19 ottobre 2014

UNDER 17 ELITE: IL CAMPUS CALA IL POKER

Campus Varese vs Rhinos Robbiate 67-34 (19-3; 36-9; 51-21 )

Campus : Armocida 7; Balzaretti 11; Crespi 8; Dini 6; Baggio 0; Bonnell 3; Cagnone 7; Fiamberti 6; Biolghini 5; Modesti 8; Paloschi 4; Macrina2. Allenatore: Diamante - Fontanella

Robbiate : Lonza 1; Galimberti 8; Perego 1; Buoso 2; Battaglia 2; Galli 2 ; Balestra 0; franchellecci 0; Fornaciari 4; Imasueh 6; Bottovi 1; Barassetto 6. Allenatore: Buoso

Quarta vittoria consecutiva per gli U17 Elite targati Campus, che hanno meritatamente avuto la meglio su Robbiate. I varesini si sono presentati senza uno dei migliori marcatori di questo inizio di stagione, ovvero Spertini , out per un problema al ginocchio.
La partita ha visto, sin dall’inizio, i padroni di casa spingere sull’acceleratore. Al 5’ il tabellone segnava già un eloquente 11 a 1 mentre al termine della prima frazione il punteggio era di 19 a 3, con un ispirato Balzaretti in evidenza (11 punti totali di cui 9 nel solo primo quarto). La grande intensità difensiva (marchio di fabbrica del gruppo) ha fatto il resto. Nel secondo quarto la squadra ha mantenuto la concentrazione necessaria per tenere i ritmi altissimi sui due lati del campo ed ipotecare così con largo anticipo la vittoria finale.
La seconda metà di gara ha difatti permessoa coach Diamante di ruotare tutti i giocatori a referto ottenedo buone risposte da tutti i componenti. Dopo una lunga pausa per infortunioFiambertiha dimostrato di essere oramai sulla via del completo recupero, mentre Modesti gara dopo gara sta mostrando sempre maggior feeling col  campionato élite.
Nel prossimo turno, sabato 25/10 alle ore19,capitan Cagnone e soci giocheranno sul difficile campo di Cornaredo per il primato solitario nel girone.

17 ottobre 2014

DNB: TORNA AL CAMPUS LA COELSANUS, DOMANI SERA ALLE 20:30 OSPITE LIVORNO

Torna subito in pista la Coelsanus Varese che domani sera alle 20:30 attende tra le mura amiche del Campus una Livorno lanciata dal successo al supplementare su Torino. I labronici occupano la seconda posizione in classifica proprio insieme alla Robur, Borgosesia e Bottegone con quattro punti mentre la Mens Sana Siena è già in fuga solitaria a quota 6 punti.
La squadra di coach Quilici vanta nel suo roster Mario Gigena, giocatore classe ’77 con un passato tra Jesi, quattro anni, Pallacanestro Varese, sette presenze nel 2000, e Olimpia Milano, dal 2003 al 2007 con una finale scudetto nel 2005. Oltre a Gigena, gli elementi da tenere sotto controllo saranno il play Venucci e il pivot Malfatti. Entrambi classe ’90, il primo è un ottimo attaccante dotato di un buon primo passo che gli permette di lucrare parecchi falli e conseguenti viaggi in lunetta, mentre il secondo tiene il 58% dal campo e raggranella anche 5,6 rimbalzi a partita. Non sarà una gara facile con i gialloblu che avranno nelle gambe le tossine di un mercoledì sera che è finito attorno alle cinque della mattina col rientro a casa dalla trasferta di Piombino. Servirà tutta l’intensità possibile in retroguardia ed evitare quel calo di tensione avvenuto nel secondo quarto della gara di Piombino che è costato la vittoria agli uomini di coach Passera.

Matteo Gallo (VareseSport.com)

16 ottobre 2014

DNB: SI FERMA A PIOMBINO LA CORSA DELLA COELSANUS, PRIMO STOP STAGIONALE PER LA ROBUR ET FIDES

Basket Golfo Piombino – Coelsanus Varese 78-66 (19-18, 43-26, 56-47)

Piombino: Pozzi 13 (1/4, 3/7), Bianchi 4 (2/2, 0/1), Marmugi 10 (3/4), Maggio 3 (1/4, 0/5), Gabellieri 19 (2/6, 4/10), Iardella 6 (3/6, 0/1), Guerrieri 6 (0/2, 2/4), Esposito, Biancani 11 (1/3, 1/5), Franceschini 6 (3/5). All. Padovano.

Varese: Bolzonella 13 (3/4, 1/5), Piccoli, Rovera F. 9 (1/3, 1/3), Castelletta 10 (3/8), Matteucci 14 (1/4, 2/7), Moalli (0/1), Santambrogio 8 (2/5, 1/6), Rovera M. 6 (1/3, 1/3), Lenotti 4 (2/4), Maruca 2 (1/3). All. Passera.

Si ferma a Piombino la corsa della Coelsanus Varese che paga a caro prezzo un secondo periodo a fari spenti da soli 8 punti segnati a fronte di 24 subiti. Robur che trova anche una serata infelice al tiro pesante (6/24 pari al 25%) e perde anche qualche pallone di troppo: 13 contro le sole 8 perse dei padroni di casa. Sconfitta in cui ha sicuramente pesato la lunga trasferta infrasettimanale, ma che servirà a far raddrizzare le antenne alla truppa roburina in vista della prossima sfida casalinga di sabato sera al Campus contro una Livorno capace di violare il campo di Torino per 81-85.
Robur che recupera Santambrogio e Piombino che fa partire dalla panchina il bomber Biancani. Inizia così la seconda trasferta stagionale per i gialloblu di coach Passera che partono subito male incassando un perentorio 10-0 in nemmeno 4′ costringendo il proprio allenatore a un immediato time out per cercare di invertire la rotta. Parziale che si espande fino al 13-0 siglato da una tripla di Pozzi prima che Bolzonella (anche 6 rimbalzi e 3 assist) sigli il primo hurrà con un canestro da dentro l’area: 13-2 al 5′. Piano piano sale di tono la difesa della Coelsanus che è capace di costruire un parziale di 2-12 negli ultimi 4′ del periodo rimettendo in carreggiata la partita e andando al primo mini riposo sotto di uno: 19-18.
In realtà, questa è una gara da montagne russe e la Robur parte subito col brivido verso la ripida discesa: dal 21-20 siglato da Santambrogio raccogliendo il rimbalzo offensivo sul proprio errore, i gialloblu incassano un parziale di 11-0 per Piombino che li respinge oltre le dieci lunghezze di distacco: 32-20 al 15′. Dopo una serie di errori da ambo le parti, è Biancani a trainare i padroni di casa verso il massimo vantaggio del +17 con cui Piombino va negli spogliatoi.
Ad inizio ripresa tre bombe praticamente consecutive, seppur inframezzate da errori, di Gabellieri lanciano la fuga di Piombino che vola sul +21: 52-31. La Robur non ci sta e sfruttando in pieno un fallo antisportivo sanzionato a Marmugi inizia la rimonta con un parziale di 8-0 che riporta gli uomini di Passera sul -13: 52-39 e time out Piombino al 26′. La Coelsanus erode punto su punto e Filippo Rovera sigla il -8 che pare riaprire la contesa: 53-45 al 28′ e break complessivo di 1-14. La risalita varesina arriva fino al -7 del 32′ con un gioco da 4 punti del solito Matteucci, poi è brava Piombino a far valere la propria sete di vincere dopo gli zero successi raccolti fin qui in campionato con Pozzi che sigla i punti della staffa realizzando la bomba del 66-51 al 34′ che manda in onda, sostanzialmente, i titoli di coda con largo anticipo.

(VareseSport.com)

15 ottobre 2014

DNG & SERIE D: DOPPIA VITTORIA PER IL GRUPPO '96-'97 ROBUR/CAMPUS

DNG:
ROBUR ET FIDES VARESE - AURORA DESIO   71-58 (26-14;36-25;44-41)

Moalli 6 (1/6 1/1 1/2 t.l. 4 rec in 28'), Vanoni 0 in 8', Corsaro 4 (1/3 2/4 t.l. in 13'), Porrini 2 (1/2 in 10'), Cattalani 12 (4/7 0/5 4/5 t.l. 6 fs in 30'), Papadopoulos n.e.,Pagani 12 (4/6 4/6 t.l 8 rimb 6 rec in 27'),Corti 0 (0/1 0/1 in 7'), Pol 0 (0/1 in 5'), Assui 3 (0/1 1/1 6 rimb in 32'), Maruca 32 (5/10 5/11 7/7 t.l. 9 rimb 5 fs in 38'), Moretti n.e.

di squadra 16/37 da due 7/19 da tre 18/24 t.l. rimb off 6(Pagani 3) rimb dif 31(Assui 6 Pagani 5) rec 17 (Pagani 6) perse 19 (Moalli 6) assist 6 (Cattalani Maruca Moalli 2) st date 2 (Pagani 2) Falli subiti 21 (Cattalani 6 Maruca 5) Falli fatti 19(Moalli Pagani Corsaro 4) 

Dopo l'esordio difficile a Loano dove il gruppo DNG roburino si è schiantato contro la maggior verve e fisicità dei liguri,la prima gara casalinga con l'aurora Desio vede il gruppo di Cattalani riscattarsi e ben impressionare contro l'ostica formazione desiana. Ancora in attesa di Innocenti,da segnalare l'esordio in campo con questo gruppo del lungo Pagani(più che buona la sua prova),e in panchina di Martino Rovera anche lui alla prima da assistant coach in un gruppo giovanile.Decisamente buono il primo quarto da 26 a 14 con Maruca incontenibile e Pagani a dettar legge sotto i tabelloni.Nel secondo quarto si segna meno ma la Robur mantiene un discreto vantaggio grazie anche alle prove difensive di assoluto spessore di Cattalani e Assui rispettivamente sulle stelline Casciano ed Esposito tenute a 8 e 7 punti(36-25 al 20'). Desio non ci sta ed esce dagli spogliatoi sfoderando difesa allungata e zone che pagano e mandano in confusione i padroni di casa.Energia e intensità ospiti colmano il gap e la rimonta è quasi completa al 26' sul 44 a 43. I roburini però hanno questa volta le facce giuste e la reazione è decisa.La difesa lavora egregiamente e in attacco la palla torna ad entrare.Si trova la misura per spezzare i raddoppi,Desio si carica di falli e in lunetta si tira bene.Il punteggio si dilata e si porta a casa davvero una bella vittoria in una gara sempre condotta e alla vigilia per nulla scontata.Appuntamento di nuovo al Campus lunedì 21 per il derby con pallacanestro Varese.

SERIE D:   
CAMPUS VARESE - PALL.BUSTO ARSIZIO 78-63 (19-10;27-31;56-45)

CAMPUS: Zanasca 2 (0/1 2/2 t.l. in 8'), Vanoni 0 (0/1 0/3 in 13'), Corsaro 12 (4/9 4/7 t.l. 6 rec 6 rimb. in 27'), Ferretti 0 (0/1 da tre in 3'), Cattalani 10 (3/5 0/5 4/4 t.l. 6 fs in 31'), Papadopoulos 2 (1/1 0/1 in 7'), Porrini 5 (1/4 1/2 in 15'), Pol 2 (1/2 in 16'), Assui 5 (1/3 1/1 11 rimb in 25'), Maruca 36 (8/10 5/11 5/7 t.l. 7 rimb 5 rec 9 fs in 29'), Moretti 2 (1/2 0/1 in 14')

- di squadra 21/39 da due 7/27 da 3 15/20 t.l.  rimb off 13(Maruca Assui Corsaro 3) rimb dif  24( Assui 7) rec 27(Corsaro 6 Maruca 5) perse 17 (Corsaro 4) assist 4 st date 1 (Corsaro) Falli subiti 24(Maruca 9 Cattalani 6) Falli fatti 19 (Cattalani Assui 4)

Dopo due sconfitte con Montello e Fagnano arriva il primo referto rosa per il gruppo serie D di Cattalani-Diamante che tra le mura amiche del Campus riesce ad avere la meglio sulla pallacanestro Busto Arsizio neopromossa in questa serie. Buon inizio dei giovani targati Campus che si fanno recuperare nel secondo quarto dove la verve difensiva viene meno e senza quella è difficile stare in partita per chi già paga in centimetri ed esperienza.Negli spogliatoi coach Cattalani parla molto chiaro e i ragazzi roburini entrano in campo parlando un'altra lingua.Parziale di quarto di 29 a 14 e  gara incanalata nel giusto modo con un ottimo Corsaro e uno straripante Maruca che capitalizzano le palle recuperate di squadra.Positivo esordio del '98 Zanasca che in 8 minuti mette in campo grinta ed iniziativa,doti indispensabili per i giovanissimi che si fanno le ossa in questo campionato.Prossimo appuntamento domenica a Vittuone.

14 ottobre 2014

UNDER 14 ECCELLENZA: SCONFITTA CON ONORE PER LA ROBUR ET FIDES

LIBERTAS CERNUSCO – ROBUR VARESE A. 56 – 53 (12-16; 26-28; 40-40)

Libertas Cernusco: Luisari 2, Bumeliana 3, Romano 4, Ferraris 12, Pavanello 3, Giacon 2, Franco 13, Giulietti, Passoni, Pezzuto, Casati 7, Buffo 10. All Cornaghi, Halabi, Signorelli

ROBUR VARESE: Campanale, Zanasca 2, Natola, Tonani, Torrente 9, Somaschini 16, Caruso 15, Schieppati 3, Trentini 3, Civelli 2, Calcagni 3, Dal Ben. All. Romano Pagani – Matteo Binda.

Buona prestazione sul campo dei campioni regionali in carica di Cernusco dei ragazzi di Coach Pagani che guidano per quasi 39 minuti subendo solo in volata il sorpasso dei “Bufali” (tripla partita del 55-53 a 10” dal termine). 
Risultato negativo ma tante indicazioni positive per i giallo-blù che da sfavoriti hanno intrapreso una partita tutta cuore, che con un pizzico in più di concentrazione e serenità (molte palle perse e parecchi errori ai liberi) avrebbe avuto un epilogo diverso. 

UNDER 17 ELITE: IL CAMPUS FA TRE SU TRE

CAMPUS VARESE - PALL. PAVIA 64-57 (18-15; 14-22; 18-14; 14-6)

Campus :Armocida 9; Paloschi 4; Balzaretti 2; Bonnel N.E.; Dini 3; Spertini 7; Modesti 14; Macrina 1; Baggio 2; Fiamberti 4; Crespi 12; Colasuonno 6

Pavia: Morosin N.E. ; Rochlitzer 5; Costa 14; Pallaroni 10; Moretti 6; Barbero 1; Visigalli 4; Caciolli 6; Savini 11; La Marca 0.

Terzo successo consecutivo per gli U17 Elite targati Campus che s’impongo 64-57 su Pavia.
Nei primi venti minuti sono gli ospiti a dettare i ritmi di gioco  sfruttando in attacco la disattenta difesa dei padroni di casa.
Coach Diamante cerca in tutti modi di cambiare il trend della partita, chiamando un time out e coinvolgendo la panchina con continue rotazioni, ma le risposte non producono gli effetti sperati. Ci prova Modesti a suonare la carica (7 punti solo nel primo quarto), ma alla pausa lunga Pavia è comunque avanti 37 a 32.

Al rientro dagli spogliatoi l’andamento della gara non cambia. Le rotazioni operate da coach Diamante, però, questa volta producono risultati.  E’ Armocida a dare l’esempio in difesa recuperando 2 palloni, infondendo morale e restituendo un po’ di fiducia a tutto il gruppo.  Crespi segue il buon esempio e con due triple consecutive, oltre ad una terza realizzata da Armocida, riportano in equilibrio il match (47 pari al 28’), costringendo il coach ospite ad un time out.  Al 30’  gli ospiti sono però ancora avanti per 51 a 50, ma l’inerzia del match è passata decisamente nelle mani dei roburini.


Ad inizio ultimo quarto, infatti, la difesa dei padroni di casa diventa asfissiante e non concede più nulla ai pavesi che riescono a racimolare negli ultimi 10’ solo 6 punti. 

Il Campus può così festeggiare la terza vittoria consecutiva, ma sarà vietato distrarsi nei prossimi impegni per non compromettere quanto di buono ottenuto finora.

Prossimo appuntamento contro Robbiate, Sabato 18 Ottobre alle h 17:00 presso il Centro Sportivo Campus di Via Pirandello, 31 a Varese.

13 ottobre 2014

DNB: BUONA LA PRIMA AL CAMPUS, LA COELSANUS VINCE E CONVINCE CONTRO MONSUMANNO


COELSANUS R&F VARESE – MERIDIEN MONSUMANNO 86-80 (21-27, 42-44, 66-66)

Coelsanus: Moalli (0/2), Bolzonella 21 (8/13, 1/1), Piccoli 13 (4/5, 1/4), Rovera F. 2 (1/4), Castelletta 7 (3/5), Maruca 4 (1/4), Rovera M. 14 (5/6, 1/4), Matteucci 18 (2/3, 2/8), Pagani, Lenotti 7 (2/3, 1/1). All. Passera.

Si torna a respirare basket al Campus e l’aria non può che essere positiva in casa Robur dopo la prima vittoriosa uscita stagionale degli uomini di coach Passera, chiamati a bissare l’exploit di Empoli contro un’altra squadra toscana, la neopromossa Meridien Monsummano. L’ex squadra di Mario Boni (ma con Andrea “Air” Niccolai vice-allenatore) si presenta in via Pirandello forte dell’esordio vincente contro Livorno e pronta a dare battaglia. Due gli uomini da tenere particolarmente d’occhio per i gialloblù: il lungo Verri, spesso abbonato alla doppia doppia, e una vecchia conoscenza per i fedelissimi del Campus, la guardia Martini, ex Orzinuovi.
L’assenza di Santambrogio - stiramento – apre le porte al quintetto per Filippo Rovera e le due compagini offrono fin dalle prime battute un basket frizzante caratterizzato in particolar modo dalla sfida a suon di canestri tra Piccoli e Martini. Si gioca più sulle individualità che sul tatticismo e quando all’8′ un canestro di Zani porta gli ospiti sul +7, Passera chiama time-out per riorganizzare le idee. La Robur si affida a Matteucci per ridurre il gap, ma la bravura dei toscani nell’uno contro uno permette loro di chiudere sul +6 il primo quarto, 21-27.
Ad inizio secondo quarto il mister varesino prova ad abbassare il quintetto schierando Martino Rovera da 4 ma è costretto a tornare sui suoi passi quando Verri e Botteghi cominciano a fare la voce grossa sotto le plance: la contromossa è vincente e grazie anche ad una maggiore intensità difensiva, con un parziale di 10-2 la Robur impatta a quota 33 e un sottomano del capitano segna il primo vantaggio varesino al 16′, 35-33. Monsummano però non ci sta: comincia a punire la stanchezza gialloblu conquistando molti rimbalzi offensivi e un dardo allo scadere del solito Martini le permette di mettere la testa avanti all’intervallo: 42-44.
Alla ripresa delle ostilità si capisce subito che l’inerzia è cambiata: due bombe consecutive di Matteucci e Martino Rovera, difesa arcigna e controllo dei rimbalzi permettono alla Robur di toccare anche il +9 al 25′ con un’inaspettata tripla di Lenotti. Ai due senatori si aggiunge anche Bolzonella, mentre per Monsummano l’unica zavorra alla quale aggrapparsi rimane Martini. L’ingresso di Maruca al posto di un Filippo Rovera gravato di 4 falli porta in dote 5 preziosissimi punti nel momento in cui la Robur pare tirare un po’ il fiato e gli ospiti, come un predatore che aspetta un passo falso della vittima, con parziale di 7-0 firmato principalmente da Tempestini si riavvicina e impatta a quota 66 allo scadere della terza frazione con l’ennesimo canestro del solito Martini.
Nell’ultimo e decisivo quarto coach Fantozzi tenta la carta a sorpresa della difesa a zona 2-3 che il capitano e Piccoli puniscono subito, mentre dall’altra parte il problema dei gialloblu è uno solo: fermare Martini. L’ex Orzinuovi segna e fa segnare permettendo alla propria squadra di tenersi a due soli punti di svantaggio al 36′, 76-74. I ritmi altissimi tenuti fin qui cominciano a farsi sentire nelle gambe e soprattutto nella testa delle due sfidanti che porta a tiri forzati e palloni persi frettolosamente. L’uscita per falli di Verri fa rientrare sul campo Vannini che con 4 punti filati ridà speranza agli ospiti: 80-78 Robur a 55” dal termine. Il time-out immediato di coach Passera è decisivo per riordinare le idee ai suoi uomini: un canestro di Lenotti, un recupero di Piccoli e 4 punti di Bolzonella spengono definitivamente le velleità di vittoria toscane: 86-80 il punteggio finale. Robur dunque a punteggio pieno dopo le prime due gare di stagione e che rivedremo tra le mura amiche tra 7 giorni, con l’intermezzo della trasferta infrasettimanale (!!) a Piombino, non proprio dietro l’angolo.

Moalli 6: 10′ in cui non demerita e fa la sua parte.

Bolzonella 8: Si mangia un paio di canestri facili in appoggio, ma si spende bene tutta la partita su quel peperino di Tempestini e sale in cattedra nell’ultimo periodo facendo male dentro l’area a Monsummano, smazzando assist (4) e recupera anche tre palloni. Leader.

Piccoli 7,5: Dall’anno scorso è migliorato esponenzialmente. Sta diventando giocatore totale capace di far bene in attacco e di far molto male ai suoi avversari in difesa. Lo scout parla di 13 punti, 7 assist(!!!) e altrettanti rimbalzi più 3 recuperi. Aveva così tanta birra in corpo che era già pronto per giocare il quinto quarto. Gladiatore.

Rovera F. 6: I falli lo hanno letteralmente dopo dalla partita tant’è che coach Passera nel dopo gara ha detto di aver giocato senza due giocatori: l’infortunato Santambrogio e…lui. Ci si vede a Piombino.

Castelletta 6,5: Qualche splendida giocata in pick’n'roll, ma anche qualche amnesia su Verri. Importante la sua presenza contro le torri toscane.

Maruca 6,5: Questo ragazzo del ’96 ha ciò che si chiama personalità. Non rifiuta i tiri aperti dall’arco ed una sua bomba da gas alla Coelsanus in un momento di difficoltà sul finire del terzo quarto. Leone.

Rovera M. 7: Entra lui e cambia la difesa gialloblu nel secondo quarto concedendo 6 punti in 6′ ai toscani. Sta cambiando modo di tirare: tranquilli non parliamo del carico del tiro, ma del fatto che tira piedi a terra: il risultato non è niente male…

Matteucci 8: 31 dicasi 31 di valutazione frutto di presenza, voglia di vincere, lotte a metà campo con tanto di antisportivo a favore, 6 rimbalzi, 4 assist e 11 falli subiti. Che altro volete di più? L’ufo è tornato.

Pagani: s.v.

Lenotti 7: Se “Legno” mette la bomba, beh, i suoi mica potevano permettersi di perderla sta gara!Scherzi a parte, ottima presenza difensiva per Fabio che si spende bene anche sulle rotazioni difensive. Unica pecca: un fallo con canestro concesso a Vannini nel finale che ha fatto scorrere qualche brivido lungo la schiena di coach Passera.

Passera 7,5: Con una squadra più piccola di quella di Fantozzi riesce a trovare le giuste contromisure e vince la partita giocando un bel basket. Spruzza anche la zona in cui i toscani affondano come fosse sabbia mobile. Stratega.
Monsummano: Zani 13 (6/8, 0/5), Vannini 7 (3/4), Tempestini 11 (3/7, 1/1), Verri 10 (3/8, 0/2), Ambrosino 2 (1/2), Morini ne, Verdiani 3 (1/3, 0/3), Botteghi 9 (3/4, 1/1), Martini 25 (9/13, 2/4), Tommei ne. All. Fantozzi.

(VareseSport.com)

10 ottobre 2014

DNB: TUTTO PRONTO PER L'ESORDIO DELLA COELSANUS AL CAMPUS DOMANI SERA ALLE 20:30

Dopo il vittorioso esordio di domenica scorsa in quel di Empoli, è tempo di rituffarsi nel campionato per la Coelsanus Varese che sabato sera affronterà fra le mura amiche i termali di Monsummano, provincia di Pistoia. Anche gli ospiti sono risultati vittoriosi al debutto battendo in casa, un po’ a sorpresa diciamolo, una Livorno che arrivava da un buon precampionato e che, invece, è stata inchiodata da Monsummano a soli 54 punti segnati.
“Loro sono una neopromossa e, come tutte le squadre che salgono, è da prendere con le pinze dato che non la conosciamo affatto. Punteranno certamente sulla difesa, ma anche noi abbiamo questa freccia nella nostra faretra. Di certo, non vorremo steccare l’esordio al Campus e getteremo il classico cuore Robur sul parquet per cogliere due punti preziosi per la nostra classifica”.
Parole e musica del capitano gialloblu Martino Rovera, classe ’82 all’ennesima stagione in maglia Robur.

Martino, facciamo un passo indietro. A Empoli si è vista una Coelsanus che ha sorpreso un po’ tutti.
“Onestamente non pensavo che potessimo tenere il comando per tutta la durata dell’incontro –afferma il casciaghese– Siamo stati molto bravi all’inizio e, pur soffrendo qualche brivido nel finale, posso dire che siamo sempre rimasti in controllo della gara per tutti i 40′. Il dato più bello e che tengo a rimarcare è che ognuno dei nove giocatori scesi sul parquet ha dato il suo apporto nei vari momenti in cui è stato chiamato in causa. Merito anche del sistema di gioco che fa sì che ognuno di noi sia importante”.

Un successo che potrebbe essere la forbice che iniziare a tagliare il cordone ombelicale che vi lega alla passata, sfortunata e perdente stagione.
“Ritengo sia presto per dire che un solo successo cancelli tutto –afferma Rovera– Bisogna aspettare qualche giornata di campionato. Di certo è stato molto importante iniziare col piede giusto la stagione dopo un anno in cui abbiamo perso veramente troppe partite”.

Un altro dato da sottolineare del raid di Empoli è che siete riusciti a tenere a soli 66 punti segnati a casa sua una formazione accreditata di un posto certo nei playoff, se non addirittura di uno dei primi quattro.
“Infatti non parlerei molto dell’attacco, ma della fondamentale importanza della difesa dove abbiamo mostrato la giusta mentalità in tutti i quattro periodi di gioco. Come squadra dobbiamo avere bene in mente che in primis viene la difesa, poi pensare alla fase offensiva. Questa sarà la nostra caratteristica principe nel corso di questa stagione: difendere forte per poi trovare magari anche dei tiri veloci nei primi secondi dell’azione sfruttando la nostra capacità di correre in contropiede”.

Doveroso chiudere chiedendoti del minibasket visto che come allenatore quest’anno sentirai insieme al tuo staff un po’ di pressione visti i brillanti risultati della scorsa stagione.
“Quest’anno alleno il gruppo 2003 e 2004 che sono le ultime due annate del percorso minibasket –esclama sorridendo Martino– Sui 2003 è normale vi siano molte aspettative dato che l’anno passato abbiamo vinto parecchi tornei in giro per l’Italia. La nostra ambizione è quella di migliorare ancora questi ragazzini e goderci questo ultimo anno di minibasket in cui c’è ancora un rapporto diverso rispetto alla classica dicotomia fra giocatori e allenatore che si ritrova salendo…d’età! Anche per i 2004 l’obiettivo è farli crescere bene visto che è un gruppo in cui vi sono delle buone individualità”.

A testimonianza dell’importanza del minibasket targato Robur è nato anche un account twitter.
“Esatto. Seguiteci su @minibasketrobur: troverete tutte le informazioni necessarie sui vari tornei frequentati dai nostri bimbi e informazioni in generale sul minibasket Robur. E’ un profilo nato per soddisfare l’esigenza di far consocere ancora di più il minibasket e dico ai genitori che ci leggono di seguirci subito su Twitter!”.

Invece, l’appuntamento live è per le 20:30 di sabato sera al Campus di via Pirandello per rivedere all’opera i ragazzi di coach Passera.

(VareseSport.com)

09 ottobre 2014

UNDER 17 ECCELLENZA: STOP INTERNO PER LA ROBUR CONTRO CERNUSCO




Robur et Fides - Lib. Cernusco 62 - 82 (12-18; 37-39; 53-57)

Robur et Fides: Zanasca 2, Turolla 0, Santandrea 0, Masotti 4, Moretti 7, Mottini 16, Borsani 0, Corti 0, Macchi 1, Cadario 25, Trentini 7

Allenatore: Todisco - Diamante - Fontanella

Lib. Cernusco: Cambiaghi 2, Magnaghi 0, Saitto 12, Della Flora 2, Belotti 10, Badocchi 13, Franco 21, Viviani 14, Mapelli 4, De Marzi 4

Allenatore: Saibene - Halabi - Tarabini

Arbitri:  Reguzzoni - Pizzuto

Non riesce l'impresa alla Robur et Fides nel turno casalingo contro la Lib. Cernusco. I ragazzi di coach Todisco hanno però venduto cara la pelle per 35' prima di arrendersi ai biancorossi di coach Guido Saibene. L'equilibrio ha regnato sovrano, infatti, grazie all'energia profusa da tutti i ragazzi scesi in campo. Nonostante la pesante assenza di Giordano Pagani, capitan Zanasca e soci hanno sopperito con una grinta ed una determinazione che ha forse un pò sorpreso gli ospiti in avvio. Una regia finalmente all'altezza di Cadario (25 punti per lui con 7/11 da 2, 2/6 da 3 e 5/10 ai tiri liberi, 5 assist, 7 rimbalzi  e 7 falli subiti) è stata ben supportata dalla ritrovata vena balistica di Mottini (16 punti con 6/8 da 2, 1/2 da 3) e da un apporto in costante crescita di Trentini, che sta acquisendo esperienza ed un minimo di continuità vicino a canestro. Una tripla frontale di tabella di Moretti (7 punti nel giorno del suo 16^ compleanno) apre le danze, poi gli ospiti prendono un vantaggio di qualche lunghezza che manterranno fino alla fine del primo quarto (12-18).
Nel secondo parziale i roburini difendono con ancora maggiore aggressività, provocando numerose palle parse ospiti. Il parziale di 25-21 a proprio favore non consente comunque il riaggancio (37-39 alla pausa lunga).
Nel terzo quarto il canovaccio è sempre lo stesso, con gli ospiti che tentano la fuga con i canestri del trio Franco-Viviani-Badocchi e con i padroni di casa che ricuciono con grande energia. Si va avanti così fino al 35' (57-61 ospite), poi le forze cominciano a mancare viste le rotazioni decisamente corte (assente per la Robur anche l'influenzato Aspesi) e Cernusco può allungare con un imperioso parziale di 21-5.
Decisamente positiva comunque la prova dei biancoblù, soprattutto sotto l'aspetto mentale, mentre dal punto di vista tecnico e tattico occorrerà ancora lavorare sodo per raggiungere risultati apprezzabili. Ma se il gruppo fa quadrato, le soddisfazioni in questo lungo campionato non mancheranno di sicuro.

Prossimo appuntamento: venerdì 17 ottobre contro un'altra big di questo girone, Casalpusterlengo. L'incontro è fissato ancora presso il Centro Sportivo di Via Pirandello, 31 a varese, alle ore 21.00.

06 ottobre 2014

DNB: ESORDIO VINCENTE PER LA COELSANUS ROBUR ET FIDES CHE VINCE SUL CAMPO DI EMPOLI

Matteo Piccoli, 20 pts + 26 di valutazione
Computer Gross Empoli – Coelsanus Varese 66-70 (15-26, 30-39, 47-61)

Empoli: Mariotti 11 (1/3, 2/4), Terrosi 19 (1/3, 4/11), Nobile 7 (3/5), Cappa 6 (0/3, 1/5), Fattori 16 (2/7, 3/5), Sesoldi 4 (1/3), Ghizzani 3 (1/2), Berni (0/2, 0/1), Mazzoni, Scali ne. All. Angelucci.

Varese: Bolzonella 8 (1/2, 1/2), Piccoli 20 (5/7, 2/5), Rovera F. 10 (3/6, 1/3), Castelletta 2 (1/1), Matteucci 15 (2/2, 3/8), Moalli, Santambrogio 8 (2/4, 1/5), Rovera M. 5 (1/3, 0/2), Lenotti 2 (1/1), Maruca ne. All. Passera.

Una Coelsanus dai due volti quella vista all’esordio in campionato in quel di Empoli. Un orologio svizzero nei primi 30′ che poi si è inceppato clamorosamente nell’ultimo quarto andando vicina a un clamoroso harakiri contro i mai domi padroni di casa. Importante la difesa gialloblu che tenuto a soli 66 punti i padroni di casa e che all’intervallo costringeva Empoli al 29% da 2. Fortune costruite attorno ad uno strepitoso Piccoli che nel terzo quarto è stato assolutamente illegale e, appunto, alla difesa che ha permesso di resistere ai varesini nel quarto periodo nonostante l’impasse offensiva. Un successo prezioso che fa iniziare nel piglio giusto la stagione roburina che ora dovrà trovare conferme nell’esordio casalingo di sabato prossimo contro Monsummano, vittoriosa all’esordio su Livorno.
Parte bene la Coelsanus Varese che sgabbia subito al comando in quel di Empoli grazie anche a tre bombe in fila ad opera di Filippo Rovera, Matteucci e Bolzonella: 6-15 al 5′. il minore dei fratelli Rovera è ispiratissimo nei primi 20′ – chiuderà con 10 punti in 16′ giocati nel primo tempo – e un suo canestro più un assist per Matteucci porta i gialloblu sul 13-24 al 9′.
Ghizzani porta i suoi sul -8 al 24′, ma la Robur è ancora presente e l’unico canestro dal campo dei primi 20′ di Santambrogio fissa il massimo vantaggio esterno: 20-34 al 16′. I padroni di casa non ci stanno e costruiscono un parziale di 10-5 che li porta all’intervallo sotto le dieci lunghezze di distacco dai varesini: 30-39.
In avvio di terzo quarto sono le “scimitarrate” di Piccoli a tenere in orbita la Coelsanus: 7 punti in fila per il re italiano dell’uno contro uno, un prezioso recupero con tanto di fallo subito tengono la Robur avanti di 12: 37-49 al 24′. E’ l’energia profusa da Piccoli in tutto il terzo quarto a renderlo mvp di questo momento della gara: il diciannovenne gialloblu è onnipresente con punti, rimbalzi e assist trascinando fino al +18 del 27′ la Coelsanus grazie a una tripla di Santambrogio innescata proprio da Piccoli: 40-58.
Partita finita? Assolutamente no: con la classica garra delle squadre toscane, Empoli arriva a -11 grazie ad una tripla di Terrosi: 50-61 al 32′, ma le brutte notizie non finiscono lì perchè nell’azione successiva Bolzonella commette fallo in attacco che è anche il suo quarto fallo personale costringendo coach Passera a richiamarlo in panchina affidando il bastone del comando al giovane Moalli dopo un doveroso timeout. E’ lo scatenato Terrosi a riportare in scia Empoli: sei punti in fila e 61-68 al 37′. La Coelsanus non trova più la via del canestro con soli 7 punti in 9′ e Empoli entra nell’ultimo minuto di gioco sotto 63-68 palla in mano, ma Nobile perde un preziosissimo pallone. Bolzonella commette il suo quinto fallo, ma Terrosi spreca e la Robur può festeggiare dalla lunetta il successo all’esordio in questa serie B 14-15.

(VareseSport)

UNDER 17 ELITE: SECONDO SUCCESSO PER IL CAMPUS CONTRO BASKETOWN MI

Basketown Milano - Campus Varese 60-81 (18-15; 39-35; 55-64)

BASKETOWN: Valeri 14; Caglioti 0; Iosca 6; Berini 0; Ghilardi 16; Vespasiani 0; Riganti 2; Agbalog 2; Pacella 10; Gastaldi 6; Stasi 0; Baglioni 4.

CAMPUS : Cagnone 0; Paloschi 6; Balzaretti 6; Armocida 7; Dini 5; Spertini 18; Modesti 12; Guadagna 0; Baggio 0; Biolghini 5; Crespi 18; Colasuonno 4.

Ottiene il secondo successo consecutivo il gruppo U17 targato Campus dopo la sudata vittoria all’esordio casalingo contro il Basket Lecco. Largo nel punteggio il successo sul campo del Basketown Milano, anche se i primi due quarti si sono giocati sul filo dell’equilibrio.
 I varesini sono partiti contratti, comettendo  molte ingenuità e costringendo ben presto coach Diamante ad utilizzare la panchina per trovare il giusto ritmo partita.
Nel secondo parziale capitan Cagnone e soci hanno trovato nei primi minuti la chiave per scardinare la difesa individuale meneghina. Dopo un pronto timeout  i padroni di casa si sono però schierati a zona 2-3, che ha fruttato loro un parziale di 15-1 negli ultimi 3’ del quarto.
La pausa lunga ha permesso ai ragazzi di coach Diamante di riordinare le idee, col duo Crespi - Spertini che ha iniziato a trovarecon continuità la via del canestro, sia in penetrazione che con tiri dalla lunga distanza. Ma la differenza l’ha fatta ancora una volta l’ottima difesa di squadra che ha concesso solo 5 punti negli ultimi 10 minuti di gioco e che ha permesso di conquistare una successo che fa morale in vista delle prossime sfide.

Prossimo impegno sabato 11/10 contro Pavia, presso il Centro Sportivo Campus di Via Pirandello,31 a Varese, alle ore 17.00.

03 ottobre 2014

DNB: INIZIA LA STAGIONE, DOMENICA LA COALSANUS IN TRASFERTA AD EMPOLI


Si alza il sipario sulla stagione 2014-15 della nuova serie B, anche quest’anno il vero campionato italiano essendo la prima serie dove gli stranieri…non ci sono. Anno che si spera coincida col riscatto in casa Robur et Fides Varese o che, almeno, sia propedeutico alla nascita di un nuovo ciclo con parecchi giovani che si affacciano con importanti responsabilità sul palcoscenico della prima squadra.
Quali saranno gli attori principali della nuova Coelsanus? Senza dubbio il ruolo di miglior attore protagonista se lo contenderanno il colpo dell’estate Bolzonella e il solito Matteucci. Attenzione anche alla regia di coach Franco Passera. La stagione che segna il suo ritorno sulla panchina gialloblu sarà assolutamente importante sia per quanto detto poco sopra, sia per la necessità da parte dell’ex coach di Legnano di passar rapidamente una spugna sulla scorsa stagione e rilanciare l’entusiasmo nella truppa roburina. Poi c’è l’asse portante costituita dal cast di supporto di Santambrogio (chiamato a recitare nel nuovo ruolo di guardia dopo anni da playmaker) i fratelli Rovera, Lenotti e il rientrante Castelletta, apparso già recuperato fisicamente dal grave infortunio occorsogli nel dicembre 2013 al ginocchio. Ruolo decisivo sarà quello dei giovani che da comparse -lo diciamo scherzosamente- dovranno esser bravi a calarsi nel ruolo di migliori attori non protagonisti. Da Matteo “King” Piccoli per il quale il ruolo di giovane sta oggettivamente stretto ai vari Moalli, Pagani, Maruca che in precampionato hanno saputo farsi trovare pronti quando chiamati in campo da coach Passera.
La proiezione della prima avverrà in quel di Empoli al cinema..pardon Palestra Lazzeri dove i gialloblu saranno impegnati in trasferta sul difficile campo della Computer Gross. Difficile perchè formazione rodata con parecchi elementi già visti due anni quando le toscane erano ancora in girone con la Coelsanus e perchè trattasi di formazione certamente da playoff e, probabilmente, da primi quattro posti. Un banco di prova importante per testare il livello di questa Robur al cospetto di un campo caldo e della prima di tante trasferte in Toscana. Palla a due sabato sera alle 21:15.
Intanto, news dell’ultim’ora che arrivano dal Girone A. SuperMario Boni non incrocerà la Coelsanus: l’eterno bomber classe ’63 ha gettato la spugna: i troppi impegni, tra cui anche quello come vicepresidente Giba, hanno indotto l’ex Aris Salonicco a dire addio alla squadra che pochi mesi fa aveva trascinato alla promozione dalla serie C.
Intanto, è ormai certa la rinuncia di Affrico Basket Firenze al campionato. A monte di tutto i soliti problemi economici han costretto alla rinuncia la società fiorentina. Di certo non il massimo come tempismo a così pochi giorni dall’avvio del campionato. La rinuncia di Firenze porta in dote al girone A una sola retrocessione e, con ogni probabilità, un calendario con due riposi per giornata…

VareseSport

02 ottobre 2014

UNDER 17 ECCELLENZA: TROPPO FORTE L'ARMANI J. MILANO PER LA ROBUR ET FIDES




Armani J. Mi - Robur et Fides Va 83 - 41 ( 21-7; 35-18; 63-30)

Robur et Fides: Zanasca 8, Santandrea 5, Masotti 1, Aspesi 3, Mottini 2, Borsani 0, Corti 0, Macchi 0, Moretti 6, Cadario 4, Pagani 12, Trentini 0
Allenatore: Todisco - Diamante

Armani J. Mi : Rajola 8, Siccardo 3, Chiesa 2, Toffali 17, Galletti 12, Vecerina 0, Binaghi 5, Belli 7, De Conto 3, D'Ambrosio 7, Calò 10, Carrara 9
Allenatore: Bizzozzero - Fontana - Lo Storto

Arbitri: Campana (Milano) - Langella (Legnano)

Dopo il vittorioso esordio casalingo contro Terno d'Isola, la Robur incappa in una pesante sconfitta sul campo di una delle pretendenti al titolo regionale U 17 Eccellenza. Nonostante alcuni errori iniziali, i varesini dimostrano di poter tenere comunque il campo, attaccando con ordine e difendendo con una certa aggressività. Il gap fisico e tecnico è in ogni caso evidente a favore dei ragazzi di coach Bizzozzero, ai quali basta un'impennata negli ultimi 3' del quarto per chiudere avanti sul 21-7. Il secondo parziale è quello più equilibrato (14-11 Armani  nell'arco dei 10'), con Pagani (12 punti con 4/11 da 2, 4/7 ai tiri liberi ed 8 rimbalzi) che trova qualche buono spunto in avvicinamento e con l'energia di Borsani e di capitan Zanasca (per lui 8 punti con 4/10 al tiro, ma 8 rimbalzi ed una difesa esemplare) a tenere vivo l'incontro.
Dopo la pausa lunga Cadario e soci non hanno però l'energia per restare aggrappati al match, mentre sull'altro fronte un sontuoso Toffali (17 punti per lui) ed una difesa che non lascia più respirare i roburini, portano il risultato su margini quasi oceanici.
L'ultimo quarto è pura accademia, e le rotazioni in campo permettono ai ragazzi di coach Todisco di acquisire un minimo di esperienza che potrà tornare utile nel corso del campionato.
D'altronde gli obiettivi per quest'anno sono rappresentati dalla crescita individuale dei singoli elementi e non dal raggiungimento di risultati di squadra.

Prossimo impegno: mercoledì 8 ottobre alle ore 20,30 contro Cernusco, presso il Centro di Via Pirandello, 31 a Varese.

29 settembre 2014

UNDER 17 ELITE: ESORDIO CON VITTORIA PER IL GRUPPO U17 TARGATO CAMPUS

Campus Varese - Basket Lecco (60-54; 16-10; 14-12; 16-17; 14-15)

Armocida 6 (1-7; 1-3; 4a.); Cagnone 0; Crespi 15 (5-11; 0-2; 6 p.r); Balzaretti 3 (0-1;5 p.r) ; Baggio 8 (4-8; 4 r.o.) Guadagna 0; Paloschi 4 (2-3; 0-3); Spertini (2-12; 1-5; 7-12 t.l.; 7 f.s) Dini 5 ( 1-7; 0-2; 8 p.r.); Colasuonno n.e. ;Modesti 5 ( 2-5; 8r) ; Biolghini 0 (0-2) 

Motta 0; Bonacina 3; Monte 7; Figini 4; Tremolada 7; colombo 14; Resinelli 4; Allevi 1; Borghetti 0; Maver 2; Sandretti 8; Ratti 4

Esordio casalingo con vittoria per il gruppo Under 17 Élite targato campus, che si impone 60-54 sulla formazione Basket Lecco.
I primi due quarti sono caratterizzati da un entusiasmo generale da parte della formazione Varesina che permette ai ragazzi di coach Diamante di mantenere un' alta intensità difensiva, caratterizzata da raddoppi a tutto campo che permettono alla formazione casalinga di andare a segno con facili canestri. 
Il primo tempo si chiude sul punteggio di 30-22.
Nella seconda metà di gara gli ospiti cercano in tutti i modi di colmare gli 8 punti di differenza, riuscendo ad arrivare sino al meno due a 39' dalla fine, sfruttando la maggior fisicità nel reparto esterni e punendo le disattenzioni difensive, approfittano della poca lucidità in attacco causata dall' assenza dei due playmaker seduti in panchina per larghi tratti causa falli.
Ma la maggior esperienza e soprattutto la maggiore determinazione ha permesso a Crespi e compagni di portare a casa la partita. L'azione chiave é da individuare in uscita dal timeout, dove i Varesini hanno vanificato l'attacco di Lecco grazie al passaggio intercettato da parte di Dini che converte l'intercetto in due punti importantissimi, cosí come l'azione difensiva successiva, caratterizzata da una palla rubata da parte di Spertini che sbaglia il tiro, ma il rimbalzo offensivo catturato da Crespi e il fallo subito permettono ai Padroni di casa di tirare due tiri liberi e di allungare su Lecco, l'uno su due non da la certezza della vittoria, che arriverà però dalla successiva palla rubata da parte di Armocida.

Prossima sfida Domenica 5/10 a Milano vs Basketown alle h 15:00 .

27 settembre 2014

UNDER 17 ECCELLENZA: ESORDIO VINCENTE PER LA ROBUR ET FIDES



Robur et fides - Virtus Terno d'Isola 76 - 74 ( 16-17; 38-30; 61-48)

Robur et Fides: Cadario 10, Aspesi 3, Mottini 12, Trentini 6, Borsani 2, Corti 0, Zanasca 14, Macchi 2, Pagani 17, Santandrea 10, Turolla 0, Moretti 0
Allenatore: Todisco - Diamante

Virtus Terno d'Isola: Bonfanti 18, Mazzoleni 5, Cavagna 8, Spila 9, Bedini 0, Salvi 7, Balossi 3, Dadda 6, Pinotti 0, Piccoli 2, Alesso 8, Boschini 7
Allenatore: Maffioletti -  Cataldo

Primi due punti per l'Under 17 Eccellenza, che piega la resistenza della sempre coriacea formazione bergamasca di Terno d'Isola. Nel primo quarto la squadra di casa entra in campo contratta, forse tradita dall'emozione dell'esordio, ed i ragazzi di coach Maffioletti non si fanno pregare, conducendo le danze fino al 17-16 del 10'. Subito frenato dai falli il lungo Giordano Pagani, la truppa biancoblù si aggrappa alla carica agonistica di capitan Zanasca (14 punti, 7 assist e 6 palle recuperate), che in difesa trasmette energia positiva ai suoi compagni. Così nel secondo quarto i ragazzi di coach Todisco si portano decisamente al comando e chiudono con un più che meritato più otto (38-30) al 20'. 
Al rientro in campo dopo la pausa lunga la musica non cambia. I padroni di casa sembrano poter controllare l'incontro, nonostante i giri di zone-press e zona 2-1-2 proposti dal coach avversario. Mottini colpisce dall'arco tre volte, mentre Pagani diventa padrone assoluto del pitturato (alla fine 17 punti per lui oltre a 16 rimbalzi totali). Al 30' il tabellone segna ancora un rassicurante 61-48, che diventa 67-51 al 33'. Sembra davvero poter allungare definitivamente la squadra varesina, ma gli ospiti non sono d'accordo nell'ammainare la bandiera. Approfittando di un paio di palle buttate via malamente dai roburini, e convertite prontamente in facili canestri in contropiede, gli orobici hanno ritrovato la fiducia ed hanno piazzato un break terrificante di 24-8, grazie ad una scarica di triple (ben 11 alla fine), che ha portato al punteggio di 75-74 Robur con pochi secondi ancora sul cronometro. Un fallo subito da Santandrea, ha permesso all'atleta varesino di segnare un libero (il primo tentato) mentre sull'errore successivo gli ospiti hanno addirittura provato a vincere con un tiro da tre allo scadere, che per fortuna non è andato a segno.
Complessivamente meritata comunque la vittoria, con gli alti e bassi tipici di un inizio di stagione agonistica che vedrà impegnati  ancora i roburini mercoledì prossimo, 1 Ottobre alle ore 21.00, sul campo della forte Armani Jeans Milano di coach Bizzozzero.


22 settembre 2014

UNDER 17 ECCELLENZA: AL "MEMORIAL SCHIZZAROTTO", 2^ POSTO FINALE PER LA ROBUR ET FIDES

La formazione Under 17 Eccellenza della Robur et Fides ha ottenuto un buon secondo posto al Memorial Schizzarotto disputatosi nello scorso weekend in quel di Cavaria. Nella prima giornata i roburini hanno sconfitto nettamente i padroni di casa della Motrix col punteggio di 74-37. Dopo un primo quarto di rodaggio Cadario e soci hanno gradatamente allungato grazie ad un'attenta difesa che ha concesso ben poco ai padroni di casa. Tutti a referto i giocatori scesi in campo con un minutaggio ben distribuito fra tutti gli elementi.
Nell'atto conclusivo, di fronte ad una grande cornice di pubblico, i biancoblù di coach Todisco hanno impegnato seriamente i brianzoli allenati da Alberto Zambelli. In equilibrio il primo quarto (14-17), nel secondo Desio ha provato a scappare via negli ultimi 2' con un break che li ha portati a condurre sul 39-29 prima della pausa lunga. Riordinate le idee nello spogliatoio, i giovani varesini hanno ricucito in fretta lo svantaggio, rimettendo la gara su binari di assoluto equilibrio.  Chiuso il quarto sul 50-52, gli ultimi 10' hanno regalato in campo e sugli spalti forti emozioni. La Robur si è portata addirittura avanti a 3'30'' dal termine con 4 lunghezze di vantaggio (61-57), ma alcune buone giocate offensive dei ragazzi desiani hanno ribaltato nuovamente il punteggio. Tutto si è risolto negli ultimi secondi, con Desio che sorpassa e con la Robur che dopo un timeout sbaglia l'ultimo tiro sul 66-67 a 2'' dal termine. Incontro davvero piacevole e ben giocato da entrambe le formazioni con Giordano Pagani assoluto protagonista per i roburini con 32 punti messi a segno in 28' di gioco. A seguire Cadario che ha realizzato 15 punti, ma è doveroso segnalare che l'atteggiamento da parte di tutti i ragazzi scesi in campo è stato davvero molto buono e lascia ben sperare per la stagione agonistica che và ad iniziare. 
Ed ora sotto col campionato. Venerdì 26 p.v. la Robur ospiterà Terno d'Isola per la prima giornata di un torneo che si preannuncia interessante nonchè durissimo dal punto di vista sia fisico che tecnico. Obiettivo principale sarà la crescita individuale dei ragazzi attraverso un percorso che si spera possa portare diversi elementi a ridosso della nostra prima squadra in tempi brevi.

19 settembre 2014

DNB: LA COELSANUS SI AGGIUDICA IL 2° MEMORIAL BIGANZOLI, IN FINALE BATTUTA OLEGGIO 81 A 68




Coelsanus Robur et Fides Varese – Mamy Oleggio 81-68 (32-24, 46-35, 64-48)

Coelsanus: Moalli (0/2), Piccoli (0/1, 0/4), Santambrogio 11 (2/3, 2/7), Rovera F. 8 (1/3, 2/5), Castelletta 4 (1/4), Bolzonella 23 (3/6, 4/6), Maruca 8 (1/1, 2/3), Pagani 4 (2/2, 0/1), Rovera M. 2 (1/3, 0/4), Matteucci 21 (3/4, 4/9), Lenotti (0/2). All. Passera.

Oleggio: Ferrari 8, Zandanello 2, Marini, Prato 2, Crespi 6, Medizza 13, Marchetto ne, Massara 5, Sacco 12, Negri 20.

Davanti a una discreta cornice di pubblico va in scena al Campus di Varese la finale del Memorial Biganzoli tra i padroni di casa della Robur e la formazione piemontese di Oleggio.
Bolzonella e Matteucci bombardano dall’arco in avvio di prima frazione con quattro dardi e Oleggio si trova subito a rincorrere sul 17-10 del 5′. Se nella giornata di ieri i gialloblu avevano impiegato ben 20′ per fatturare la miseria di 22 punti, negli ampi spazi concessi da Oleggio la squadra di coach Passera sguazza felice come un delfino virando all’altissima quota di 27 punti già al minuto numero 8: 27-16.
Nel secondo quarto la Coelsanus paga a caro prezzo alcune disattenzioni difensive, soprattutto sui tagli sulla linea di fondo, e Oleggio risale fino al 34-32 del 15′. E’ Bolzonella a caricarsi la Robur sulle spalle da vero leader: passaggi illuminanti, punti e difesa riportano la finale sul binario gialloblu: 42-33 al 17′.
La Coelsanus amplia il proprio vantaggio fino al +17 del 35′ (54-37) sfruttando anche tre falli tecnici sanzionati in rapida successione dal duo arbitrale prima a Sacco, poi alla panchina e, infine, a Ferrari. La Robur mostra di avere il giusto piglio e gestisce nel migliore dei modi il vantaggio senza mai consentire a Oleggio di rientrare centrando così il successo nel Memorial dedicato al suo storico dirigente Biganzoli.

Una due giorni che ha fornito spunti positivi per la truppa di coach Passera pur con la dovuta premessa che c’è ancora molto da lavorare. Bene la coppia di play Bolzonella Moalli col primo che ha già in mano le redini della squadra mentre la sua giovane riserva ha sempre tenuto il campo con personalità andando anche con decisione a rimbalzo d’attacco. Molto bene anche il più giovane dei fratelli Rovera: Filippo può essere una importante aggiunta nei giochi d’attacco gialloblu con la sua imprevedibilità. L’ago della bilancia della stagione Robur rimarrà sempre Matteucci: seppur imballato dalla preparazione, i lampi visti contro Oleggio evidenziano come il suo apporto sia fondamentale. Semmai ve ne fosse il bisogno di dirlo… Dulcis in fundo, vittoria ottenuta contro una delle prossime rivali nel campionato di serie B che scatterà il prossimo 5 ottobre anche se rimane, comunque, precampionato.

LA SALA STAMPA
Arriva anche il primo successo per una Coelsanus che negli ultimi dodici mesi aveva sostanzialmente perso l’abitudine alla vittoria. Una convincente vittoria nella finale del secondo Memorial Biganzoli che però non scuote più di tanto coach Passera che analizza in maniera obiettiva il successo dei suoi: “Come detto ieri sera noi soffriamo tantissimo le squadre che in questo momento della stagione ci aggrediscono – l’incipit del coach di Casciago – Ciò sia per la nostra struttura di squadra che per la nostra condizione attuale. Oleggio certamente ha dei giocatori più propensi all’attacco che non alla fase difensiva e lasciano abbastanza giocare. Ciò ci ha fornito la possibilità di sviluppare qualche trama in più rispetto a ieri sera. Poi, quando Matteucci segna anche in uno spillo e Bolzonella disputa gare di questo tipo, sono certamente più bravi loro che non io a fornirgli degli strumenti per leggere le partite. Abbiamo provato anche delle cose interessanti facendo giocare Matteucci da ala piccola e un po’ di zona adattata allungandola sul play dato che Sacco è un califfo di questa categoria”.

VareseSport

18 settembre 2014

DNB: MEMORIAL BIGANZOLI - LA ROBUR VINCE LA SEMIFINALE CONTRO LECCO, STASERA ALLE 21.15 LA FINALE CON OLEGGIO

Coelsanus Varese – Lecco 62-60 (10-9, 22-27, 43-47)

Coelsanus: Moalli 2 (1/2), Piccoli 12 (2/4, 2/3), Santambrogio 2 (0/2, 0/2), Rovera F. 11 (4/7, 1/3), Castelletta 5 (2/4), Bolzonella 14 (1/7, 2/3), Maruca (0/1), Pagani 8 (3/5), Rovera M. 1 (0/3), Matteucci 6 (2/7, 0/2), Lenotti 1 (0/1). All. Passera.

Lecco: Gnecchi ne, Deangelis 11, Mascherpa 16, Todeschini 5, Piunti 11, Tabbi 3, Farinattu 2, Pizzul, Dagnello 8, Negri 4. All. Meneguzzo.

Esordio stagionale per la Coelsanus Varese sul parquet amico del Campus di via Pirandello in occasione del Memorial Biganzoli. Per i gialloblu test interessante contro un’altra formazione della prossima serie B, sebbene Lecco sia inserita nel girone B.
Primo quarto sostanzialmente equilibrato con qualche sbavatura difensiva di troppo che fa arrabbiare coach Passera, ma la Robur esprime comunque una buona pressione sulla palla con recuperi e soli 9 punti concessi a Lecco.
Secondo quarto a luci spente per la Coelsanus che segna solo 6 punti in quasi 7′ con Lecco che scappa grazie a qualche giocata pesante dall’arco sul 16-23 del 17′.
Nel terzo periodo la Robur rimane in scia grazie a delle buone iniziative di Filippo Rovera, apparso tirato a lucido e bravo nell’utilizzare il suo rapido primo passo, prima che un uno-due dall’arco di Mascherpa porti gli ospiti sul +9: 34-43 al 26′. La Coelsanus non demorde e come i diesel di una volta mangia punti su punti arrivando al sorpasso grazie ad una bomba dall’angolo di Bolzonella ben servito da Moalli: 50-49 al 35′.
Si arriva al rush finale con Pagani che mette i due liberi del sorpasso (57-56), Matteucci stoppa nella sua meta’ campo e Piccoli dalla lunetta prima e Bolzonella poi grazie al rimbalzo offensivo di Matteucci mettono in cassaforte il successo dei padroni di casa.
Da rimarcare l’utilizzo costante di Santambrogio da guardia con coach Passera che ha l’intenzione di sfruttare le doti balistiche dell’ex Saronno utilizzando Bolzonella, ovviamente, e Moalli in cabina di regia. Positiva la prova del lungo azzurrino Giordano Pagani: tanti minuti per lui anche nel quarto periodo e con una presenza in campo che va ben oltre la sua giovane età.

Nell’altra semifinale vittoria di Oleggio che grazie ad uno strepitoso Sacco (5/5 da 2, 6/10 da 3) sconfigge Gazzada di coach Garbosi e stasera alle ore 21.15 giocherà la finale del Memorial Biganzoli proprio contro la Coelsanus.

Matteo Gallo (VareseSport)

09 settembre 2014

KING OF THE ROCK 1VS1: MATTEO PICCOLI PORTA LA BANDIERA AZZURRA A TAIWAN, "CHE ESPERIENZA, ORA TESTA SOLO PER LA ROBUR"

Ci ha provato, si è battuto caparbiamente, ha sudato (molto, vista anche la temperatura), ma Matteo Piccoli non si è laureato campione mondiale King of the Rock (l’alloro è andato al turco Kivanc Dinler. Alla vigilia si sapeva che per il giovane della Robur et Fides sarebbe stata davvero un’impresa avvicinarsi all’olimpo dell’1 vs 1 mondiale radunato a Taiwan e precisamente a Green Island. Era già un successo che il talentuoso varesino fosse arrivato fino a lì, vincendo poco più di un mese fa il titolo italiano di King of the Rock, ma la voglia di dimostrare di poter competere con i migliori c’era e c’è stata fino all’ultimo secondo di match.
King of the rock vincitore 2014 “Ero il più giovane in assoluto ed è stata un’esperienza fantastica – racconta Matteo Piccoli -. Sono stato in posti incredibili, ho conosciuto modi di fare e di vivere totalmente diversi da noi. Tra templi, grattacieli, prigioni e cibo esotico ho provato delle emozioni pazzesche. Sono stato in posti in cui non avrei mai avuto la possibilità di stare”. Il campo scivoloso e il clima tropicale non hanno certo aiutato Piccoli, comunque orgoglioso di aver rappresentato l’Italia: “Potevo e dovevo vincere ma è andata male, ai turni successivi sono andate solo persone grosse perché il gioco in velocità non era possibile per il campo scivoloso. Spero di migliorare il mio gioco e l’anno prossimo tentare di vincere la finale mondiale. L’importante è restare sempre umili, allenarsi, sudare e migliorarsi ogni giorno in allenamento perché la la vittoria è bella ma quello che colpisce è la sconfitta. Quello che ti smuove dentro è la sconfitta, io odio perdere, io non gioco per partecipare ma per vincere sempre”.
Ora il suo presente si chiama Robur et Fides e la stagione di DNB sta per iniziare (al via il 4 ottobre): “Ora è il momento di concentrarsi e affrontare questa annata con la Pallacanestro Robur Et Fides e dare tutto me stesso per raggiungere gli obiettivi“. Idee chiare per Piccoli, che porta ancora dentro di sé le emozioni di Taiwan e strizza già l’occhio alla prossima edizione.

(VareseSport)

05 settembre 2014

ROBUR 2003-2004: ENNESIMO SUCCESSO PER LA ROBUR CHE VINCE IL DON MARZARI DI TRIESTE

Altra vittoria per il gruppo 2003/04 targato Robur et Fides che  conclude una stagione ricca di vittorie e soddisfazioni aggiudicandosi anche il torneo Don Marzari di Trieste.
Il torneo  come ogni anno si è svolto sui campi di Punta Sottile e Lazzaretto a Muggia, eccetto per le finali dell’ultima giornata che sono state giocate nella suggestiva cornice di piazza San’Antonio nel centro di Trieste. La compagine varesina guidata da Martino Rovera, Francesco Abbiati , Elia Somaschini e per l’occasione anche da Luca Piantanida ha facilmente ottenuto la prima posizione del girone  di qualificazione avendo la meglio sulle squadre locali di Jadran Trieste e Basket Trieste. Il turno successivo vede l’Aquila Trento avversaria dei varesini che passano subito in vantaggio e vincono in scioltezza; stesso copione per la semifinale nella quale i giovani roburini hanno la meglio sulla formazione ligure del Basket Genova Pegli anche se con qualche difficoltà in più (46-33).
Nel match di finale la compagine roburina si trova di fronte la formazione dell’Azzurra Trieste, società organizzatrice del torneo e ospitante dei giovani atleti di Varese. Nonostante i favori del pronostico fossero tutti per la Robur, che si era già imposta sui triestini nel rinomato torneo di Fossombrone, la partita inizia in equilibrio e il parziale del primo quarto vede i roburini condurre solo per 18 a 16. Dal secondo quarto in poi la formazione varesina alza l’intensità difensiva che la caratterizza e all’intervallo si porta sulla doppia cifra di vantaggio. Nella seconda parte della partita la Robur incrementa ancora il proprio vantaggio fino al risultato finale di 57 a 39.
Altro successo dunque per la Robur, vittoria dedicata a Piero Mangiarini, storico dirigente della società di via Marzorati venuto a mancare nei giorni precedenti al torneo.

Complimenti a: Gianmarco Sorrentino, Resemini Samuele, Jacopo Alesina, Pietrocola Alessandro, Paolo Lacchin, Kiran Rainieri, Marco Civelli, Matteo Mariotto, Luca Isella, Lorenzo Morello e Kevin Caccia

VareseSport