in mezzo all'area e due punti in lunetta.17-16 il primo parziale.Al 12' si infortuna Assui(caviglia) Pagani sembra entrare nel match ma al terzo fallo è costretto ancora a molti minuti di panca.Coach Cattalani trova uno strepitoso Porrini che fa 11 punti con 4 tiri dal campo e un Ferretti(5 triple) indemoniato che tamponano i canestri di Longo e Vescovi.Al riposo lungo siamo 37-34 Robur. Cattalani jr apre il terzo quarto con 6 punti in fila per i roburini ma Vescovi,Testa e De Vita martellano e portano i suoi anche avanti in due frangenti. Ferretti e Maruca colpiscono ancora la zona varesina e al 30' è sempre robur avanti 59-54.Con Pagani ancora seduto,il quintetto piccolo biancoblu funziona.Anzi di più.La difesa si allunga e Varese con poche rotazioni non può più resistere.Moalli sempre lucido innesca e segna anche sulla sirena dei 24'' .La furia della difesa roburina sfodera recuperi trasformati in 39 punti negli ultimi 10' e per i biancorossi è notte fonda.

Prossimo appuntamento in trasferta a Cantù lunedì 27.



SERIE D: IL CAMPUS CEDE NELLA RIPRESA ALLA FORMAZIONE DI VITTUONE

Baskettiamo Vittuone- Campus Varese 76-62 (18-12 36-28 60-41)

Campus:Zanasca(0/3 in 12), Vanoni 2(1/1 in 11'),Corsaro 11(4/6 0/2 3/4tl in 28'),Ferretti 5(1/4 1/4 in 22'), Cattalani 15(4/7 2/5 1/2tl in 24'), Papadopoulos(0/1 0/2 0/2tl in 9'), Innocenti 6(3/9 in 16'), Porrini 10(5/7 0/1 0/2 tl 7rimb in20'), Pol 4(2/2 in 12'),Assui 5(2/3 0/2 1/3 tl 8 rimb.in 31'), Moretti L. 4(1/1 da 3 1/1 tl in 16')

Vittuone: Chiaia, Di Giovanni 21, Malazzi 8, Molgora, Parini 13, Tannoia 9, Comincini, Manca, Restelli, Portaluppi 14, Oldani 8.

Niente da fare per i giovani del Campus nella quarta giornata della serie D. La trasferta già insidiosa di Vittuone si rileva davvero ardua senza la bocca di fuoco di Maruca che si aggiunge al perdurante assente Gualco ai box per un infortunio alla spalla. Si rivede Innocenti da riattivare in vista del derby Deng e i ragazzi di Cattalani tengono comunque il campo dignitosamente pur dovendo sempre rincorrere. Le folate di Corsaro e Cattalani però non bastano a rispondere ad un buon Vittuone che tira bene dal perimetro e controlla anche una rimonta roburina nell'ultimo quarto arrivata fino a meno 8. Venerdì al Campus arriva Somma Lombardo,attualmente prima in classifica

19 ottobre 2014

DNB: URAGANO COELSANUS, UNA ROBUR ET FIDES PERFETTA NELLA RIPRESA AFFONDA LIVORNO


Coelsanus Varese – Cfg Livorno 79-53 (16-18, 29-32, 58-42)

Coelsanus: Moalli 2 (1/1, 0/2), Bolzonella 28 (5/10, 4/9), Piccoli 4 (1/4, 0/4), Rovera F. 10 (5/6, 0/4), Castelletta 10 (4/7), Maruca, Santambrogio 11 (1/4, 3/4), Matteucci 14 (4/8, 2/10), Pagani (0/1), Lenotti. All. Passera.

Livorno: Liberati 6 (1/4 da 3), Orsini 5 (1/2, 1/1), Sollitto 1 (0/1, 0/1), Venucci 5 (2/5, 0/4), Batori, Lucarelli 10 (4/5, 0/1), Gigena 16 (3/7, 2/7), Artioli 4 (2/6, 0/2), Malfatti 6 (3/8), Koite. All. Quilici.

Robur nuovamente di scena al Campus sette giorni dopo l’esordio casalingo vincente contro Monsummano. Archiviato l’inutile e dannoso turno infrasettimanale con una sconfitta a Piombino (inutile perchè in un campionato con due turni di riposo giocare di mercoledì è follia pura, dannoso perchè l’avversario era una delle otto toscane del girone) i gialloblu ospitano Livorno, pari quota in classifica che schiera tra le sue file l’evergreen Mario Gigena e la temibile coppia play-pivot Venucci-Malfatti. Coach Passera recupera appieno Santambrogio, ma deve rinunciare all’ultimo istante al capitano Martino Rovera per un problema agli adduttori.
Federico Bolzonella, 28 pts e 8 rim
Ritmi infuocati già dall’inizio con la Robur a condurre le danze e Livorno che mette per la prima volta la testa avanti al 5′ con una bomba di Gigena (7-9). I toscani serrano molto le maglie in difesa, raddoppiando costantemente Matteucci in post basso e costringendo quindi i padroni di casa a forzare qualche giocata. Con i canestri di Liberati e Venucci Livorno tenta il primo allungo che solo la sua non eccelsa precisione al tiro permette di non essere troppo pesante per i ragazzi di coach Passera. Un canestro allo scadere di Matteucci fissa il punteggio sul 18-16 ospite al 10′.
Un canestro di Moalli apre il secondo quarto che a causa delle polveri bagnate di entrambe le compagini non vede il punteggio schiodarsi per i successivi 4′. Quando finalmente Matteucci smuove il tabellone impattando a quota 20 è ormai il 15′, ma il numero 15 gialloblu è troppo isolato, viene spesso raddoppiato e i suoi compagni non lo aiutano a sufficienza per diversificare le soluzioni offensive. Sul fronte opposto invece la coralità di Livorno, con Malfatti prima punta, non viene premiata come dovrebbe a causa della già citata mira storta:24-28 al 17′. Santambrogio prova a indurre fiducia con una tripla ma un libero di Venucci fissa il parziale sul 32-29 ospite all’intervallo.
Come già visto contro Monsummano, alla ripresa delle ostilità la Robur alza nettamente la pressione difensiva: Piccoli recupera due palloni e con un 6-0 propiziato da Bolzonella nei primi 2 minuti di gioco (35-32) la Robur costringe coach Quillici ad un “energico” time-out. La sostanza non cambia: Piccoli sopperisce alla sua scarsa serata al tiro intercettando ogni linea di passaggio e smazzando molti assist mentre in attacco un Bolzonella indemoniato, ben supportato da Castelletta e Santambrogio, fa raggiungere alla Robur il massimo vantaggio sul +8 (44-36) al 26′. Vantaggio che aumenta quando anche Matteucci si unisce alla festa con la tripla del +14, 53-41 al 28′. Livorno sembra già con i remi in barca mentre molti tra gli spalti si domandano cosa mai coach Passera dica ai suoi negli spogliatoi per ottenere una trasformazione così evidente a cavallo dei due tempi di gioco. Il terzo dardo della frazione di Santambrogio fissa il punteggio sul 58-42 al 30′ e il favoloso parziale di 29-10 Robur manda su tutte le furie coach Quillici.
L’ultimo quarto è più una formalità che una battaglia nonostante le percentuali si abbassino notevolmente. Mentre Bolzonella continua il suo show in attacco, preme sottolineare la grande prova di maturità di Piccoli: capendo che non è serata in attacco, si rende utile sotto tutti gli altri aspetti del gioco spesso sottovalutati come recuperi, assist e difesa asfissiante. Lodevole per un ragazzo di soli 19 anni. La partita scorre via fino ai titoli di coda col punteggio finale di 79-53. Veramente ottima la prova dei gialloblu, in splendida tenuta fisica nonostante questa fosse la terza partita in sette giorni. Da sottolineare particolarmente come tutta la squadra (Bolzonella in primis) sia riuscita a portare il proprio contributo realizzativo quando tutto il peso dell’attacco gravava sulle spalle del solo Matteucci.
Il prossimo impegno nella vicina Oleggio potrà portare in dote i primi indizi alla domanda se la Robur possa essere considerata non più solo una mina vagante del campionato.

UNDER 17 ECCELLENZA: LA ROBUR ET FIDES SI ARRENDE ALLA QUOTATA CASALPUSTERLENGO

Robur et Fides - Casalpusterlengo 52 - 79 ( 14-14; 24-35; 39-50)

Robur et Fides: Zanasca 3, Aspesi 0, Turolla 3, Corti 0, Borsani 0, Moretti 7, Cadario 11, Mottini 2, Pagani 19, Masotti 3, Macchi 2, Trentini 2
Allenatore: Todisco - Diamante - Fontanella

Casalpusterlengo: Rota 0, Bagli 0, Dincic 13, Brigato 9, Milojevic 5, Maspero 11, Giglioli 13, Fantauzzi 6, Fontana 9, Bergamo 9, Zucchi 4
Allenatore: Andreazza - Bonacina

Arbitri: Zuccarello - Arrigoni

Ennesimo stop casalingo contro un'altra big di questo girone per gli U 17 Eccellenza della Robur. I varesini, che recuperavano il lungo Pagani, hanno dato fondo a tutte le riserve di energia per contrastare i forti lodigiani. La partita è iniziata subito su ritmi altissimi ed i padroni di casa sono riusciti ad accumulare un piccolo vantaggio (7-3 al 4'), ma due triple del nazionale serbo Dincic e di Fontana, riportavano in equilibrio il punteggio. Chiuso il primo quarto sul 14-14, capitan Zanasca e soci cercavano di difendere al meglio sui talentuosi avversari, che solo sul finire del tempo operavano un break che li portava all'intervallo sul 50-39. 
Il terzo quarto è stato ancora una volta giocato sul filo dell'equilibrio (15 pari il parziale), ma gli ospiti,  dopo aver subito alcune buone iniziative di Pagani nel cuore dell'area, hanno gradatamente alzato l'intensità difensiva. E l'arrocco con la difesa a zona 2-1-2 molto aggressiva sugli esterni, ha prodotto nell'ultimo quarto un parzialone di 29-13 che ha di fatto decretato la fine del match. 
Per i ragazzi di coach Todisco ancora un'utile esperienza per continuare a crescere. Il risultato finale non deve assolutamente demoralizzare i roburini, che avranno ancora tante occasioni per dimostrare il proprio valore.

Prossimo appuntamento: mercoledì 22 ottobre contro Milano 3, presso il Centro Sportivo di Via Pirandello, 31 a Varese, alle ore 21.00.