31 luglio 2013

DNB: INTERVISTA AL CAPITANO MARTINO ROVERA

Un’estate divisa tra tornei coi suoi ragazzi e la sua tanto amata bicicletta tra un passo dolomitico e l’altro. Si ritempra così il capitano gialloblù Martino Rovera nell’attesa della nuova stagione che vedrà impegnata la sua Coelsanus ai nastri di partenza della rinnovata DNB.

Martino, innanzitutto partiamo dall’addio di Lombardi.
“Spiace perchè avviene dopo quattro anni nei quali ci siamo tolti delle belle soddisfazioni come la cavalcata della scorsa stagione o la Coppa Italia vinta con coach Garbosi. Spiace ancora di più perchè si è creato un legame che va oltre quello di essere semplici compagni di squadra. Dall’altra parte capisco anche la scelta societaria di voler rinnovare la squadra puntando su giocatori più giovani”.

Sarà dura ripetere la passata stagione. Si prospetta un girone di ferro con tante nobili decadute (Treviso, Udine, Rimini) vogliose di far molto bene.
“Onestamente non sto guardando tanto le altre squadre. Mi dicono che vi sono dei team molto attrezzati e in special modo le due bresciane (Montichiari e Orzinuovi, ndr). Penso che se non partissi con l’idea di migliorare quanto fatto l’anno prima…non giocherei più a basket. Ritengo vi sia margine per migliorare con una squadra parzialmente nuova guidata da un nuovo coach che ci darà i giusti stimoli per fare bene”.

Pare si prospetti un tuo ritorno in posizione di ala piccola.
“L’importante è giocare – taglia corto Rovera – Con Piazza ho giocato molto più spesso da ala grande magari accoppiato con Matteucci con cui abbiamo un ottimo feeling. Quest’anno pare giocherò di più da numero tre. Penso di avere delle qualità da sfruttare sia come ala piccola che come ala grande: a seconda delle squadre che si affrontano so leggere le situazioni tattiche migliori per la mia squadra”.
 
Intanto, sembra sempre più probabile il ritorno di Castelletta, ma se ne saprà di più nei prossimi giorni quando l’“aviatore” scioglierà le riserve sul suo futuro. Intanto sono stati resi noti i calendari: la Robur esordirà in casa subito col botto contro Rimini sabato 5 ottobre, alla quarta giornata la trasferta contro Treviso mentre i derby contro San Giorgio e Legnano saranno rispettivamente alla settima e alla undicesima giornata.

Matteo Gallo (VareseSport)

29 luglio 2013

ROBUR ET FIDES '99 VINCITRICE DEL "TORNEO BRINDISI PORTA DEL SALENTO"

in ordine: Davide Cadario miglior giocatore del torneo - la squadra al completo - premio all'allenatore Giovanni Todisco
La formazione '99 Robur et Fides, che prenderà parte al prossimo campionato U 15 Ecellenza, si è aggiudicato il 1 Torneo Brindisi Porta del Salento. La settimana in terra pugliese è stata intensa e ricca di soddisfazioni. Dopo la cerimonia inaugurale di domenica 21 luglio, che ha visto sfilare gli oltre 300 atleti provenienti da varie parti d'Italia per le vie della città e conclusasi con uno spettacolo del Gruppo Sbandieratori ed il giuramento dell'atleta letto dal nostro Marco Corti, nella giornata di lunedì sono iniziati gli incontri. La Robur ha subito fatto la voce grossa contro la Rappresentativa pugliese del 2000, vincendo col punteggio di 106-29. La seconda giornata ha visto i varesini sconfiggere Francavilla Fontana per 75-45, mentre nella terza giornata è stata la locale formazione dell'Enel Brindisi a soccombere per 57-24. Nel quarto di finale i roburini hanno incrociato la Vivi Napoli. L'incontro è stato agonisticamente molto intenso e solo nell'ultimo quarto c'è stato il break decisivo che ha permesso a capitan Masotti e soci di chiudere sul 50-39. La semifinale contro la Pallacanestro Bari, rinforzata da tre ottimi elementi della selezione regionale pugliese, è stato sicuramente il più bello ed emozionante della manifestazione. I baresi sono partiti fortissimo, portandosi sul più 14 di metà secondo quarto (38-24). Ma la reazione dei ragazzi di Giovanni Todisco (coadiuvato da Raimondo Diamante, nuovo assistant coach) è stata immediata e lo svantaggio è stato presto recuperato. In un finale al cardiopalma ha deciso Cadario con un libero a 4" dal termine, fissando il punteggio sul 66-65. In finale si è giocato contro la ruspante formazione della Nuova Pall. Monteroni, che ha giocato con una intensità notevole e, grazie alle giocate del duo Calasso-Martina, ha tenuto in equilibrio l'incontro fino al termine. Dopo il più 12 Robur di fine terzo quarto, Monteroni ha addirittura sorpassato ad 1'20" dal termine (63-62). Ma una tripla di Cadario contro l'arroccata difesa avversaria prima e due liberi ancora di Cadario dopo palla recuperata, davano ai roburini la vittoria e quindi la conquista del Trofeo. Al termine le premiazioni, con premi individuali per Cadario e coach Todisco, ma un plauso va all'intero gruppo che ha dimostrato ancora una volta di possedere carattere e voglia di non mollare mai.
I protagonisti del Torneo: Masotti, Mottini, Borsani, Guadagna, Cantoreggi, Turolla, Daverio, Stoppazzola, Corti e Cadario.
Ora finalmente un pó di riposo, con la ripresa degli allenamenti fissata per il 28 di Agosto!!!

22 luglio 2013

DNB: IL RITORNO IN ROBUR DI FRANCO PASSERA COME D.S.

Quello di Franco Passera è un gradito ritorno. Già perchè se qualcuno, per caso, non lo sa ancora, il neo direttore sportivo gialloblù è stato per parecchi anni sulla panchina della Robur et Fides e può vantare anche una promozione in B2 conquistata sulle tavole del vecchio Lino Oldrini con in rosa anche Andreas Brignoli.

Come è nato il suo ritorno in Robur? “Tutto è partito da un colloquio avuto con Vescovi il quale mi comunicò che avrebbe preso sotto la sua direzione tutta l’area tecnica della Pallacanestro Varese ragion per la quale la mia figura non era più necessaria – afferma Passera – Poi ho visto che è arrivato Schiavi, persona di grandi capacità e molto bravo, che porta avanti il progetto che avevo in mente. Dalla sponda Robur erano giunte le dimissione di Alberto Zambelli e dopo una settimana mi sono sentito prima con Corti e poi con Tessarolo. Ho cercato di capire quali sarebbero stati i miei compiti e una volta diradate le nubi ho accettato”.

Il suo arrivo si può inquadrare in una piccola rivoluzione estiva che ricomprende anche un nuovo coach al timone della prima squadra.
“Diciamo che lo staff è tutto nuovo mentre il roster possiamo quasi definirlo scontato. Il mio sarà un compito prettamente dirigenziale e di trait d’union tra la squadra e la società. Sono molto contento di esser tornato in Robur e devo dire di aver trovato gli stessi volti di qualche anno fa…solo con qualche ruga in più”.

Prima squadra completa? “Abbiamo inserito tre under che rispondono ai nomi di Bellotti, Zattra e Piccoli. Altri cinque o sei ragazzi della under 19 Campus si alleneranno regolarmente e avremo in Bernasconi (ex Campus) l’ottavo senior più i soliti fratelli Rovera, Matteucci, Mariani, Santambrogio, Realini. Avremmo già deciso di tenere Lenotti, ma ci ha tenuto in stand by per problemi personali. Noi lo aspettiamo, ma allo stesso tempo ci stiamo guardando attorno per non rimanere scoperti in caso di sua dipartita”.

Un commento ai nuovi, assurdi, gironi…
“Ho sempre creduto che a livello di minori il principio della vicinorietà debba prevalere. Poi non meravigliamoci se ci sono squadre che abbandonano e si ritirano per i costi. Sarei più contento di vedere i playoff a fine stagione regolare anche perchè l’ipotesi di miscelare le forze da due gironi diversi potrebbe diventare un problema. Nel nostro sport servono idee nuove, ma anche chiarezza e semplicità”.

Matteo Gallo (VareseSport)

15 luglio 2013

INTERVISTA AD ANDREA SCHIAVI SULL'AMBIZIOSO PROGETTO DELLE GIOVANILI VARESINE

Dopo il clamore dei primi giorni susseguente l’annuncio ufficiale dell’accordo tra Pall. Varese e Robur et Fides per un progetto sulle giovanili costruito insieme, siamo a colloquio con il responsabile tecnico di questa idea, Andrea Schiavi, garante dell’iniziativa, che avrà modo in questa intervista di illustrare tutto il progetto nel dettaglio.

Allora Andrea da dove nasce questa pensata? Una telefonata di Adalberto Tessarolo verso metà giugno che mi chiedeva di tornare a Varese ad allenare è stata la prima pietra. E’ stato facile per me abbinare la telefonata di Tessarolo a quella di Cecco Vescovi di qualche mese prima, che mi chiedeva di prendere in considerazione la proposta anche della Pallacanestro Varese. Nei primi giorni di trattativa non ho fatto altro che presentare un piccolo progetto, su una nuova visione delle giovanili a Varese, facendo poi incontrare di persona, gente in gamba e competente come Cecco ed Adalberto.

Beh, sembra stato tutto facile? Diciamo che ci sono state giornate intense e la trattativa ha vissuto in maniera alternata, momenti di tensione e di distensione. Le storie delle due Società di Varese sono simili ma non uguali, ma appariva a tutti chiaro che le differenze comunque erano superabili e con un po’ di buon senso sarebbe stato facile creare una nuova idea vincente per svolgere delle giovanili funzionale alle società, agli atleti e alla città.

Spiegaci allora questa idea vincente? Beh, penso che sia facilmente comprensibile che per fare qualità bisogna unire le forze. Far allenare i migliori atleti tra di loro alza il livello competitivo quotidiano, bisogno necessario per poter migliorare. Varese ha una base di ragazzini iscritti al minibasket che poche altre città in Italia hanno, ma due Società di settore giovanile che si equivalgono fa quantità ma non necessariamente qualità. In più a mio parere fino a qualche anno fa questa competizione fra le due maggiori società della provincia ha creato un reclutamento rivedibile che spesso ha indebolito il sistema delle società di base. E’ compito di Robur e Pall. Varese aiutare le piccole società della provincia alla loro crescita e non il contrario.  Così facendo, con rapporti più chiari, sarà facile ottenere la fiducia necessaria per pensare insieme al bene degli atleti che abbiano una vera prospettiva fisica e tecnica.

Cosa intendi? Intendo dire che nei prossimi anni a Varese ogni ragazzo dovrà avere un percorso preferenziale rispetto al proprio potenziale. I migliori del gruppo Under 19 d’eccellenza dovranno essere atleti di livello assoluto, che possano alimentare la prima squadra della Robur e delle Società che partecipano ai Campionati Nazionali della provincia. Nel giro di un paio d’anni alla Robur dovranno tornare a giocare i ventenni che poi speriamo possano essere all’altezza delle Serie A di Varese. In quel caso il nostro compito sarà assolto in pieno. Ho visto crescere fin da giovanissimo un giocatore che quest’anno ha giocato a Varese come De Nicolao. Possiamo pensare e sognare che un giocatore con quelle caratteristiche possa uscire dalla giovanili di Varese? Nel passato è stato così. Dobbiamo tornare a produrre quello che serve per la Pall. Varese, per la Robur e per la città. A mio avviso Robur e Pall. Varese non hanno alternative che farlo insieme.

I primi passi di questo accordo? In poco meno di una decina di giorni abbiamo già fatto tanto. Insieme con Bruno Bianchi e Giovanni Todisco, che sono i rispettivi responsabili tecnici delle due società, che fin dal primo momento hanno concretizzato insieme a me questa idea, stiamo finendo di predisporre gli staff e le relative squadre. Siamo partiti dal Supergruppo Under 19-17 che allenerò in prima persona, e nelle prossime ore raggiungeremo tutti i tesserati di Robur e Pall. Varese per presentare e programmare al meglio la nuova stagione. Capisco i normali timori di genitori, atleti e semplici addetti ai lavori per un cambiamento forte rispetto al passato, ma sono certo che con questo nuovo progetto ognuno dei ragazzi coinvolti troverà il percorso più efficace e funzionale al proprio talento e alla propria prospettiva. Se poi all’inizio, come è normale che sia, dovessimo commettere degli errori di valutazione, spero proprio che le persone coinvolte possano comprendere la situazione.

Notizie del supergruppo Under 19-17? Stiamo inserendo in questa squadra i migliori giocatori Under 19 e Under 17 delle due Società. Da loro partirà tutto quanto. Il numero dei ragazzi coinvolti sarà di 17-18 atleti con lo svolgimento di due campionati.  Vogliamo dare a tutti i ragazzi coinvolti gli spazi giusti di crescita per poter aumentare le competenze maturando le relative esperienze. In più posso tranquillamente dire che sarà compito di questo gruppo essere da traino per tutto il resto del movimento e i riscontri concreti rispetto ad esempio, dedizione e passione saranno una bella cartina di tornasole sul nostro progetto.

Cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi? Robur e Pall. Varese hanno fatto una scelta importante che considero strategica anche e soprattutto considerando le  loro mission. I due settori giovanili continueranno a svolgere al meglio la propria attività. Ancora di più cercheremo insieme di studiare percorsi che possano gratificare i ragazzi e rendere tutto ancora più funzionale alla loro crescita tecnica e umana. L’inizio di tutto come detto è il supergruppo che stiamo formando, ma non sono escluse nel prossimo futuro sinergie che vadano anche al di la del nuovo contenitore che dovrebbe andare a regime nella prossima stagione.

Personalmente come parte questa avventura nel ritorno a Varese? Sarà affascinante tornare nella mia città natale per svolgere al meglio la mia passione. A Bergamo ho maturato delle esperienze simili che potranno servire per essere ancora più efficaci. Cercherò di dare-fare tutto quello che è possibile per migliorare una situazione che da lontano appariva complessa. Il Settore Giovanile di Varese può e deve tornare a competere ai massimi livelli nei vari campionati giovanili e in più dovrà ricreare quel florido vivaio che tempi addietro è stato esempio da imitare.

Vuoi lanciare un messaggio a qualcuno? Innanzitutto un ringraziamento a chi fin dall’inizio ha creduto che fossi la persona giusta per fare tutto questo. In più un saluto particolare a tutte le persone che in questi giorni si stanno facendo sentire per dimostrami affetto e stima. Per tutti gli scettici invece rimango comunque a disposizione per capire le diffidenze entrando nel merito delle cose. Se poi c’è da migliorare qualcosa, le motivazioni sono forti e la disponibilità pure. Nel corso di questi ultimi 20 anni la pallacanestro mi ha regalato tanto, anzi tantissimo. Emozioni uniche, rapporti speciali e grandi esperienze. Spero proprio di poter iniziare a rendere qualcosa fin dal prossimo mese di settembre.

09 luglio 2013

GIOVANILI: IL RITORNO DI ANDREA SCHIAVI, PROGETTO AMBIZIOSO TRA ROBUR ET FIDES E PALLACANESTRO VARESE

Pallacanestro Varese e Robur et Fides finalmente unite per la crescita di un vero e proprio Settore Giovanile d’eccellenza pensato e gestito insieme. L’unione fa la forza e la notizia dell’accordo tra Cecco Vescovi e Adalberto Tessarolo per aggregare i migliori atleti delle due Società, è notizia oltre che intrigante anche molto opportuna. Creare un innovativo Settore Giovanile che possa, da un lato competere con le migliori realtà giovanili in Italia, e dall’altro tornare a produrre giocatori della città e della provincia di Varese, per alimentare e sostenere le attività delle rispettive prime squadre è mission fondamentale e imprescindibile per garantire un futuro concreto alla pallacanestro varesina.

E’ questa la più bella notizia che Pallacanestro Varese e Robur et Fides possono dare. Nell’ambito di questo importante accordo ci sarà la nascita definitiva di una nuova realtà cittadina a cui far riferimento per l’attività giovanile d’eccellenza.

A guidare questo progetto, torna a Varese come allenatore, Andrea Schiavi. Dopo la lunga e positiva esperienza alla Bluorobica Bergamo (in 9 anni di attività 13 finali nazionali e più di qualche giocatore inserito nei roster in DNA e DNB), l’attuale RTT della Lombardia, andrà a rivestire il ruolo del Responsabile del progetto, affiancato dai due rispettivi responsabili di Settore Giovanile, Bruno Bianchi e Giovanni Todisco.

Un bel progetto quello di una Varese Giovane per il futuro che in questi giorni sta per essere assemblato definitivamente, ma che ha già avuto il consenso e l’approvazione dei massimi dirigenti delle due Società cittadine.

“Sono convinto della validità dell’idea – commenta Cecco Vescovi – e sono altresì motivato a costruire insieme alla Robur una strada condivisa per far crescere i nostri giovani atleti nel migliore dei modi. La città di Varese ha le qualità e le possibilità per costruire insieme qualcosa di grande. Il primo passo in questo senso è stato fatto e ne siamo orgogliosi fin da subito”.

Sul fronte Robur parla Adalberto Tessarolo, delegato da parte del Direttivo della Società di via Marzorati in ambito pallacanestro: “Nei giorni scorsi ho contattato personalmente Andrea Schiavi per riportare a Varese un allenatore specializzato e votato al Settore Giovanile che ha fatto tanto e che a Varese potrà-dovrà fare ancora di più. Insieme a lui abbiamo pensato a qualcosa che potesse andare al di la della semplice attività proposta in questi anni. Mi sembra che le cose stiano andando nella direzione che speravamo e che sognavamo. La Robur e la Pall. Varese, con la loro storia e il loro impregno sapranno certamente portare avanti con dedizione e perseveranza il progetto che stiamo costruendo insieme.”

Nei prossimi giorni, dopo aver redatto in maniera definitiva gli organigrammi delle tre Società vi terremo informati con le relative news.

03 luglio 2013

CAMP ESTIVO DI LAVARONE: UNA DI QUELLE ESPERIENZE CHE LASCIANO IL SEGNO

GRANDI, anzi GRANDISSIMI !!!!!!!!

Nonostante gli orari di palestra non fossero troppo agevoli e nonostante freddo, vento e in qualche (fortunatamente isolato) caso pioggia, avete contribuito in maniera determinante ad una conclusione piu’ che positiva di questa settimana di camp. Grazie per averci dato una mano, e’ stato importantissimo per noi.
Per noi istruttori adesso comincia il momento dei ricordi,per qualche mese parleremo soltanto di voi, la simpatica pigrizia di “Gabrielo”, che si faceva trasportare ai campi dal paziente Elia, i sorrisi mattutini della nostra principessa “ReseVale”, le lezioni  del Prof. Gigliotti,storico di fama mondiale, le frasi in latino di “Sua Santita’ Gerva I” , le scaramucce durante le partite e le lacrime dopo le sconfitte, gli aperitivi “intelligenti”, dove ci confrontavamo per preparare le strategie del giorno dopo. Questi che al momento erano problemi saranno ora piacevoli ricordi da cui partire per fare meglio ancora il prossimo anno.
I vostri coretti finali hanno lasciato il segno, e, anche se al momento siamo sembrati indifferenti, vi garantisco che nel nostro cuore non lo eravamo. Cosi’ come non lo siamo stati nel vedere “Gerva” ad attenderci al ritorno , dopo averci salutati il giorno prima….Queste sono cose che non ci portera’ via nessuno, grazie davvero.
Due parole per Samu Biotti, la cui partenza per gli USA e’ imminente : ti auguro tutte le gioie del mondo, di ambientarti presto, e di trovare amici come quelli che rimangono qui, te lo meriti perche’ sei un bravo ragazzino, continua su questa strada e ogni tanto pensaci. Noi ti aspettiamo, chissa’, magari per vederti giocare nella nostra serie A, o alla peggio per ricordarci di questo camp. Good luck, my friend.
A tale proposito volevo ringraziare i miei compagni di viaggio, a partire da Tiziana, sempre piu’ “santa subito” nell’ accudire il vero bambino di casa Pinelli, cioe’ io, a Ale Zoni, rimpianto ex istruttore, ma prontissimo a rispondere presente alla nostra chiamate nel momento di difficolta’, a Eric ed Elia, veri fratelli maggiori per tutti coloro che hanno avuto attimi di nostalgia,  a “Uccio”, che ci crediate o no, durante il viaggio di ritorno iniziava gia’ a fare il conto alla rovescia per il camp del 2014, ad Abbiatone, una conferma, nonostante l’eta’, che non tutti gli adolescenti sono poco responsabili, al nostro “superdoc” Nicola, che si e’ diviso nelle cure tra malati reali e immaginari (fortunatamente la maggior parte), e a Martino, a cui mancava solo di farci da mangiare, che si e’ fatto in otto per la riuscita di questa settimana.
Ultimo, ma non per importanza, un grazie alle famiglie che hanno lasciato fare ai loro figli questa esperienza che ci auguriamo gli abbia lasciato qualcosa di buono al punto da volerla ripetere l’anno prossimo.

Un abbraccio a tutti
PINO

P.S. “ReseSamu” non e’ male, ma io tifo “ReseVale”

01 luglio 2013

DNB: ROMANO PAGANI E' IL NUOVO ALLENATORE DELLA ROBUR ET FIDES

La Robur et Fides è lieta di annunciare che l'allenatore della prima squadra per l'anno sportivo 2013-2014 sarà Romano Pagani.

Pagani storica bandiera della Robur et Fides da giocatore negli anni 80/90, da allenatore ha guidato per diversi anni il Campus in serie C1 ottenendo ottimi risultati e negli ultimi anni si è confermato a livello giovanile guidando i gruppi eccellenza U17 e U15.

Un in bocca al lupo a Romano da tutta la società per la nuova avventura!

25 giugno 2013

MEMORIAL ALETTI: MURACA O MARUCA? HANNO VINTO ENTRAMBI ... MA ABBIAMO VINTO TUTTI !!!

8° Memorial Fabio Aletti che chiude la stagione e manda tutti in vacanza (o quasi). Tre giornate di intensi incontri nelle settimane precedenti e quattro di basket giocato, dove come nella vita, succede sempre "qualcosa", che è l'unica possibilità di salvezza: un compagno che cambia look, la pioggia, lo stress degli organizzatori, l'infortunio, i ritardi, l'arrabbiatura, giocatori "improbabili" che ci stanno, l'incontro con amici e "compagni di viaggio", la chiamata per andare a giocare, i vecchi campioni che hanno vinto la sfida (lo scorso anno Mario Riccio e il suo assistente rimangono gli unici nella storia del Memorial ad aver portato i giovani alla vittoria), ... e ancora la pioggia, il sano agonismo, l'attesa e la preoccupazione per decisioni importanti, la sconfitta e la vittoria, la salamella insieme, i saluti.
Il Memorial è stato questo e molte altre emozioni, ma abbiamo vinto tutti guardando il sorriso di papà Attilio e mamma Emanuela.
 
Risultati:
U23: Too sexy for my cat (Riccio, Muraca, Marino, Cadini); MVP: Marius Tabacchetti
U17: Slam Dunk (Maruca, Pagny, De Vita, Longo, Pagani); MVP: Matteo Maruca
U15: Nuvola Team (Spertini, Macchi, Balzaretti, Santandrea); MVP: Matteo Macchi
U14: Big four Varese (Messina, Cattaneo, Amato, Raimer); MVP: Nicolò Messina
Femminile: No Problem (Malerba, Biason, Borloni, Pagano)

"Per ottenere risultati devi essere contento di quello che devi fare."

Lo ha detto un ragazzo africano, che studia e gioca a basket, in un video fatto vedere da Bizzozi, vice coach in serie A: impariamolo anche noi!

24 giugno 2013

CAMP ESTIVI: CONCLUSO UN CAMP.. SE NE FA UN'ALTRO

I ragazzi della 1° settimana del Daily Camp
Si sono concluse venerdì le due settimane del Daily Camp al campus, in cui oltre 50 ragazzi sono stati impegnati tutti i giorni assieme ai nostri istruttori per divertirsi migliorarsi e sopratutto per stare insieme.

Non c'è neanche il tempo di togliersi le scarpette da gioco che già si è partiti per il Summer Camp a Lavarone, 53 bambini e 9 istruttori tra le dolomiti trentine per vivere un'esperienza unica e indimenticabile!

Si replicherà la prima di settembre con un'altra settimana di Daily Camp!

14 giugno 2013

ROBUR E PIAZZA: LE STRADE SI SEPARANO DOPO UNA STAGIONE FANTASTICA

Robur et Fides e il coach Paolo Piazza non saranno più insieme per la prossima stagione.
La Società ringrazia sinceramente Paolo per quanto fatto nei 18 mesi di permanenza a Varese, nei quali ha sempre dimostrato estrema professionalità e grande conoscenza della pallacanestro, portando la squadra fino al traguardo della semifinale Playoff.

10 giugno 2013

PAGELLONE ABC COELSANUS R&F VARESE (DI MATTEO GALLO - VARESESPORT)

A distanza di due settimane dalla fine della magnifica stagione dell’ABC Coelsanus Varese e con il verdetto della promozione di Monticelli in Legadue Silver con un netto 2-0 sulla sorpresissima San Giorgio, ecco il pagellone dell’annata gialloblù per celebrare degnamente questo 2012-13 vissuto sulla cresta dell’onda.

Lombardi: voto 7,5. E’ il decano dei playmaker della Dnb e a 33 anni compiuti lo scorso marzo, Paolino ha sfoderato una super stagione con cifre quasi al top della carriera. E’ mancato un po’ il tiro pesante, ma in difesa ha morso parecchi garretti. Pronto a dire la sua anche l’anno prossimo. Sempiterno.

Realini: voto 8. E’ stato l’acquisto vero di quest’anno dopo il grave infortunio dell’anno scorso. Con lui la Robur è stata tutt’altra squadra grazie alla sua presenza difensiva sugli esterni e la sua costante ispirazione in attacco. Mezzo punto in meno per la serie di semifinale in cui, ahinoi, si è perso nelle nebbie delle difese di Albanesi. Rinato.

Santambrogio: voto 7. Era l’anno della verità. Ha risposto presente con tanta personalità dimostrando che in questa categoria può starci tranquillamente. Fino all’infortunio muscolare che lo ha tenuto fuori un mese è stato, a tratti, determinante, poi ha faticato a riprendere le redini della squadra. La perla i 21 punti nel capolavoro del sacco di Tortona per 89-96 della quarta giornata. Innuendo.

Lenotti: voto 6. Più spazio dell’annata precedente per il lungo classe ’92 che è riuscito solo a tratti a dare il suo apporto all’Abc. Prezioso nella prima gara di semifinale contro San Giorgio. Non sarà più under l’anno prossimo, difficile rivederlo in maglia gialloblù. Ritornerò.

Mariani: voto 7. le cifre sono simili a quelle dell’anno scorso, la sostanza no. Per il “Cigno” questa è stata tutta un’altra stagione con partite in cui ha dominato sotto i cristalli. In generale ha portato legna all’altare gialloblù segno che alcuni problemi fisici/di testa sono da lasciare al passato. Cantore.

Rovera Filippo: voto 7,5. Una sorpresa. E’ partito in sordina, ma la sua capacità di difendere duro e di limitare i play avversari spesso ha fatto le > fortune dell’Abc. In attacco si è ritagliato il ruolo di guastatore con la ciliegina dei 24, purtroppo inutili, punti di gara 1 di semifinale contro San Giorgio. Devastante.

Rovera Martino: voto 7,5. A livello numerico la peggior stagione di Martino viziata da un inizio campionato con parecchi problemi fisici culminati nel problema muscolare sotto Natale. Da lì, è tornato il solito Martino capace, anche, di trainare i compagni come testimoniano i 27 punti del prezioso successo su Costa Volpino al ritorno che ha, in un certo senso, dato la certezza dei playoff; o i 17 punti contro Torino nella gara 1 dei quarti. Capitano, o mio capitano.

Matteucci: 8,5. Abbiamo speso tante parole su di lui durante l’anno. Oggi scriviamo solo questo: a nostro parere l’ala forte più forte della Dnb. Punto. Sei forte papà!

Tacchini: 6. veniva da un anno costellato di infortuni. Al netto di ciò, il bilancio finale è troppo magro per uno con il suo talento anche se nel finale di stagione ha sfoderato le migliori prove dell’anno. Probabilmente troppo poco per una riconferma dato che anche lui l’anno prossimo non godrà più dello status di under. Godot.

Somaschini: 6. Ha contribuito alla fantastica stagione della sua squadra ogni giorno negli allenamenti, ha trovato soltanto una manciata di minuti in campionato. Gregario.

Piazza: 9. Dopo la salvezza dell’anno scorso, Paolo ha sfoderato un altro coniglio dal cilindro raggiungendo una incredibile terza piazza. Carisma, conoscenza del gioco e abilità del far dare il massimo alla sua truppa sono qualità evidenti dell’allenatore gialloblù. Giulio Cesare.

Matteo Gallo

UNDER 15 PROVINCIALE: OTTIMA ESPERIENZA IN FRANCIA PER I RAGAZZI COELSANUS

Due giorni in Francia per partecipare ad un torneo in memoria di un ragazzo precocemente mancato della società organizzatrice Thonon per i giovani atleti dell’under 15 provinciale.
Esperienza al dir poco sensazionale e divertente con i 13 atleti partecipanti partiti al sabato mattino con un pullman gentilmente offerto da papà Pozzi ( a cui vanno ancora i miei ringraziamenti) e arrivati in alta Savoia per l’ora di pranzo. Nel primo pomeriggio è stata organizzata un’amichevole contro una delle squadre locali militante nel campionato regionale francese, Clauses. La partita da ai giovani roburini la possibilità di riprendere confidenza col campo dopo più di un mese di “non partite ufficiali”. Il match inizia subito con i ragazzi di Tavian molto aggressivi e la partita prende subito una piega favorevole facendo chiudere il match con un punteggio ampio ( 118 a 22). Il giorno dopo ci si appresta a partecipare il torneo con squadre molto più competitive. Presenti alla manifestazione  vi sono infatti i campioni provinciali del dipartimento di alta Savoia ( Thonon), i campioni nazionali della Svizzera under 16 ( Ginevra) e i campioni della regione di Lione (ASVL, società che come presidente ha un certo Tony Parker).
La prima partita è al mattino alle 9 contro i padroni di casa e i ragazzi di Tavian si fanno trovare subito pronti, imponendo i ritmi e portandosi subito avanti di 20 lunghezze chiudendo anzi tempo la gara.
Due ore dopo la prima vittoria, vengono affrontati i campioni di Svizzera, una squadra che vista esternamente faceva temere il peggio, con giocatori tutti dell’annata 96-97  fisicamente e tecnicamente superiori.
Crespi miglior realizzatore
La partita, invece, si rivela molto combattuta con i varesini che riescono anche a tenere la testa avanti per parecchi minuti, per poi soccombere alla stazza atletica/fisica degli svizzeri perdendo il match di 15 lunghezze ( da sottolineare che fino al terzo periodo il punteggio era alla pari). Complice la stanchezza dei due giorni accumulati e delle due gare ravvicinate la terza partita è la più brutta da vedere con errori banali e sviste eclatanti. Anche in questo caso però non c’è mai stato un grosso divario tra le due compagini dimostrando che, pur avendo uno/due e addirittura tre anni in meno, i ragazzi made in Robur se la possono giocare con tutti.
La gioia più grande viene a fine torneo con la premiazione del terzo posto ( complimenti alla società Thonon che oltre alla coppa ha regalato ad ogni ragazzo della Robur un pallone della Molten originale) e il raggiungimento del premio miglior realizzatore per Davide Crespi ( mandato in gita premio dai genitori dopo gli ultimi sforzi scolastici).
Ultimo, ma non ultimo, va un enorme ringraziamento alla famiglia Bonnel che si è mossa per organizzare egregiamente l’intero week end, tenendo i contatti con le squadre francesi, offrendo una superlativa colazione a genitori, ragazzi e allenatore presenti e dando una mano molto attiva per tutta la manifestazione.

06 giugno 2013

2002 ROBUR ET FIDES - PALL. VARESE: SUCCESSO AL MEMORIAL ALDEGHI

Splendido successo della rappresentativa varesina che trionfa al Memorial “Aldeghi” con il gruppo 2002 composto da 8 ragazzi della Robur et Fides e da 8 ragazzi della Pallacanestro Varese, bissando il successo dello scorso anno. La competizione regionale coinvolgeva le province lombarde ed organizzata in gironi da 3 squadre prevedeva il passaggio diretto alle semifinali in caso di doppia vittoria compito che Varese espletava mirabilmente schiantando prima Lodi con un eloquente 72-7 e poi fermando Mantova sul 60-29.
L’approdo in semifinale prevedeva una parata per la superfavorita Milano, ma che la compagine guidata dall’immarcescibile Pinelli e dai brillanti Maino e Bardelli, con una prova maestrale superava 55-37 guadagnandosi la finalissima. Dall’altra parte del Torneo giungeva con il medesimo percorso netto una battagliera Como che agguerrita e molto tonica conduceva per oltre metà partita la finale, ma Varese è Varese e la voglia di vincere e la grinta “unica” di questi 2002 spingeva verso un memorabile trionfo per 45-37.
MVP del Torneo Lorenzo Maruca della Pallacanestro Varese.

I ragazzi che hanno disputato il Torneo sono per la Pallacanestro Robur et Fides: Mattia Morello, Matteo Librizzi, Fabio Nagero, Edoardo Abbiati, Federico Darico, Edoardo Abbiati, Giorgio DeCarlo e Matteo Mina, per la Pallacanestro Varese, Matteo Cavallari, Giona Ghielmi, Gianluca Fabbrini, Ludovico Zanforlin, Davide Marotta, Jacopo Alesini, Federico Fossali e Lorenzo Maruca.

05 giugno 2013

ROBUR 2003: QUARTI AL TORNEO DI VICENZA

Ottimo risultato per il gruppo Aquilotti 2003 della Robur et Fides al prestigioso torneo Minibasket disputato nel weekend a Vicenza. I ragazzi di Martino Rovera e Niccolò Croci, accompagnati per l'occasione anche dal giovane Francesco Abbiati, si sono piazzati al quarto posto in una versione "sotto età", visto che la manifestazione era riservata ai nati nel 2002. Percorso netto nella fase eliminatoria battendo Trasteverina Vicenza (69-40), Leoncino Mestre (60-43) ed Olimpia Castelfranco Veneto (73-22) con accesso ai quarti di finale nei quali i piccoli gialloblù hanno battuto Valpolicella (41-32). Poi le sfide finali nelle quali è emerso il gap anagrafico: sconfitta in volata contro Marostica (37-41) in semifinale, nella finalina è emersa la stanchezza contro l'Alvisiana Venezia (31-60). In ogni caso la Robur non è tornata a mani vuote conquistando il premio fair play: la spedizione gialloblù era composta da Gianmarco Sorrentino, Paolo Lacchin, Samuele Resemini, Alessandro Pietrocola, Giorgio Fiorelli, Matteo Macchi, Filippo Nicora, Filippo Bonvini, Luca Isella, Jacopo Alesina, Giorgio Librizzi, Lorenzo Morello.

03 giugno 2013

DNB: ABC COELSANUS ROBUR ET FIDES, IN ARCHIVIO UNA SPLENDIDA STAGIONE

Si è conclusa domenica scorsa, esattamente 7 giorni fa, la trionfale stagione dell’ABC Coelsanus Varese.  Sì, trionfale perché la squadra allenata da coach Piazza ha saputo superare mille difficoltà ed è riuscita a centrare un traguardo, quello delle  semifinali playoff, che ha qualcosa di clamoroso se si ripensa ai pronostici  alla vigilia della stagione. E' stata una Robur da battaglia che ha marchiato a fuoco il suo  campionato con l’anima operaia della sua difesa. Però, leggendo fra le righe,  questa Abc ha anche prodotto quasi 82 punti a partita di media vincendo e sapendo anche divertire a tratti. Tirando, tra l’altro, con un più che discreto  35% dall’arco sinonimo di una squadra con buone mani e che ha saputo costruirsi  anche dei buoni tiri. E, come sempre, nei playoff è arrivato anche il grande pubblico con un Campus sempre più pieno e strabordante fino all’apice della  decisiva gara 3 di domenica scorsa contro Sangiorgio.
Onore ai ragazzi gialloblù con la consapevolezza che l’anno prossimo nella neonata LegaTre ci potrebbero essere dei nuovi equilibri dato che ricordiamo che sparirà la vecchia B1 (o Dna se preferite l’attuale nome) per convogliare tutto all’interno di una LegaDue a due velocità. In soldoni, vi saranno sedici  squadre in meno ad occupare i vertici del movimento. Ciò dovrebbe significare, in teoria, ma anche in pratica, un rafforzamento dei valori visti in campo in  questi anni nella fu quarta serie nazionale (anche se davanti ci saranno sempre Serie A, LegaDue Gold e LegaDue Silver). Di certo, la base per fare bene in  Robur c’è.
Tanti buoni giocatori che sono ancora in una fase crescente della carriera che possono ancora dare tanto alla maglia gialloblù. E’ presto per parlare di mercato e allora, mentre lunedì partirà la finale promozione tra Monticelli e San Giorgio, noi vi diamo appuntamento a settimana prossima per un simpatico pagellone roburino, per chiudere questa splendida annata con un sorriso e poi iniziare a aprire il libro dell’anno 2013-14.

Matteo Gallo

30 maggio 2013

8° EDIZIONE MEMORIAL FABIO ALETTI

CLICCA PER INGRANDIRE
Cari Amici,
a causa della modifica del calendario delle semifinali del campionato di Basket di serie A e per evitare la sovrapposizione degli eventi, è stata spostata la data del prossimo incontro nell'ambito del Memorial Fabio Aletti, dal giorno 3 al 4 giugno.

Martedì 4 giugno - ore 21.00: "Il valore educativo ed umano nell’agonismo dello sport” con Don Alessio Albertini e la partecipazione di Andrea Meneghin e Francoise Marzetta
L'incontro si svolgerà presso il Salone Parrocchiale sotto la chiesa di Biumo Inferiore – piazza XXVI maggio, 5 – Varese.

Le iscrizioni al 3vs3 dei giorni 20-23 giugno vanno fatte entro il 18 giugno, inviando una mail a info@memorialfabioaletti.it o direttamente online sul sito www.memorialfabioaletti.it, dove si può trovare il programma della manifestazione sportiva e tutte le informazioni.

Attilio Aletti e gli Amici del Memorial Fabio Aletti




29 maggio 2013

DNB – PLAYOFF: ABC COELSANUS COL CUORE E L'ORGOGLIO, MA NON BASTA SANGIORGIO VA IN FINALE

ABC COELSANUS  R&F VARESE – LTC SANGIORGESE 63-71 (15-13, 23-34, 44-54)

Abc Coelsanus: Lombardi 4 (2/7, 0/4), Realini 6 (1/4, 1/8), Mariani 9 (4/6, 0/2), Santambrogio 7 (2/2, 1/4), Somaschini, Lenotti, Rovera M. 2 (1/6, 0/1), Matteucci 19 (2/5, 4/7), Rovera F. 16 (1/3, 4/8), Tacchini. All: Piazza.

LTC Sangiorgese: Valesin 2 (1/2, 0/2), Benzoni 17 (3/10, 1/5), Amato 13 (4/7, 1/5), Zanelli 12 (0/4, 3/5), Bianchi 13 (4/10, 1/4), Villa ne, Grampa 2 (1/1), Saini 6 (2/2), Priuli 6 (2/2), Vignati ne. All: Albanesi.

Una settimana fa, al termine di gara1, nei sotterranei del Campus dalla voce di tutti gli uomini Robur oltre all’amarezza per la sconfitta, usciva una frase sola, forte e corale: “Ci vediamo domenica”. Chi scrive non sapeva se prenderla come un tentativo di scaramanzia, di auto convincimento o un estremo tentativo di nascondere la rassegnazione ad una inevitabile eliminazione. Dopo mercoledì abbiamo avuto la certezza che quella frase era, invece, la conferma della straordinaria forza mentale, della compattezza e della solidità che unisce gli uomini di coach Piazza. Ora, per approdare in finale, ci vuole un altro sforzo, un’altra battaglia da combattere all’insegna della regola non scritta che imperversa nei playground americani: “no blood, no foul”.
L’inizio della partita non fa che ribadire questo trend: agonismo, contatti fisici duri, giocatori che le prendono e le danno e gli arbitri sembrano accettare questo andazzo, fischiando poco o niente tanto che il primo quarto fila via liscio senza neanche un time-out: 15-13 Robur.
Sold-out al Campus per la semifinale

All’inizio del secondo i due allenatori provano a mischiare le carte in tavola: dentro Martino Rovera e Tacchini per Piazza e Saini al posto di un buon Priuli per Albanesi. Ed è proprio il nuovo entrato, con 4 punti di fila, a segnare il primo sostanziale vantaggio degli ospiti: 15-22 al 13′. A preoccupare non sembra il solco che man mano va ad aumentare (+9 al 17′) quanto una sorta di preoccupazione che sembra disegnare i volti dei giocatori della Robur, al contrario degli altomilanesi che trascinati da Zanelli (7 punti nel secondo quarto, 8 falli subiti alla fine) vanno negli spogliatoi sul 23-34. Gialloblù col solo Matteucci nota positiva ed in attesa del miglior Realini, 1 punto con 0/6 al tiro nella prima frazione di gioco.
Nell’intervallo coach Piazza deve aver toccato le corde giuste dell’orgoglio varesino perchè quella che scende in campo nella ripresa è tutt’altra Robur e non lo si vede tanto dal risultato quanto dall’intensità che i gialloblù finalmente sprigionano arrivando al 44-45 con la palla del possibile sorpasso in mano. La LTC è una signora squadra e non si lascia impressionare anzi, quando l’Abc sembra sul punto di sorpassare, allunga con i suoi due migliori elementi, Zanelli e Benzoni (14 rimbalzi e 6 falli subiti), con quest’ultimo che capitalizza due liberi nel finale di quarto per il +10 ospite, 44-54.
L’ultimo quarto è anche l’ultima spiaggia per i padroni casa, ora o mai più: la Robur ci prova, come ha sempre fatto quest’anno, ma gran parte della stagione giocata con mezza squadra fuori servizio alla lunga si fa sentire nelle gambe dei giocatori e la maggior freschezza atletica della compagine ospite di certo non aiuta nell’impresa; l’incontro scivola via lento ma inesorabile verso San Giorgio che non dà mai l’impressione di poter perdere. La Robur nonostante tutto non molla e addirittura si porta sul -4 a 40” dal termine, 61-65, ma la mano degli ospiti non trema dalla linea della carità e conducono in porto la partita col punteggio finale di 63-71.
Peccato sia finita così, con l’amaro in bocca per una semifinale che poteva essere il coronamento di un sogno raggiungendo la finale ed invece si è rivelato il capolinea di una stagione comunque magnifica per la Robur, iniziata con nubi all’orizzonte e terminata ad una sola partita dall’atto finale. E’ mancato il miglior Realini da una parte che ha disputato una semifinale sottotono con 3/14 da 2 e 4/21 da 3 anche per l’ottima guardia montata da San Giorgio, ci sono stati due super Zanelli e Benzoni dall’altra coadiuvati dal talento di Amato (occhio al ragazzo nei prossimi anni). Complimenti e grazie ai ragazzi di Piazza per un anno meraviglioso ed emozionante, onore ad una LTC che guadagna meritatamente la possibilità di giocarsi la promozione contro la favoritissima Monticelli dopo un’altra ottima annata della truppa guidata da coach Albanesi.

Matteo Gallo

UNDER 13 ELITE : SCONFITTA INTERNA CONTRO AURORA DESIO

COELSANUS R&F – RIMADESIO 33 – 87 (12-33; 5-18; 8-21; 8-15)

R&F VARESE : Barbiero 4; Lombardini; Dosi; Paparatto; Daverio 4; Bonvini; Ercoli 2; Biotti 6; Cortese 6; Carrara 2; Andrini 7; Piotti 2

Si chiude con una sconfitta, seppur contro la quotata Rimadesio, il campionato del gruppo 2000 di Coach Fornaroli.
Partita difficile da interpretare quella giocata da Barbiero e compagni tra le mura amiche del Campus dove il gap fisico e tecnico tra le due compagini prende subito il sopravvento facendo capire già dai primi minuti l’andazzo dell’intero match.
Bravi comunque tutti i ragazzi di casa che provano a giocare la gara con meno sbavature rispetto alle ultime uscite facendo le cose giuste al momento giusto e trovando difficoltà solo nella parte finale delle azioni dove la palla proprio non voleva entrare.
Peccato per il divario finale, che non descrive appieno l’impegno profuso da tutti i dodici ragazzi a referto per i quaranta minuti di gioco, ma che dimostra, a tutti gli addetti ai lavori presenti, la crescita e il miglioramento sia di squadra che individuale che questi ragazzi con impegno e dedizione portano avanti dal 28 agosto scorso.
GRAZIE davvero a tutti gli atleti, ai genitori che hanno sostenuto la squadra fino alla fine, a Mauro (dirigente – accompagnatore) che ha dato tutto se stesso per questi ragazzi, alla Società che  ha permesso loro di giocare un campionato così importante per crescere sia come giocatori, ma soprattutto come uomini.  Infine, un Grazie di cuore a due personaggi di spicco di questa società, quali Gianni Asti e Giovanni Todisco che, con i loro preziosi consigli e la loro costante presenza durante gli allenamenti, hanno fatto sì che questi ragazzi diventassero un Gruppo dentro e fuori dal campo.

27 maggio 2013

UNDER 14 ECCELLENZA: LA ROBUR ESPUGNA PAVIA

FIOCCHI BOX PAVIA - ROBUR ET FIDES VARESE 70 - 76 (15-15; 33-34; 41-54)

Robur et Fides: Fiamberti 6, Paloschi 4, Turolla 10, Masotti 16, Cantoreggi 0, Bellotti 2, Stoppazzola 6, Corti 0, Borsani 12, Cadario 22, Mottini n.e.

La Robur centra la settima vittoria consecutiva espugnando il difficile campo di Pavia. La squadra roburina, con in panchina Dario Lo Storto a sostituire l'influenzato Giovanni Todisco, gioca una partita accorta, mettendo in mostra tutti i progressi evidenziati nell'ultimo periodo. E' emersa soprattutto la maturità nel saper affrontare i momenti difficili con lucidità ed attenzione nei particolari. L'incontro è spigoloso, con i padroni di casa che ci provano in tutti i modi a restare in partita. Già nei primi due quarti Masotti e soci sono carichi di falli e coach Lo Storto li ruota sapientemente. Così il punteggio resta in equilibrio fino alla pausa lunga, ma nel terzo quarto la Robur effettua lo strappo decisivo. Il parziale di 20-8 consente di arrivare al 30' sul più 13 (54-41). Nell'ultimo parziale c'è da soffrire ancora fino alla fine, ma i due punti conquistati risultano assolutamente più che meritati. Ancora ben quattro i roburini in doppia cifra, con Cadario 22 punti (5/7 da 2, 1/2 da 3, 9/9 t.l. e 5 p.r.), Masotti 16 (7/12 da 2, 2/4 t.l., 4 p.r.), Borsani 12 (4/6 da 2, 4/4 t.l.) e Turolla 10 (3/7 da 2, 4/6 t.l.). Da rimarcare anche le 8 palle recuperate da ''Arsenio Lupin'' Fiamberti, e le ottime prove fornite comunque da tutti gli altri elementi scesi in campo: Paloschi, Cantoreggi, Corti, Bellotti e Stoppazzola. Ancora n.e. purtroppo Mottini, che dal prossimo mese di giugno potrà però riprendere ad allenarsi a tempo pieno con i propri compagni.
La stagione volge così al termine, con un sesto posto finale conquistato (a ridosso però del quarto e quinto posto) e la consapevolezza che i ragazzi, pur con qualche alto e basso fisiologico, abbiano davvero dato tutto per migliorare sia dal punto di vista individuale che di squadra. A tutti va un grosso ringraziamento, ricordando loro quanto sia ancora lungo e faticoso il percorso per arrivare ancora più in alto. Nella prossima stagione sportiva si cercherà di compiere un ulteriore passo in avanti per proseguire nel cammino intrapreso.
Infine un caloroso ringraziamento a tutti i genitori (in primis a Pier Cantoreggi, dirigente accompagnatore) che hanno seguito con passione i loro figli in tutto il loro percorso.

23 maggio 2013

PLAYOFF GARA 3 - APERTE LE PREVENDITE PER DOMENICA 26

Comunichiamo che Robur et Fides mette a disposizione dei tifosi il servizio di prevendita per Gara 3 di semifinale, il sentitissimo derby con LTC Sangiorgese (serie sull'1-1), in programma Domenica 26 maggio (ore 18.00).

Le prevendite sono aperte giovedì dalle ore 15.30 fino alle 18.00 e Venerdì dalle 09.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.00, presso la sede della Sezione Basket del Centro Sportivo Robur et Fides di Via Marzorati 51 a Varese.

Confermati i prezzi dei biglietti, € 10,00 (intero) e € 5,00 (ridotti, inferiori ai 14 anni e oltre i 65 anni).