11 novembre 2013

UNDER 14 PROVINCIALE: SCONFITTA ALL’ESORDIO CONTRO VEDANO PER IL GRUPPO UNDER 13 ELITE

Aurora Vedano – Robur et Fides Varese 76 – 46 (16-20; 16-6; 17-8; 27-12)

Vedano: Cortellari 20; Puglia; Fornasa 16; Fortini 2; Barbieri 13; Barbesino 4; Vitale 2; Savelli 2; Stigol 2; Venuso 11; Gabbiati 2; Baitieri 2.  All. Papetti
Robur: Campanale 4; Zanasca 8; Natola 4; Valli 2; Tonani 10; Bessi 3; Sartori 2; Biganzoli 4; Trentini 5; Calcagni 4. All. Fornaroli – Schiavi

Inizia con una sconfitta esterna, precisamente contro Vedano,  l’esperienza degli Under 13 elite dei Coach Schiavi e Fornaroli nel campionato U14.
Partita dai due volti quella giocata da Tonani (Capitano per l’occasione) e compagni al Centro Sportivo “M. Porta”; inizio davvero convincente per la squadra ospite che grazie alle folate di Zanasca e Tonani e al buon impatto difensivo di Calcagni e Trentini gioca un primo quarto davvero positivo chiudendo i primi 10 minuti in vantaggio 20 a 16.
Nel secondo quarto però cominciano ad arrivare le prime difficoltà della categoria, Vedano stringe le maglie in difesa e comincia a dominare fisicamente a rimbalzo dove l’intensita di Cortellari (20 punti alla fine per lui) e la velocità di Fornasa riducono il gap mettendo addirittura la freccia e superando di 6 lunghezze la squadra Roburina, nonostante un buon impatto del duo Natola-Biganzoli, chiudendo all’intervallo lungo sul 32 a 26.
Purtroppo la ripresa per la squadra ospite non cambia un granchè, anzi si complica soprattutto perché la via del canestro si fa sempre più difficile. Vedano prende fiducia e Venuso e Barbieri aumentano il divario tra le due formazioni costruendo un parziale di 17 a 8 al trentesimo e addirittura 27 a 12 al quarantesimo chiudendo così il match con un divario troppo ampio per ciò che i ragazzi giallo-blu hanno fatto vedere in campo.

Prossimo turno: Sabato 16/11 vs Pol. Daverio alle ore 15.00 presso il Centro Sportivo Campus di Via Pirandello 31 – Varese

10 novembre 2013

UNDER 13 ELITE: IMPRESA DELLA ROBUR 2001. BATTUTA L'EUREKA MONZA.

Robur et Fides Varese - Eureka Monza 56-54 (16-11; 19-14; 8-17; 13-12)

Robur: Zanasca, Natola, Valli, Tonani, Torrente 23, Bessi 3, Somaschini 20, Schieppati, Conti 2, Trentini 7, Civelli, Calcagni 2. All. Schiavi - Fornaroli
Monza: Panzeri, Fruggeri, Bendetti 4, Vita, Santaniello, Iannuzzi 2, Villantieri 2, Melzi, Romano 17, Giacon 5, Lanciai 19, Bumeliana 5. All. Monfrini - Corrado

Arbitro: Pinna

Note: usciti per cinque falli Torrente e Schieppati (Robur); Melzi, Romano e Giacon (Monza); Tiri liberi Robur 11/48 (22%); Monza 20/43 (46%); Tiri da tre Robur 1 (Torrente) Monza 0.

E' una Robur a cinque stelle quella che batte tra le mura amiche del Centro Sportivo Campus di Via Pirandello la titolata formazione dell'Eureka Monza. Varese butta il cuore oltre l'ostacolo e con caparbietà (pur sbagliando tantissimo dalla lunetta) mantiene l'imbattibilità nel proprio campionato Under 13 Elite.

L'inizio della partita è di ottimo livello. La Robur aggredisce su tutti i 28 metri del campo giocando anche qualche belle azione offensiva. Gli ospiti, per poca abitudine, rimangono per un attimo storditi dal fatto di andare sotto nel punteggio, anche se Romano e compagni rimangono comunque in scia alla prima sirena (16-11).

Il secondo periodo è il migliore per la Robur. Bessi da sotto trova il pertugio su un bel recupero. Somaschini si mette in proprio negli spazi giusti e raccoglie due centri. Calcagni realizza su assist dello stesso Somaschini e Trentini è finalmente incisivo come dovrebbe. La Robur vola con la doppia cifra di vantaggio e Monza per un attimo appare in difficoltà (35-25 al 20').

Dopo l'intervallo l'Eureka trova la concentrazione e la determinazione per ritornare sotto nel punteggio. In un amen i ragazzi di coach Monfrini recuperano diversi palloni e la partita si incanala su un sostanziale equilibrio fino alla fine (43-42 al 30').

E' una lotta dura. Varese fatica a contenere le penetrazioni al ferro degli ospiti. In più, i tanti errori dalla lunetta non sono un bel segnale per i padroni di casa. A quattro minuti dalla fine Monza prova il colpo grosso e con due belle giocate va a comandare nel punteggio (47-50 al 36'). Varese giustamente non ci sta e prima Torrente e poi Somaschini fanno tornare il sereno in casa Robur. Il più tre Robur a 50 secondi dalla fine (55-52) è importante per mantenere la giusta distanza dalle qualità offensive di Monza. Più volte il colored Lanciai prova l'assalto per il recupero finale ma la Robur mette il corpo opponendosi con coraggio vincendo così meritatamente una bella partita che da tanta fiducia per il futuro. 

Prossimo turno: domenica 17 novembre alle ore 11.15 presso il Centro Sportivo Carraro in Via dei Missaglia, si gioca contro Ebro Milano 



UNDER 17 ELITE: IL CAMPUS FIRMA CON LECCO IL TERZO SIGILLO A FILA

Campus Varese - Basket Lecco 63-45 (18-11; 11-13; 15-14; 19-7)

Campus: Vanoni 12, Balzaretti, Santandrea 4, Dini 3, Pol 8, Spettini 4, Macchi 14, Serafinelli 4, Malaugutti 2, Baggio, Moretti 10, Crespi 2. All. Passera - Lozza 
Lecco: Consonni 17, Bonaiti 2, Zucchi 4, Bertarini 2, Romanato 2, Rarbaria, Garota 14, Andreani, Rompani, Giorgio 6. All Rusconi 

Turno casalingo vittorioso per la formazione Under 17 Elite Campus guidata da coach Franco Passera che, nonostante le assenze del lungo degente Porrini e dell'infortunato Moalli, conquista il terzo referto rosa consecutivo. 

Il primo periodo vede le due squadre affrontarsi su un piano di sostanziale equilibrio senza che nessuna delle due formazioni riesca a girare l'inerzia della gara a proprio favore. Comunque il Campus chiude il quarto in vantaggio di 7 punti sul 18 a 11, dando seguito alle positive impressioni delle ultime uscite. 

Il secondo periodo di gara continua sugli equilibri espressi precedentemente. Varese è più incisiva nel contenimento delle iniziative in 1 contro 1 degli avversari, vanificano in parte gli sforzi concedendo troppo rimbalzi offensivi e tiri in campo aperto. Lecco, da parte sua, cerca di recuperare inerzia schierando una difesa 2-3 che le da in effetti il ritmo della gara in mano. Alla seconda sirena 29-24. 

Dopo la pausa lunga la partita si apre con Varese determinata ad allungare nel punteggio sugli avversari alzando il ritmo della gara e l’intensità difensiva (39-28). Lecco, sembra subire le iniziative del Campus ma con due bei canestri da oltre l'arco dei tre punti recupera nel punteggio e chiude sotto di sei (44-38 al 30'). 

In avvio dell’ultima frazione di gioco i padroni di casa faticano ad esprimersi con continuità ma, col passare dei minuti, approfittano del calo fisico degli ospiti dovuto dalle minori possibilità di rotazione ed impongono il proprio gioco con buoni spunti in campo aperto, giochi a due contro la difesa schierata e predominio a rimbalzo. La partita si chiude con il massimo vantaggio della gara sul + 18 per il Campus. 

Il risultato finale penalizza eccessivamente il Basket Lecco che, ha mostrato carattere e buone individualità per lunghi tratti di gara. Varese esce dalla gara consapevole che, nonostante la vittoria, il lavoro da svolgere quotidianamente in palestra per diventare una vera squadra è ancora lungo e faticoso.

UNDER 14 PROVINCIALE: OTTIME COSE ALLA PRIMA DELLA ROBUR

La Sportiva Gavirate - Robur et Fides 37-80 (14-21; 13-18; 6-31; 4-10)

Gavirate: Magni 2, Simonetta 2, Tucci 2, De Carlo 4, Weng 3, Pianezza 4, Beqirat, Bajric 6, Polidoro, Zanotti, Atzori 14. 
Robur: Corti 1, Conti 1, Bovini 5, Ercoli 2, Paparatto 2, Lombardini 8, Ivanaj 4, Dosi 5, Bellotti 10, Andrini 16, Barbiero 15, Lozza 11. All. Diamante 

Arbitro : Spertini Federico 

 Esordio positivo per il gruppo annata 2000 che gioca la prima partita del proprio Campionato a livello Under 14 Provinciale andando a Gavirate. 

La scarsa applicazione difensiva per i ragazzi della Robur permette ai padroni di casa di esordire col botto, infliggendo un parziale di 9 a 1 nei primi 3 minuti alla Varese di coach Diamante. Dopo un time-out provvidenziale gli ospiti rispondono bene alle sollecitazioni d'obbligo e con delle belle giocate offensiva la Robur si propone bene nel punteggio già alla prima sirena (14-21 al 10'). 

Nel secondo parziale la Robur prosegue nel giocare bene nella metà campo offensiva permettendo forse un po' troppo ai padroni di casa nelle loro conclusioni (parziale del quarto 13-18). Già prima dell'intervallo lungo tutti i tesserati a referto (sponda Robur) è stato possibile farli scendere in campo. 

Ottime cose soprattutto dal "piccolo" Dosi che si è messo in luce in fase difensiva. Dopo l'intervallo è ancora la Robur che spinge sull'acceleratore prendendo l'inerzia necessaria per chiudere ogni discorso sulla vittoria finale. Il terzo parziale fa male per Gavirate 6 a 31 con la Robur brava a giocare anche d'insieme. L'ultimo periodo (4-10) serve per dare spazio un po' a tutti i presenti cercando di trovare le valide soluzioni di squadra in ottica futura.

Prossimo turno: si gioca il 16 novembre a Malnate nel Campionato Under 15 provinciale.

08 novembre 2013

DNB: TEST CASALINGO PER LA COELSANUS ROBUR ET FIDES, ATTESA SABATO ALLE 21 AL CAMPUS L'AMBIZIOSA ORZINUOVI

Ritrova il sorriso in maniera convincente la Coelsanus Varese che travolge con una splendida ripresa l’Orthos Lugo di Romagna 74-46. Punteggio impensabile se solo si guarda alla situazione all’intervallo: 31-30. Invece, i gialloblu sono usciti con tutt’altro spirito macinando difesa e voglia di sbucciarsi le ginocchia su ogni possesso lasciando ai verdi di Romagna solo 16 punti in 20′. Spettacolare il 20-2 di inizio terzo quarto con cui Matteucci e compagni hanno indirizzato la gara. Se poi si pensa che questo risultato è arrivato senza capitan Martino Rovera – che sarà sicuramente fuori anche contro Orzinuovi – si capisce la portata di questo risultato. Quali passi avanti? Certamente a livello difensivo dove è arrivata una conferma. 
Dopo i 51 punti concessi a Lecco, sono arrivati i 46 di Lugo. Segnale che questa squadra, soprattutto fra le mura amiche ha una intensità degna di nota. Poi il capitolo regia. Sin da inizio stagione coach Pagani ha sempre rivolto un’attenzione particolare a questo settore visto il lancio definitivo verso la consacrazione di Santambrogio e quello verso la categoria di Bellotti. Ebbene, proprio da loro due è partita la scossa che ha indirizzato la gara sui binari della Coelsanus con due prove di ottimo livello e triple spaccagambe contro i malcapitati romagnoli.
Dopo cinque turni la classifica sorride ai roburini fino ad un certo punto dato che l’equilibrio che permea questo girone B vede la Coelsanus sì a quota 6 punti con tre vinte e due perse, ma insieme ad altre sette squadre tra cui la prossima rivale Orzinuovi, reduce da un’inopinata sconfitta casalinga contro Costa Volpino. Gara che ha lasciato qualche strascico nei confronti degli arbitri dato che nell’ultimo quarto Orzinuovi si è vista sanzionare tre tecnici quasi in fila – di cui due alla panchina con conseguente espulsione di coach Eliantonio – che hanno indirizzato la gara in favore degli ospiti. Facile ipotizzare che la Robur si troverà di fronte una squadra ferita e vogliosa di riscattarsi in maniera subitanea. Oltretutto trattasi di squadra composta da giocatori di categoria superiore e che gode di forti credenziali. Il giocatore più utilizzato, nonché miglior marcatore di Orzinuovi è il play guardia Luca Bertolini: 15,4 punti per un giocatore che ha un buon tiro sia in uscita dai blocchi che sugli scarichi. E’ anche un ottimo difensore che fa di lui un giocatore completo. Piccolo particolare: ha vinto la scorsa DNB con la maglia di Monticelli. Simone Ferrarese è un’altra ottima mente in cabina di regia con tanti anni ad ottimi livello in DNA tra Treviglio, Lumezzane e Castelletto pur essendo solo classe ’87 e ha firmato un biennale con Orzinuovi. Eccezionale il reparto lunghi che può vantare sull’esperienza di Chiarello – ve lo ricordate in maglia Bergamo in quella finale promozione? – la classe del prodotto Olimpia Milano Micevic – 13,4 punti e 8,4 rimbalzi e la duttilità di Trapella.
La crescita della Coelsanus passa da questo tipo di sfide: mantenere inviolato il Campus contro una grande significa fare un passo avanti verso le posizioni che contano per poi, magari, trovare delle conferme anche lontano dalle mura amiche. Palla a due al solito orario delle 21.

Matteo Gallo

05 novembre 2013

UNDER 19 ELITE: PASSO FALSO PER LA ROBUR SUL CAMPO DI COMO

Broggini, 14 punti
PALLACANESTRO COMO - ROBUR ET FIDES VARESE 72-61 (16-20; 36-36; 55-50)

COMO: Mosconi 2, Piffaretti 15, Manfredi, Beretta 12, Longatti 23, Turatti, Obiefuna 4, Corti, Bianchi 16, Vanzini. All. Danilo Zonta.

ROBUR VARESE: Crespi, Pavan (0/1, in 10’), Cassinelli 2 (1/2, in 6’), Corsaro 11 (3/8, 0/4, 5/6 tl, in 30'), Bernasconi 11 (4/11, 0/4, 3/4 tl, in 30'), Cattalani A. 6 (1/5, 1/8, 1/2 tl, in 26’), Ermolli 2 (1/3, in 19'), Bardelli 5 (2/4, 1/2 tl, in 15'), Grieco 3 (0/4, 1/2, in 13'), Gualco (0/1, 0/2, in 6'), Broggini 14 (6/14, 2/6 tl, in 24'), Assui 7 (2/8, 3/5 tl, in 21'). All. Marco Cattalani.

Parziali dei quarti: 16-20, 20-16, 19-14, 17-11.

Statistiche Robur Varese: Da due 20/61 (33%); Da tre 2/20 (10%); Tiri liberi 15/25 (60%); Rimbalzi difensivi 22 (Cattalani 6), offensivi 19 (Assui 5); Palle perse 24 (Gualco e Assui 5), recuperate 23 (Corsaro 5); Assist 6; Falli fatti 14 (Assui 3), subiti 19 (Broggini 6); Stoppate date 7 (Assui 3), subite 7 (Broggini 3).

Niente da fare per gli under 19 roburini di Cattalani in quel di Como, dove incappano nella seconda sconfitta esterna consecutiva. 
Orfani di capitan Brega, la Robur parte bene 18 a 8 al 7’ e con un approccio positivo sembra poter far sua la gara, ma i padroni di casa non ci stanno e rientrano nel secondo quarto anche allungando a più 6 (32 a 26 al 17’). Un buon impatto di Bardelli però ricuce lo strappo e all’intervallo è parità 36 a 36. Terzo quarto sulla falsariga del primo con Varese a comandare ma nello stesso tempo a perdersi in errori banali, a volte incredibili. Como sorpassa e accelera e i roburini non hanno la forza, seppur non mollando mai, di portare a casa la partita. 
Peccato perché sicuramente dopo un derby giocato a metà l’atteggiamento e la voglia sono quelle giuste, ma le troppo basse percentuali al tiro (causa a volte di poca pazienza e a volte di errori di esecuzione) non favoriscono di certo il momento già difficile della squadra di cattalani. 

Prossimo impegno martedì 12 al Campus alle 21 contro la capolista Lecco. Partita difficile ma
è in queste gare che si vede la tempra Robur.

UNDER 15 PROVINCIALE: OTTIMA VITTORIA PER IL GRUPPO 2000 DELLA ROBUR ALLA PRIMA STAGIONALE

Pallacanestro Laveno - Robur et Fides Varese 51-72 (17-17; 13-19; 8-16; 13-20)


Laveno: Cicagna 2, Grilli, Hosj 16, Ortoni, Pozzi 4, Santagostino 5, Tresoldi 7, Paperini 14, Ljcchina 3.

Robur: Bellotti 29, Carrara 5, Piotti 2, Barbiero, Lombardini, Dosi 2, Davo 4, Andrini 15, Ivanaj 4, Carluccio 3, Cortese 8, Lozza. All. Diamante

Arbitro: Sbardellato

A Laveno va in scena l'esordio stagionale per il gruppo 2000 della Robur nell'impegno del doppio Campionato Under 15 provinciale. Nel primo perodo i ragazzi di coach Diamante fanno fatica a trovare il giusto ritmo sia in attacco che in difesa e ciò permette ai padroni di casa di rimanere attaccati (17-17 al 10').
Nel secondo parziale, vinto dalla Robur per 19 a 13, Varese sale di tono e grazie anche alla buona difensiva di Carluccio, oltre che al positivo ritorno sul parquet di Andrea Daverio (dopo un lungo infortunio), la gara appare meno complicata dell'inizio. Le ampie rotazioni permettono agli ospiti di tenere alta l'intensità e alla pausa lunga l'inerzia sembra appartenere un po' di più alla Robur (30-36 al 20').
La seconda metà di gara (8-16 nel terzo quarto e 13-20 nell'ultimo) vede Bellotti salire in cattedra e, un ottimo spirito difensivo da parte di tutti gli effettivi a referto, che hanno avuto la possibilità di scendere in campo. Peccato per il capitano Lozza, Lombardini e Barbiero che non sono andati a segno ma nonostante ciò hanno collaborato alla vittoria con una buona difesa.
Prossimo turno: Sabato 9-11 a Gavirate.

04 novembre 2013

DNB: GRANDE DIFESA E PERFETTO SECONDO TEMPO, LA COELSANUS SCHIANTA LUGO DI ROMAGNA

COELSANUS ROBUR ET FIDES VARESE – ORTHOS LUGO 74-46 (18-12, 31-30, 52-37)

Coelsanus Robur Varese: Realini 2 (1/2, 0/2), Piccoli 5 (1/1, 0/2), Santambrogio 10 (0/2, 2/2), Rovera F. 12 (5/7, 0/2), Mariani 11 (3/6, 1/3), Castelletta 4 (2/2), Zattra 4 (2/3), Bellotti 12 (0/1, 2/2), Matteucci 12 (4/6, 0/2), Bernasconi 2 (1/1). All. Pagani.

Orthos Lugo: Montanari 12 (5/8, 2/5), Poluzzi 11 (2/3, 1/4), Paluan 7 (1/2, 1/5), Pasquali, Legnani (0/2, 0/1), Olivieri 6 (2/2, 0/1), Antrops 2 (1/2, 0/4), Simeoli 6 (3/5), Bazzocchi 2 (1/1), Chiappelli (0/2, 0/2). All. Ortasi.

Con una grandissima difesa nei secondi 20′, la Coelsanus spazza via il fanalino di coda Lugo di Romagna che aveva fatto faticare tanto i gialloblu nei primi due tempi. Svolta nata dalle motivazioni date da coach Pagani all’intervallo e che hanno fruttato un maxi parziale di 20-2 con cui la gara si è decisa: dal 31-30 del 20′ al 51-32 del 28′ con la partita praticamente già in ghiaccio. Decisiva la voglia dei roburini di pressare ogni pallone, di cercare l’anticipo – 3 recuperi per Realini, preziosissimo in difesa in una serata in cui non è stato molto cercato in attacco, di strappare ogni rimbalzo sia difensivo che offensivo a Lugo. Insomma, un vero e proprio tornado che si è abbattuto sui romagnoli dopo 20′ in cui non avevano demeritato con le fiondate di un preciso Poluzzi e un Simeoli molto cercato in avvio e poi dimenticato.
Nei primi due quarti la Robur aveva subito molto la pressione messa sui suoi playmaker da Poluzzi e Montanari, rischiando di andare fuori giri sul sorpasso 24-25 grazie a due giochi consecutivi canestro e fallo con l’ultimo del sorpasso di Montanari. Poi, la trasformazione. Tanta intensità difensiva e Santambrogio si è esaltato ed ha trascinato i suoi contro la zona 2-3 di Lugo: due bombe in fila, passaggi smarcanti dietro la schiena che hanno esaltato anche un positivo Mariani alla miglior prova stagionale: oltre ai punti, presenza sia in attacco che in difesa dove, insieme ai compagni di reparto, ha limitato i temuti Antrops (1/6 dal campo) e Simeoli. Lugo risale al -15, ma la Coelsanus è troppo concreta e in gas per permettere il rientro. Un antisportivo su Bellotti manda anticipatamente i titoli di coda sul 66-42 . Coach Pagani può festeggiare una vittoria oltremodo punitiva per Lugo con ben cinque giocatori in doppia cifra e un netto dominio a rimbalzo. Dimenticavamo: mancava capitan Martino Rovera. Non l’ha notato nessuno: se questa Robur può far paura lo dirà il match contro Orzinuovi di settimana prossima.

Marco Santambrogio
PAGELLE:

Realini 6,5: Anche in una serata non proprio felice là davanti, ringhia in difesa e si rende prezioso con tutte quelle cose che non entrano nello scout, ma fan felici gli allenatori. Mastino.
Piccoli 6,5: Se non ci fosse scritto sulla carta d’identità non ci si crederebbe. Classe ’95, ma con tanta preziosa personalità.
Santambrogio 7,5: Irretito nei primi due quarti, furoreggia nel terzo quarto, quello del break. Due bombe che spaccano la gara, corsa, assist e leziosismi. Prego ripetersi tra sette giorni.
Rovera F. 7: irresistibile quando parte col primo passo diviene un rebus per Paluan che fatica a contenere l’estro dell’ala gialloblu.
Mariani 7: Il Cigno è tornato. Da cineteca quando nel terzo quarto prende il rimbalzo e lo converte in un prepotente canestro. Iniezione di fiducia: non ha sofferto Antrops, anzi. Il contrario.
Castelletta 7: Solida prova dell’”Aviere”. Non sbaglia praticamente nulla, recupera 7 rimbalzi e fa tanta legna.
Zattra 6: C’è spazio anche per lui e il buon Davide piazza anche un pregevole piazzato dai cinque metri.
Bellotti 7: Marchia la gara con una ripresa sprint, due bombe che mettono la parola fine all’incontro e fa un altro passo avanti verso la definizione “giocatore di categoria”.
Matteucci 7: Prova normale per Uccio che non è chiamato agli straordinari questa sera. Bacchetta magica e cilindro riposano. Limita molto bene Simeoli finchè c’è partita.
Bernasconi 6: Debutto positivo per il senior di scorta gialloblu. Tiene molto bene Antrops e Simeoli e trova anche lo spazio per un pick’n'roll da manuale che vale i primi punti della sua stagione.
Coach Pagani 7,5: Trova le chiavi giuste per girare la gara all’intervallo. Buone letture e ha preparato molto bene l’attacco alla zona di Lugo: in quei minuti i suoi fanno a fette i verdi romagnoli.

Matteo Gallo

SERIE D: SCONFITTA INTERNA PER IL CAMPUS CONTRO NOVATE

ELMEC CAMPUS VARESE – O.SA.L. NOVATE 69-76 (19-18; 33-41; 47-53)

VARESE: Crespi (in 3'), Pavan 3 (0/1, 1/2, in 15’), Cassinelli (0/3, in 12’), Brega 5 (2/3, 0/1, 1/3 tl, in 9'), Corsaro 13 (4/4, 1/3, 2/3 tl, in 18'), Bernasconi 6 (1/4, 1/4, 1/2 tl, in 23'), Cattalani A. 10 (2/6, 1/6, 3/4 tl, in 28’), Ermolli ne, Grieco (0/2 da3pt, in 17'), Gualco 11 (4/9, 1/3, in 25'), Broggini 11 (4/6, 3/9 tl, in 28'), Assui 10 (3/4, 4/6 tl, in 22'). All. Marco Cattalani.

NOVATE: Villa 10, Figini 11, Grassi 6, Arduino 8, Tomic 20, Petitti 7, Sala 2, Gissi, Zani, Brambilla 3, Paolucci 6, Maraldi 3. All. Zani Carlo
Parziali dei quarti: 19-18, 14-23, 14-12, 22-23.

Statistiche Varese: Da due 20/40 (50%); Da tre 5/21 (24%); Tiri liberi 14/27 (52%); Rimbalzi difensivi 24 (Corsaro 5, Cattalani 4), offensivi 7 (Grieco e Corsaro 2); Palle perse 21 (Bernasconi 4), recuperate 17 (Brega e Cattalani 4); Assist 12 (Cattalani 3); Falli fatti 18, subiti 24 (Broggini 7); Stoppate date 4, subite 3.

Non riesce a potare a casa i due punti il giovane gruppo di coach Cattalani e del suo assistente Montagnoli che cede in casa a Novate milanese nella sesta giornata del campionato di serie D. 
Buona la prova dei ragazzi però che dopo un derby under 19 giocato sottotono rispondono con una partita scoppiettante non sufficiente a strappare il referto rosa anche per un po’ di sfortuna. Con Bardelli assente ed Ermolli in panca ancora convalescente e non utilizzabile dopo un infortunio alla caviglia la Elmec perde anche capitan Brega che cadendo sopra il piede di un avversario subisce una brutta distorsione che lo terrà lontano dal campo sicuramente per un po’(da valutare l’entità dell’infortunio in settimana). 
Nonostante tutto una discreta prova corale tiene in partita il Campus fino alla fine e solamente qualche errore di troppo nei possessi decisivi determina il risultato finale di 69 a 76. Venerdì prossimo altro impegno casalingo alle 21 contro Castronno.Sicuramente proibitivo sulla carta ma la fiducia e la voglia di lottare certo non mancheranno.

RASSEGNA STAMPA: ARTICOLI TRATTI DALLA PREALPINA DI LUNEDI' 4 NOVEMBRE 2013







UNDER 15 ECCELLENZA: LA ROBUR ET FIDES ESPUGNA CERNUSCO

Libertas Cernusco - Robur et Fides Varese 58 - 71 (21-21; 31-33; 48-49)

Cernusco: Di Tullio 4, Brambilla 7, Nava 2, Castigliano, Sieve 1, Mainetti 18, Civeni 9, Zonca 1, Marcon 2, Spinosa, Gatti 0, Buffo 14. All. Carletti - Maino
Robur et Fides: Fiamberti 4, Turolla 8, Carlesso 2, Masotti 5, Aspesi, Stoppazzola 2, Prevosti, Mottini 22, Bonnel, Borsani 4, Corti 2, Cadario 22. All. Todisco - Diamante
 
Arbitri : Sozzi - Canali
 
Dopo l'entusiasmante vittoria infrasettimanale contro l'Armani J. Milano, la Robur si ripete sul difficile campo di Cernusco della ''stellina'' Buffo. La gara si mette sin dall'inizio su un piano di equilibrio che durerà praticamente fino a 5' dal termine. I roburini faticano a contenere le sfuriate iniziali dei ''Bufali'' e si caricano oltremodo di falli, costringendo coach Todisco ad effettuare le necessarie rotazioni.
 
I primi tre quarti scorrono via praticamente senza cambiare copione, con Varese che prova più volte l'allungo, e con Cernusco che rintuzza tutte le volte i vari tentativi di fuga ospite. Turolla diventa il marcatore speciale di Buffo, che pure chiuderà con 14 punti all'attivo e due triple messe a segno, ma forzando pure in molte occasioni.
 
E nell'ultimo quarto, con tutti gli effettivi a disposizione, la Robur non molla un centimetro e pian piano, sospinto dalle ottime percentuali di un ritrovato Mottini (22 punti con 9/12 al tiro e 4/5 ai tiri liberi, oltre a 5 palle recuperate) e da un Cadario chirurgico dalla lunetta (10/14 oltre ad un 6/11 da 2 e 7 rimbalzi totali), scava un solco che negli ultimi minuti diventa incolmabile. Apprezzabile il lavoro compiuto da Masotti, Fiamberti, Carlesso, Aspesi, Stoppazzola e Corti durante l'intero incontro, mentre Borsani, frenato dai falli, ha contribuito comunque, nel finale da battaglia, a dare sicurezza ai suoi compagni con la sua presenza dentro l'area. Due punti importanti, quindi, che si spera possano dare ulteriore spinta a capitan Masotti e soci per poter affrontare le prossime partite con immutato spirito e voglia di gettare sul campo ogni energia.
 
Prossimo impegno: mercoledì 13 novembre alle ore 19.15 contro ABA Legnano presso il Centro Sportivo Campus di via Pirandello, 31 a Varese.

03 novembre 2013

UNDER 13 ELITE: LA ROBUR DEL 2001 BENE CONTRO ABA LEGNANO

ABA Legnano - Robur et Fides Varese 41-58 (7-18; 6-18; 6-17; 22-5)

Legnano: Valota 2, Chiodini 4, Azzimonti 2, Idrissi 8, Porrati 2, Radice 10, Al Rubeai 2, Monti 1, Gallo 1, Saponara 7, Gaona, Turconi 2. All. Morazzoni
Robur: Zanasca 5, Natola 2, Valli, Tonani 6, Torrente 12, Crespi, Bessi 5, Somaschini 16, Trentini 4, Calcagni 2, Schieppati 6. All. Schiavi - Fornaroli

Arbitro: Boccato Giacomo

Note: nessuno uscito per cinque falli; Tiri Liberi Legnano 5/14, Robur 9/22; Tiri da tre Legnano 2 (Saponara 1, Radice 1), Robur 0; Falli commessi Legnano 20, Robur 19.

Prossimo turno: domenica 10 novembre alle ore 11.00 presso il Centro Sportivo Campus di Via Pirandello, si gioca contro Eureka Monza

Terza vittoria consecutiva per il gruppo Under 13 Elite della Robur et Fides nel proprio campionato di categoria. I ragazzi di Varese pur partendo un po' contratti nella prima trasferta stagionale, producono tanto in termini di statistiche e le prime differenze nel punteggio si notano già alla prima sirena (7-18 al 10').

Anche dopo l'intervallo la Robur gioca meglio. Schieppati e Somaschini si fanno notare per delle belle iniziative e la difesa allungata sul tutto il campo regala diversi recuperi per gli ospiti che anche alla pausa lunga sono in pieno controllo del match (13-36 al 20').

Il quintetto del terzo periodo raccoglie ancora tante cose positive. La difesa sale di tono e i tanti recuperi regalano sorrisi veri anche per il maestro della Robur, Gianni Asti, seduto a fianco della panchina targata Robur (parziale del periodo 6-17). Alla terza sirena 19-53.

Nell'ultimo periodo Varese stacca troppo presto le mani dal manubrio e Legnano giustamente gioca con convinzione recuperando nel punteggio e facendo vedere anche cose interessanti. Finisce, come si conviene, tra gli applausi per tutti gli attori in campo.

La sfida contro Eureka di settimana prossima tra le due squadre imbattute del girone, sarà certamente un bel banco di prova per i giovani della Robur, in moto perpetuo costante per poter migliorare a dovere nel proprio percorso stagionale.

UNDER 17 ELITE: VARESE IN RIMONTA BATTE LA SCUOLA BASKET TREVIGLIO 68-47

Campus Varese - Scuola Basket Treviglio 68-47 (8-17; 23-9; 20-10; 15-11)

Varese: Armocida, Zanasca 2, Vanoni 12, Santandrea 2, Pol 8, Macchi 11, Serafinelli 4, Malagutti, Baggio 4, Moretti 12, Crespi 4, Moalli 7. All. Passera - Lozza 
Treviglio: Viola 8, Rabaglio 2, Macchi 4, Benini 2, Grioni 14, Pilenga 3, Duina 8, Daz 2, Saitta 4, Valimberti, Testa. All. Gaia 

Conquista il secondo referto rosa stagionale il gruppo Under 17 Elite del Campus Varese. La squadra di coach Franco Passera batte sul proprio campo i pari categoria della Scuola Basket Treviglio per 68 a 47, dimostrando grande cuore e forte determinazione. Inizia male l’incontro per Varese che entra in campo con un atteggiamento passivo e subisce le iniziative di Treviglio che, al contrario, gioca e interpreta positivamente la gara. Il gioco è maschio e sui contatti la formazione ospite è più pronta e preparata. Alla prima sirena Varese fatica (8-17 al 10'). 

Nel secondo periodo il Campus finalmente si adegua al gioco fisico concesso e con il passare dei minuti si avvicinano l'inerzia passa di mano da Treviglio a Varese. Già prima della pausa lunga Varese spinge e guadagna vantaggi concreti nel punteggio (31-26 al 20') facendo tornare il sorriso sulla propria panchina soprattutto dopo l'infortunio di Moalli. 

Dopo l’intervallo i padroni di casa mantengono l’inerzia della gara. E' il miglior momento per il Campus che difende a dovere e trova soluzioni offensive di buona qualità. Moretti e Vanoni contribuiscono in modo concreto in attacco a rendere le cose più agevoli con buone soluzioni sia nel pitturato che dal perimetro. Treviglio fatica a contenere la carica dei ragazzi di casa e per un attimo subisce le iniziative di Varese, anche dopo l'espulsione del proprio coach. Alla terza sirena 51 a 36. 

Anche nell'ulitimo periodo c'è ancora più Varese che Treviglio. Il vantaggio diventa importante (+21) con i padroni di casa a giocare bene anche contro la zona proposta dagli ospiti. Concreta e cinica al punto giusto la partita del Campus con il solo neo di un inizio di partita troppo soft. Finisce con l'onore delle armi 68 a 47.

Prossimo turno: venerdì 8 novembre ore 20.30 Centro Sportivo Robur, si gioca contro Basket Lecco

02 novembre 2013

DNB: STASERA ALLE 21 AL CAMPUS LA COELSANUS OSPITA LUGO DI ROMAGNA

Si trova a dover ripartire dopo un altro stop esterno la Coelsanus Varese che ha subito sul campo della fortissima Treviso un netto stop. La gara di domenica scorsa ha evidenziato un dato che collega questa Robur a quella dell’anno passato: senza una difesa dura e tosta diventa difficile per i ragazzi gialloblu poter competere contro i top team della categoria. L’aggressività e la voglia di mordere i garretti in difesa è quel quid in più che può permettere a questo gruppo di vivere un’altra stagione oltre i propri limiti. Se a ciò associamo altri due dati: 4/22 da tre punti (18%) e i troppi giocatori ottimamente limitati dalla difesa trevigiana coi soli e soliti Matteucci e Realini a tenere in piedi l’onore roburino, il come si sia arrivati ad un risultato del genere diviene assai limpido. E’ altrettanto lampante che il campionato della Coelsanus non trova dei crocevia fondamentali nel vincere gare in trasferta come questa. Piuttosto, sarà di estrema importanza non sbagliare l’approccio coi prossimi avversari.
Infatti, sabato sera al Campus – solito orario delle 21 – arriva l’Orthos Lugo di Romagna, formazione neo promossa che fin qui ha rimediato solo sconfitte. Queste sono le sfide peggiori da preparare perchè può esserci un minimo di rilassamento da parte dei roburini e perchè i romagnoli verranno al Campus fortemente motivati a cambiare direzione al loro campionato. Di certo, vista la prova fornita a Treviso siamo più che sicuri che la truppa di coach Pagani sarà fortemente motivata a rialzare subito la cresta. Rimane, pertanto, la forte voglia della squadra di coach Ortasi di smuovere la classifica.
Purtroppo, la Coelsanus dovrà controbatterla senza il suo capitano Martino Rovera. Proprio nel corso della gara contro Treviso l’ala gialloblu ha riportato un problema muscolare agli adduttori che lo terrà lontano dai campi da gioco per circa tre settimane saltando così sicuramente Lugo e Orzinuovi. Un brutto colpo per una squadra che ha nel capitano il collante tra i reparti piccoli e lunghi nonché un giocatore versatile che insieme a Matteucci permetteva anche a coach Pagani di schierare un assetto atipico fortemente mal digerito da qualunque avversaria di turno.
Dando uno sguardo a Lugo, la formazione sponsorizzata Orthos aveva confermato in blocco la squadra artefice del salto in DNB salvo poi correre subito ai ripari dopo le prime due giornate di campionato. Sono infatti arrivati due veri e propri califfi per la categoria come Antrops e Simeoli. Il primo viaggia a 13,5 punti di media e può giocare nelle due posizioni di ala sfruttando le sue ottime qualità fisiche che in DNB si esaltano ancora di più. Ha tiro da fuori e gioco in avvicinamento a canestro oltre ad essere un più che discreto difensore e arriva da due anni a ottime cifre a Bassano dopo aver sostenuto un mese di allenamento con Trapani, formazione che milita in Legadue Gold. Simeoli, invece, arriva dalla Legadue di Forli dove l’anno scorso ha prodotto 3,3 punti in 14′ e si tratta del classico giocatore polivalente su cui non escludiamo un utilizzo anche da pivot tattico. La chiave sarà una sola: difesa, difesa e ancora difesa per tornare a trovare il sorriso.

Matteo Gallo

31 ottobre 2013

UNDER 15 ECCELLENZA: ROBUR, GRANDE CUORE. ARMANI MILANO AL TAPPETO

Robur et Fides - Armani J. Mi 68 - 66 (17-16; 37-29; 54-44)


Robur et Fides: Fiamberti, Turolla 9, Carlesso, Masotti 2, Aspesi 4, Mottini 13, Bonnel, Borsani 11, Corti 8, Stoppazzola, Prevosti, Cadario 21. All. Todisco - Diamante

Armani: Berta 4, Casanova 2, Ferrario 5, Urso, Vecerina, Verga 3, Belli 21, Latocca, Gentile 9, De Conto 22. All Bizzozero

Arbitri: Zuccarello e Di Luzio

Rocambolesca quanto meritata vittoria per il gruppo Under 15 d'Eccellenza made in Robur et Fides, che ci teneva a riscattare l'inopinata sconfitta dell'ultimo turno a Milano 3.

Ma partiamo dalla fine. Nell'ultima azione, mancano poco più di 5 secondi sul cronometro con gli ospiti avanti per 66-65 (tra l'altro unico vantaggio di Milano in tutta la partita) e nel timeout richiesto da coach Todisco si prova a costruire il miglior tiro possibile. Sulla penetrazione di Mottini la palla viene toccata dalla difesa aggressiva delle scarpette rosse ma prontamente viene recuperata da un attento Turolla che, da dietro l'arco, fa partire, con una parabola incredibile, l'ultima preghiera per il paradiso. La palla, inesorabile, tocca la tabella e finisce morbida nel canestro. E' tripudio in campo e sugli spalti per una vittoria ampiamente meritata da Varese e che corona una prestazione di grande spessore per gli Under 15 della Robur che battono a sorpresa una delle squadre più accreditate in regione a livello di gruppi del 1999.  

La cronaca della partita vede fin da subito i padroni di casa agguerriti e disposti a sacrificarsi in difesa sui temibili Belli e De Conto. Il punteggio è sempre in equilibrio ed il quarto si chiude con il vantaggio minimo per Masotti e soci (17-16 al 10'). Nel secondo parziale i biancoblù aumentano la pressione difensiva e Milano spreca molti possessi con passaggi sbagliati e tiri con poco equilibrio che regalano inerzia ai padroni di casa.

Alla pausa lunga la Robur conduce per 37-29, ma sa di dover soffrire fino all'ultimo se si vuole strappare i due punti ai vice campioni regionali della passata stagione. La sfuriata di coach Bizzozzero durante l'intervallo produce subito una reazione che consente agli ospiti di ridurre sensibilmente lo svantaggio con un repentino 5-0. Il pronto timeout interno rimette però le cose a posto e il canestro incredibile da tre quarti di campo di Cadario a fil di sirena è un segnale importante per Varese per mantenere alta la concentrazione e stringere ancora di più le maglie in difesa (54-44 al 30').

Negli ultimi 10' l'Armani prova il tutto per tutto, forzando con tanti raddoppi il sistema offensivo della Robur. La stanchezza si fa sentire e qualche recupero in campo aperto per Milano regala alle scarpette rosse la sensazione di potercela fare. Sotto di due, Milano nella penultima azione corona la rimonta con una tripla dall'angolo che per un attimo fa abbassare la testa ai padroni di casa.

Il finale però già descritto è pronto a regalare ancora forti emozioni a tutti quanti. Con il canestro di Turolla sulla sirena la spunta la Robur, che ha dimostrato oltre a tante belle qualità anche di crederci fino alla fine. Onore ai ragazzi di Milano che pur nella difficoltà di una partita sempre ad inseguire hanno confermato il grande carattere e la forte determinazione per riscattarsi già dal prossimo turno.

Prossimo appuntamento: domenica 3 novembre a Cernusco alle ore 18.30

29 ottobre 2013

UNDER 19 ELITE: ROBUR ET FIDES SCONFITTA NEL DERBY VARESINO

Federico Grieco
TEVA VARESE - ROBUR ET FIDES VARESE 83-79 (28-17; 40-41; 59-56)

TEVA VARESE : Giacobbo, Lepri 34, Rossetti, Zhao 6, Bellotto 4, Lanzani 26, Battistini 9, Barbieri, Longo, Mentasti 4, Bergamaschi, Vanzella. All. Andrea Meneghin.

ROBUR VARESE: Crespi 3 (1/2, 1/1 tl, in 5'), Pavan 2 (1/2, 0/1, in 8’), Cassinelli 2 (1/1, in 3’), Brega 9 (4/11, 0/1, 1/2 tl, in 27'), Corsaro 10 (2/6, 2/5, in 26'), Bernasconi 16 (2/7, 4/11, 0/2 tl, in 31'), Cattalani A. (0/1, 0/4, in 14’), Bardelli (in 3'), Grieco 6 (2/2, 0/1, 2/2 tl, in 14'), Gualco 15 (5/13, 1/3,2/5 tl, in 31'), Broggini 12 (6/11, in 18'), Assui 4 (2/4, in 20'). All. Marco Cattalani.

Parziali dei quarti: 28-17, 12-24, 19-15, 24-23.

Statistiche Robur Varese: Da due 26/60 (43%); Da tre 7/26 (27%); Tiri liberi 6/12 (50%); Rimbalzi difensivi 25 (Gualco 7), offensivi 20 (Gualco 8, Brega 5); Palle perse 24 (Gualco 6, Brega 5), recuperate 17 (Corsaro 4); Assist 16 (Corsaro 4); Falli fatti 24 (Brega e Assui 4), subiti 14 (Bernasconi 5, Gulaco 4); Stoppate date 2, subite 1.

Sconfitta nel derby under 19 elite per la Robur  che al palawhirpool cede 83 a 79 alla pall.Varese di Andrea Meneghin. Dopo il miracolo casalingo con Urania, ennesima prova scialba dei roburini che non fanno tesoro degli errori commessi solo 7 giorni fa. Troppo permissivi in difesa e confusionari in attacco i ragazzi di Cattalani concedono 28 punti nei primi 10’ e solo un secondo quarto di maggior attenzione con le rotazioni positive della panchina permettono di rientrare e addirittura chiudere avanti 41 a 40 al riposo lungo. A metà del terzo quarto unico sussulto Robur che sembra poter scappare ma la poca incisività nelle conclusioni e una disattenzione cronica nei taglia fuori difensivi permettono a Varese di rientrare e superare(59 a 56 al 30’).L’ultima frazione con i padroni di casa chiusi a zona è il festival delle forzature e quando si realizza che è la squadra che fa la differenza è troppo tardi. Si lasciano due punti e la testa della classifica a Varese che segna 56  punti con due giocatori. Ancora positivo Gualco nonostante qualche appoggio sbagliato di troppo, ultimo ad arrendersi e unico a contendere(15 rimbalzi) a Lanzani il dominio sotto i tabelloni. Grieco sempre pronto alla chiamata completa le note positive della serata che non può essere nel complesso sufficiente.

Prossimo difficile impegno lunedì 4 novembre a Como.

28 ottobre 2013

DNB: COELSANUS, NULLA DA FARE A TREVISO SCONFITTA 76 A 55

DE LONGHI TREVISO – COELSANUS ReF VARESE 76-55 (16-13, 19-11, 15-11, 26-20)

Treviso: Parente 3 (0/1, 1/3), Maestrello 12 (2/6, 2/6), Cortesi 6 (1/3, 1/3), Gatto 19 (4/9, 3/5), Masocco 3 (1/1 da 3), Cazzolato 9 (3/7, 1/2), Raminelli 10 (4/8), Prandin 12 (4/7, 0/2), Rossetto, Vedovato 2 (1/2). All.: Bjedov.

Coelsanus: Realini 12 (3/5, 2/7), Piccoli 3 (1/4 da 3), Santambrogio 6 (3/5, 0/3), Rovera F. 6 (2/4, 0/2), Mariani 2 (1/3, 0/2), Castelletta 4 (2/4), Bellotti 1, Rovera M. 4 (0/1 da 3), Matteucci 16 (4/7, 1/3), Zattra 1 (0/1). All.: Pagani.

Esce sconfitta in maniera netta la Coelsanus Varese dalla difficile e dura trasferta di Treviso. Contro la quotata De Longhi i ragazzi di coach Pagani perdono lentamente, ma progressivamente terreno fino ad accumulare un pesante scarto di 21 punti come testimonia il 76-55 finale. Dopo un primo quarto di discreta fattura in cui la Robur tiene contatto con i padroni di casa e chiuso sul 16-13, i gialloblu subiscono l’onda della fisicità trevigiana perdendo netto il quarto a rimbalzo (12-5) e subendo ben 8 punti su 19 in area colorata. Treviso scappa con un parziale di 19-11 sul 35-24 del 20′ grazie ad un Ivan gatto che rimarrà un rebus per la difesa varesina: 19 punti col 44% da 2, il 60% da 3 e 9 rimbalzi per un globale 25 di valutazione. Alla Coelsanus non basta uno stoico Matteucci che anche stasera riempie lo scout di sole cose buone (8 falli subiti e altrettanti rimbalzi) per arginare la marea trevigiana: altro parziale perso e cose che si fanno dannatamente complicate: 50-35 al 30′. Il carattere ai gialloblu non manca, ma il 6/6 da tre punti con cui Treviso riempie l’ultimo quarto rende vano il miglior quarto a livello realizzativo della Coelsanus chiuso sul 26-20. Risultato finale che non premia certo i varesini, ma è realmente difficile sperare di vincere in trasferta tirando col 185 dalla lunga distanza. Chiaro, non è sul campo di Treviso che la Coelsanus deve cercare punti e questa sconfitta non crea nessun dramma. L’importante sarà rialzare la testa nella prossima gara casalinga di sabato 2 novmebre contro Lugo.

Matteo Gallo

SERIE D: ELMEC CAMPUS SCONFITTA SUL CAMPO DI VITTUONE

Gualco, 12 pts
A.S.DIL BASKETTIAMO VITTUONE – A.S.DIL. CAMPUS VARESE 76-59 (27-23; 49-33; 62-40)

VITTUONE: Malazzi 11, Molgora 6, Parini 15, Chiodini 2, Comincini, Garavaglia 10, Porrati, Chianura 3, Restelli 2, Tannoia 9, Portaluppi 16, Oldani 2. All. Bagatti.

VARESE: Crespi 2( 1/1 da due in 12’),Pavan 2(1/2da due in 11'),Brega 11 (5/6, 0/2, 1/2 tl, in 34'), Cassinelli, Corsaro 7 (2/5, 1/3, in 13'), Bernasconi (0/5, 0/4, in 27'), Cattalani A. 6 (1/2, 1/5 .1/3 tl in 14’), Bardelli (0/1 da due in 6'), Grieco 2 (1/1, 0/2 in 11’ ), Gualco 12 (6/9, 0/3, in 27'), Broggini 4 (2/2 da 2pt, 0/2tl in 16'), Assui 13 (6/8 da due, in 24'). All. Marco Cattalani.

Parziali dei quarti: 27-21, 22-12, 13-7, 14-19.

Statistiche Varese: Da due 25/42 (60%); Da tre 2/19 (11%); Tiri liberi 3/9 (33%); Rimbalzi difensivi 20 (Grieco, Assui 5), offensivi 9 (Corsaro 3); Palle perse 20, recuperate 13 (Gualco 3); Assist 9 (Brega 7); Falli fatti 16, subiti 14 Stoppate date 3 (Assui 2), Stoppate subite 4, Schiacciate 2 (Gualco 2).

Sconfitta in trasferta per la Elmec nella quinta giornata del campionato di serie D. 76 a 59 il punteggio in favore dei padroni di casa di Vittuone che hanno la meglio disputando una gara pressochè perfetta.
Primo quarto tutto sommato equilibrato con i ragazzi di Cattalani che partono discretamente con Assui e Gualco concreti vicino a canestro.
Vittuone però risponde colpo su colpo segnando da ognidove e nella seconda frazione allunga approfittando di un black out difensivo del Campus.Al riposo il punteggio è già significativo ma i giovani roburini non de
mordono.
A tratti costruiscono anche buoni tiri ma nel terzo quarto il canestro sembra stregato e la rimonta non riesce.
L'ultima frazione vede un piccolo recupero ma è tardi per impensierire i padroni di casa che applaudono però due schiacciate di un Gualco davvero pimpante anche in difesa.

Prossimo appuntamento casalingo il 1 novembre contro Novate.

27 ottobre 2013

UNDER 13 ELITE: BUONA ANCHE LA SECONDA PER LA ROBUR DEL 2001


ROBUR ET FIDES VARESE - PALL. BERNAREGGIO 57-41 (17-15; 14-9; 14-8; 12-9)

Robur: Natola, Zanasca 9, Valli 5, Tonani 5, Torrente 14, Crespi 4, Somaschini 10, Sartori, Schieppati, Trentini 9, Calcagni 1, Campanale. All. Schiavi - Fornaroli
Bernareggio: Trassini 1, Spinelli 2, Massone 3, Imasuen 6, Vertemati 2, Chirico 7, Allievi 8, Ciancio 1, Dalla Grassa 4, Sormani, Ghezzi 8, Boggero. All. Monguzzi

Arbitro: Marenna

Parziale dei quarti: 17-15; 14-9; 14-8; 12-9

Note: nessuno uscito per cinque falli; Tiri Liberi Robur 7/19 Bernareggio 5/15; Tiri daa tre Robur 2 (Tonani 1, Trentini 1) Bernareggio 0.

Prossima turno: domenica 3 novembre alle ore 11.00 presso il PalaBertelli a San Giorgio su Legnano, si gioca contro ABA Legnano.

Festeggia nel migliore dei modi l'arrivo delle nuove divise da gioco il gruppo Under 13 Elite della Robur nella seconda gara casalinga a fila contro la coriacea formazione di Bernareggio.

In avvio Varese fatica a carburare come sa. Torrente è l'unico che si prende le responsabilità in attacco e Bernareggio dimostra comunque di reggere l'urto (17-15 al 10'). Dopo la prima pausa la Robur cresce un pochino, soprattutto in fase difensiva, con una pressione tutto campo che diventa quasi discreta, recuperando in campo aperto qualche pallone (parziale 14-9).

Dopo l'intervallo i padroni di casa mantengono l'iniziativa (14-8) anche se non riescono mai a dare il colpo del KO. Bernareggio comunque si dimostra all'altezza e la partita rimane piacevole nell'intensità e nell'equilibrio anche negli ultimi 10 minuti con le rotazioni del caso a chiudere il match.

UNDER 17 ELITE: BENE IL CAMPUS AL PRIMO REFERTO ROSA CONTRO BUSNAGO

ROBUR ET FIDES VARESE - FORTITUDO BUSNAGO 65-40 (20-7; 17-12; 16-17; 12-7)


Campus: Gianfrate 1, Vanoni 4, Dini 4, Pol 9, Spertini 2, Macchi 5, Serafinelli 1, Malagutti, Moretti 18, Crespi, Trentini, Moalli 20. All. Passera 
Busnago: Cacopardo 2, Tarantini, Besana, Apomando 13, Galati 2, Danelli 10, Popovic, Provera 1, Davagrassa 1, Colombo 1, Gadda 10, Faccio. All. Tassi 

 Strappa il primo referto rosa la formazione guidata da coach Passera alla terza giornata del campionato Under 17 Elite, imponendosi per 65 a 40 contro la Fortitudo Busnago. Inizia subito bene la formazione di casa che grazie ad una difesa aggressiva riesce a contenere tutte le iniziative degli ospiti ed in attacco crea canestri sia in contropiede sia contro difesa schierata. Alla prima sirena 20 a 7. 

 Anche il secondo periodo di gioco vede Varese continuare ad imporre la propria superiorità sfruttando diversi recuperi difensivi che vengono finalizzati in campo aperto (26-7 al 13'). Da parte sua Busnago cerca di reagire senza riuscire mai a concretizzare le proprie iniziative in penetra e scarica. Il punteggio all’intervallo lungo si fissa sul 37 a 19 per i padroni di casa che sorridono. 

 Inizio del terzo parziale sempre positivo per il Campus che riesce a mantenere per lunghi tratti aggressività e concentrazione (47-23 al 26'). E’ a questo punto della gara che il coach ospite, Tassi, ordina ai propri giocatori il passaggio a zona per cercare di cambiare l’andamento della gara sino a questo punto segnata da una costante superiorità di Varese. L’iniziativa non sorprende i padroni di casa che nei primi quattro possessi contro la zona realizzano otto punti trovando sempre l’uomo libero vicino al canestro e riescono a mantenere pressoché inalterato il proprio vantaggio. Il terzo quarto si chiude sul 53 a 36. 

 L’ultima frazione di gioco continua sui livelli espressi in precedenza. Varese non è più brillante come nei primi 30 minuti ma riesce ugualmente ad incrementare il vantaggio arrivando sul + 25 a poco dalla fine. Sono i molti errori degli ospiti in fase conclusiva che permettono al Campus di mantenere a distanza di sicurezza Busnago e fissare il risultato finale sul 65 -40. 

 Complimenti ai ragazzi di Franco Passera che sono riusciti a riversare sul campo la giusta grinta e determinazione per tutta la partita, vista solo a tratti nelle precedenti uscite stagionali. Busnago da parte sua ha mostrato buone individualità ma è incappata in una giornata negativa in attacco che a lungo andare ha generato sfiducia.

25 ottobre 2013

DNB: COELSANUS, PROVA DI MATURITA' DOMENICA A TREVISO

Prosegue nel migliore dei modi il cammino della Coelsanus Varese che nello scorso turno ha piegato il basket Lecco dell’ex coach Paolo Piazza per 66-51. Cosa ha detto la terza di campionato? Che la squadra gialloblu ha una ottima capacità di reazione. Dopo gli 80 e passa punti subiti contro l’Urania Milano, la squadra di Pagani era attesa ad una solida prova difensiva e così è stato. Gli ospiti tenuti a soli 51 punti con percentuali gelide dal campo significa che questa Coelsanus ha un’arma in più nel suo arco. Tra l’altro Lecco ha anche giocato parecchi minuti a zona e, va detto, l’attacco della Robur non ha accusato più di tanto tale tipo di difesa. Alla voce note positive vanno anche ascritte le prove dei giovani di casa Robur. Bellotti, Piccoli e Castelletta hanno fornito un ottimo contributo e se Pagani potrà sempre contare su questo tipo di prestazioni le rotazioni varesine iniziano a divenire interessanti per numero, ma soprattutto per qualità. Si sa, in gironi così equilibrati e difficili la discriminante tra una buona e una cattiva stagione la fa la qualità della panchina: la foto di questo inizio stagione possiamo tranquillamente rappresentarla nella tripla dall’angolo scoccata nel quarto periodo da Piccoli che ha annientato le residue speranze di rimonta di Lecco.
Successo importante, si diceva, anche alla luce della prossima trasferta: Treviso. Se vi state domandando quale Treviso sia la risposta è: proprio quella. La Treviso erede della Benetton e pluriscudettata di cui la De Longhi ha raccolto l’eredità. La formazione allenata da Goran Bjedov ha tutte le carte in regola per arrivare fino in fondo, eppure l’inizio di stagione non è stato dei migliori per i biancoazzurri. Dopo aver vinto all’esordio contro l’altra corazzata Udine, Treviso è incappata in due sconfitte consecutive. Nell’ultimo turno è stata Costa Volpino a fermare la corsa dei trevigiani con un perentorio 64-57. Qualche problema a livello di produzione offensiva potrebbe esserci ora che il motore della De longhi deve registrarsi al meglio, ma Treviso rimane una squadra dall’altissimo potenziale. Tra l’altro si giocherà in uno dei pochi palazzetti con un vero fattore campo: quasi 500 abbonati e un probabile pubblico di 1000 persone al PalaCicogna. Se la Coelsanus avrà la stessa intensità difensiva vista contro Lecco, allora sarà possibile il sogno di tornare dalla nobile Treviso con due preziosissimi punti nel paniere.

Matteo Gallo

UNDER 15 ECCELLENZA: AMARA SCONFITTA A MILANOTRE

Milanotre Vismara - Robur et Fides 74 - 72 (20-13; 34-27; 55-46; 74-72)

Milano 3: Migliavacca, Cinquepalmi, Smaldone 11, Malaterra, Bruno 2, El Raw, Delos Reyes 15, Garanelli, Valdameri 17, Pizzi 10, Virtuani 2, Abellera 17.
Robur: Borsani 25, Turolla 7, Mottini 13, Cadario 20, Corti, Carlesso, Paloschi 2, Fiamberti, Aspesi 4, Stoppazzola 1, Bonnel, Prevosti. All. Todisco
 
Arbitri: Cordone e Pasi di Pavia
 
La Robur torna a mani vuote dalla difficile trasferta di Milano 3. L'approccio alla gara è risultato troppo morbido ed i padroni di casa ne hanno subito approfittato, perforando la difesa roburina con gli 1c1 di Delos Reyes, Abellera e Valdameri. Già 20 i punti subiti nel primo quarto, con molti errori da sotto (alla fine un misero 28/69 totale nel tiro da due punti) e palle perse banalmente contro i raddoppi difensivi dei milanesi.

Nel secondo periodo il gioco è stato un pò più equilibrato ed il parziale di 14 pari ha portato le due squadre all'intervallo sul 34-27 interno. Ma dopo la pausa lunga i ragazzi di coach Frausini hanno progressivamente allungato fino al 45-34 prima ed al 51-38 poi. Solo nelle ultime azioni del quarto Borsani e soci si sono riavvicinati.

Gli ultimi 10' hanno visto la Robur più attenta in difesa e con qualche palla recuperata, insieme ad un contropiede finalmente incisivo, c'è stato un lento ma progressivo recupero. un 12-8 iniziale riportava i roburini sul 58-63, poi, punto su punto, lo svantaggio è stato limato fino al 69-72 con 1'30'' da giocare. Due tiri liberi di Valdameri ristabilivano le distanze, poi Turolla metteva a segno un solo libero per il 70-74 e sulla palla recuperata in difesa, la Robur costruiva un tiro da 3 con Cadario, fermato fallosamente con 6''5 sul cronometro. Sbagliato il primo e messi a segno gli altri due, i roburini non sono poi riusciti a fare fallo sulla rimessa, con i padroni di casa che giustamente esultavano per il raggiungimento di un risultato davvero importante. Da segnalare anche la mano gelida in lunetta (solo 12/24) e le 19 palle perse contro le 12 recuperate, che alla fine hanno avuto un ruolo determinante nella sconfitta.

Prossimo impegno: mercoledì 30 ottobre contro l'Armani Jeans Milano, presso il Centro Sportivo Campus di Via Pirandello, 31, alle ore 19.00

22 ottobre 2013

UNDER 19 ELITE: VITTORIA ALL'OVERTIME PER LA ROBUR ET FIDES

Corsaro, 27 punti
ROBUR ET FIDES VARESE – URANIA MILANO 104-92 d1ts (26-19; 44-41;62-70; 90-90)

VARESE: Crespi (0/2 tl, in 11'), Pavan 2 (1/1, 0/1, in 11’), Cassinelli (in 4’), Brega 17 (6/12, 1/1, 2/4 tl, in 34'), Corsaro 27 (7/11, 3/4, 4/5 tl, in 25'), Bernasconi 9 (3/7, 1/7, in 28'), Cattalani A. 12 (2/3, 1/3, 5/6 tl, in 21’), Bardelli 2 (0/1, 0/1, 2/2 tl, in 17'), Grieco 2 (1/3. 0/3, in 14'), Gualco 14 (4/10, 1/3, 3/4 tl, in 20'), Broggini 8 (4/6, 0/5 tl, in 14'), Assui 11 (5/11, 1/3 tl,in 26'). All. Marco Cattalani.

MILANO: Silva, Rizzi 2, Anzalone 11, Cito, Biganzoli 21, Marsico 12, Tona, Zuffi 1, De Spuches 21, Lacaita 6, Coppellotti 11, De Castro 7. All. Gianpaolo Re

Parziali dei quarti: 26-19, 18-22, 18-29, 28-20, 14-2.

Note: Anzalone (Urania) doppio fallo antisportivo ed espulsione; Usciti per 5 falli: De Castro (Urania),  Corsaro e Broggini (Robur).

Statistiche Varese: Da due 33/65 (51%); Da tre 7/23 (30%); Tiri liberi 17/31 (55%); Rimbalzi difensivi 31 (Bernasconi e Bardelli 5), offensivi 15 (Corsaro 5, Assui 4); Palle perse 32 (Assui 6), recuperate 20 (Assui e Brega 4); Assist 19 (Bernasconi 5, Brega 4); Falli fatti 24 (Corsaro e Broggini 5), subiti 25 (Corsaro 5); Stoppate date 5 (Corsaro 3), subite 3; Schiacciate 1 (Gualco).

Vittoria a dir poco rocambolesca per la Robur under 19 che nella quinta giornata del campionato elite supera al Campus Urania Milano per 104 a 92 dopo un tempo supplementare. Partita non bella che vede i ragazzi di Cattalani troppo permissivi in difesa e decisamente non concentrati a sufficienza in un campionato che non concede turni agevoli. Ad Urania non sembra vero di trovare il canestro così facilmente,e anche se in attacco Broggini, Assui e Gualco fanno comunque bottino il 44 a 41 del 20’ non può essere soddisfacente. L’approccio nel terzo periodo è ancora più passivo e nemmeno un time out precoce al 22’ riesce a scuotere i roburini da un torpore difensivo che si fa preoccupante. Urania approfitta del momento e scappa via con un ottimo Biganzoli in regia, Varese segna 13 dei 18 punti del quarto con Corsaro ma ne subisce 29 e al 30’ il tabellone segna 62 a 70. Si fa dura perché seppur si cominci a reagire con 5 punti in fila di Cattalani e un Corsaro indomabile(23 dei suoi 27 punti nel terzo e quarto periodo),Milano resiste anche alla zona allungata dei roburini e resta avanti. 80 a 84 a 55” dal termine,Corsaro sbaglia un rigore da sotto e sul ribaltamento Lacaita colpisce da tre. Con l’ultimo time out da spendere per coach Cattalani a 29” da giocare il tabellone dice 80 a 87.Qui inizia l’impossibile.... Bernasconi segna da due, fallo su Lacaita che in lunetta fa 1 su 2 a 22” da giocare(82-88).Tiro veloce da tre corto e rimbalzo con canestro di Assui da sotto. Di nuovo fallo questa volta su l’MVP Biganzoli ma anche la sua mano trema e altro 1 su 2(84-89 a 11” dalla sirena).Brega si fionda in transizione,si arresta e tira da tre e segna. Altro fallo a 5” da giocare.De castro scheggia appena il ferro con il primo libero. Il secondo va a segno (87-90) ma Urania ha spento i fari. Si rimette veloce e in sue secondi la palla è nell’angolo dall’arco per Corsaro che pareggia. Addirittura Milano rimette frettolosamente e commette infrazione di passi lasciando in tre secondi il tempo per una preghiera di Corsaro che si spegne sul ferro. Supplementari dove i roburini non possono buttare un’occasione del genere. Gli ospiti non si riprendono più dallo shock e Varese torna quella di Cernusco e Venegono. Corsaro fa un 2+1 prima di uscire per falli, un Bernasconi dormiente per 41’ segna 5 punti in fila, Cattalani fa 4 su 4 dalla lunetta e capitan Brega chiude  un parziale di 14 a 2 che sancisce la quarta vittoria su cinque incontri prima del derby con Pall. Varese di lunedì prossimo. Sicuramente il cuore di questi ragazzi è grande, se anche la testa, a tratti funzionasse di più... ma è presto per avere tutto..

Prossima partita  28/10/2013 ore 21:00 PALAWHIRPOOL con Pallacanestro Varese.

RASSEGNA STAMPA: ARTICOLI TRATTI DAL QUOTIDIANO LA PREALPINA DI LUNEDI' 21 OTTOBRE 2013





21 ottobre 2013

DNB: LA COELSANUS AFFONDA LA NAVE DI PAOLO PIAZZA, REGOLATA LECCO 66 A 51

COELSANUS ROBUR ET FIDES VARESE – BASKET LECCO 66-51 (21-14, 36-26, 47-34)

Coelsanus Robur Varese: Realini 13 (3/7, 1/4), Piccoli 3 (1/2 da 3), Santambrogio 10 (3/3, 1/2), Rovera F. 9 (3/5, 1/8), Mariani 3 (1/2, 0/1), Castelletta 5 (2/5), Innocenti ne, Bellotti 6 (3/3, 0/2), Rovera M. 4 (2/3), Matteucci 13 (3/5, 2/4). All. Pagani.

Basket Lecco: Casati (0/1, 0/2), Angiolini (0/3 da 3), Cesana ne, Cissè 16 (4/9, 1/3), Todeschini (0/2, 0/1), Gatti 7 (2/10, 1/6), Bassani 8 (3/4), Novati 14 (4/9, 2/5), Negri 4 (2/3), Crippa ne. All. Piazza.

Seconda partita casalinga stagionale per la Robur chiamata a riscattare la pesante sconfitta subita a Milano, chiusa con un pesante passivo di 16 punti.
Ad attenderla c’è un gran ritorno al Campus, quello di coach Paolo Piazza (nella foto a destra), autore l’anno scorso di una trionfante cavalcata sulla panchina gialloblù.
Anche Lecco arriva da una sconfitta, quella in casa contro Costa Volpino, e schiera tra le proprie file la coppia Cissè-Gatti che potrebbe creare non pochi problemi alla retroguardia varesina.
Marco Santambrogio 10 pts
L’inizio di partita è molto gradevole e propone due diversi stili di gioco: se la Robur punisce da fuori la zona 2-3 degli ospiti, questi rispondono aggrappandosi all’esperienza di Gatti e alla spaventosa verve agonistica di Cissè, onnipresente su ogni pallone. L’equilibrio viene spezzato da un gioco da 4 punti di Matteucci che, poi, con un tap-in a fil di sirena chiude il primo quarto sul 21-14 Robur. Coach Pagani inserisce Bellotti, Piccoli e Castelletta: anche se i tre non segnano portano in dote una buona dose d’energia, specie in difesa, lasciando il compito di segnare ai soliti Realini (4 assist, ma anche 5 perse) e Matteucci (7rimbalzi e 5 assist alla fine per 25 di valutazione). E’ nell’affrontare la zona che la Robur cambia registro: vedendo che il tiro non entra più come nei primi 10′, i gialloblù attaccano ripetutamente il ferro bucando la difesa lecchese e controllando agevolmente i tabelloni nella propria metà campo, approfittando della bassa percentuale al tiro ospite: 31-22 al 16′ e time-out Lecco. Il resto del quarto fila liscio senza particolari emozioni e le due avversarie vanno negli spogliatoi sul 36-26 Robur.
Si riparte con coach Pagani che abbassa il quintetto inserendo il capitano Martino Rovera al posto di Mariani: il risultato è un gioco più veloce cui solo la scarsa precisione impedisce ai varesini di prendere il largo. Anche per Lecco però il canestro è stregato e nonostante il ritmo alto tenuto dalle due compagini il distacco rimane sempre sulle 10 lunghezze. Il parziale di 11-8 del terzo quarto la dice lunga sulle percentuali dal campo, ma va sottolineata la maggior aggressività difensiva dei padroni di casa che viene un po’ a mancare all’inizio dell’ultimo quarto. Infatti, Cissè segna un 5-0 solitario che riavvicina Lecco, ma la reazione dei gialloblù è imminente e piacevolmente caratterizzata dai giovani Piccoli e Bellotti: parziale di 9-1, 56-41 Robur al 35′ e partita virtualmente chiusa. 66-51 il risultato finale. Punteggio basso, dovuto alle scarse percentuali di entrambe le squadre, che non premia come dovrebbe un match intenso, con molta energia, vivacità e ritmi alti; da evidenziare in casa Robur (oltre al dominio a rimbalzo: 41-25) le prestazioni di Bellotti, Piccoli e Castelletta: punti e regia il primo, intensità il secondo, volontà e molta lotto sotto canestro il terzo. Se l’apporto dei tre nuovi innesti si attesterà su questi livelli anche in futuro sarà un piacevole grattacapo per coach Pagani.

Matteo Gallo