19 gennaio 2015

UNDER 17 ELITE: CAMPUS A GONFIE VELE, BATTUTA ANCHE VIGEVANO

Campus Varese – Cat Vigevano 78-57 (20-20; 43-29; 55-45)

Campus Varese: Armocida 1;Fiamberti 11; Paloschi 8; Crespi 7; Dini 13; Biolghini 7; Spertini 2; Serafinellin.e. ; Bonnell 0; Balzaretti 10; Cagnone 2; Modesti 17. Allenatore: Diamante

Vigevano: Zandi 19; Sancimino 2; Negri 3; Martinioli 0; Bruscagin 0; Busolini 4; Martelli 0; Lucchina 0; Incerti 9; Aguzzo 0; Bellazzi 8; Lampugnai 12. Allenatore: Rossberger

Ancora una vittoria per l’ U 17 Campus  tra le mura amiche contro una Cat Vigevano partita fortissimo, sospinta dal play Zandi (19 punti con 4 triple), vero leader della squadra. Coach Diamante ha dovuto ricorrere presto ad un timeout ed alla panchina per rimettere in carreggiata il proprio team.Dopo il 20 pari del 10’, i varesini hanno però concesso solo 9 punti agli ospiti nel secondo parziale, grazie ad una difesa diventata feroce sui portatori di palla. Il 40-24 del 17’ è davvero eloquente con coach Rossberger che ha provato a fermare l’emorragia con un timeout, ma senza grossi risultati.
Alla ripresa del gioco Vigevano si è schierata a zona 2-3, a volte persino  allungata,  per cercare di ricucire lo scarto accumulato fino a quel momento. In effetti, alcune conclusioniaffrettate da parte dei varesini hanno esposto il fianco alle rapide transizioni ospiti, che sono riusciti a chiudere il quarto sotto di soli dieci punti (55-45). Il Campus ha ritrovato però ben presto fluidità in attacco, con capitan Cagnone a trascinare i suoi con un bel canestro dall’angolo ed una palla intercettata a metà campo, ed un Modesti incisivo nel pitturato con ben 17 punti messi a segno. La difesa di squadra, tornata a graffiare con continuità, ha permesso a Dini e soci di allungare nuovamente e chiudere l’incontro senza troppi patemi.
Da segnalare l’iscrizione a referto di Marco Serafinelli che, a quattro mesi dall’intervento per frattura del metacarpo della mano destra, ha potuto partecipare direttamentealla vittoria della sua squadra, con l’auspicio di poter rimettere anche piede in campo quanto prima.
Prossimo appuntamento: domenica 25 p.v., a Nembro (Bg), alle ore16,00.

16 gennaio 2015

UNDER 17 ECCELLENZA: ROBUR BEFFATA IN CASA SUL FILO DI LANA

Robur et Fides Varese - ABA 58 - 59 (18-13; 28-29; 45-43)

Robur et Fides Varese: Zanasca 6, Trentini 0, Moretti 9, Masotti n.e., Aspesi 2, Santandrea 0, Borsani 0, Macchi 0, Mottini 7, Pagani 17, Baggio n.e., Cadario 17. Allenatore: Todisco - Diamante - Fontanella

ABA Legnano : Cedrati 0, Bernardi 1, Roveda 12, Bianchi 4, Panizza 0, Tognati 11, Colombo 2, Battilana 26, Dushi 2, Berra 1, Tosi. Allenatore: Castoldi

Arbitri: Sironi - Grandi

Resta con l'amaro in bocca la Robur U 17 , che nell'incontro casalingo contro la forte ABA (terza in Italia due anni orsono) vede sfumare il sogno della vittoria sul suono della sirena.
La partita è stata molto combattuta dal punto di vista agonistico, con gli avversari ancora in lotta per un posto all'interzona e che non potevano permettersi passi falsi. I roburini, invece, volevano riscattare l'opaca prova offerta una settimana fa in quel di Cantù. Le difese l'hanno fatta da padrone, con la Robur subito aggressiva con la staffetta Borsani-Aspesi sul temuto Battilana. L'ABA, invece, ha provato con le buone e con le cattive a limitare l'impatto fisico di Pagani nel pitturato (17 punti per lui con 6/8 da 2, 5/7 ai tiri liberi, 13 rimbalzi totali e 6 falli subiti), prima con la difesa a uomo, poi con la zona 2-3, adottata da coach Castoldi per larghi tratti. Dopo il 18-13 interno del 10', nel secondo quarto sono stati molti gli errori per entrambe le squadre. Gli altomilanesi  proprio sul finire del tempo hanno effettuato il sorpasso, portandosi all'intervallo sul 29-28.
Anche nei secondi 20' di gioco l'equilibrio ha regnato sovrano, con entrambe le formazioni ad alternarsi nel punteggio. Al 30' erano però i roburini a chiudere avanti sul 45-43.
Molte emozioni anche nell'ultimo parziale. La partita si decide negli ultimi 30''. ABA più 1 (56-55) spreca l'occasione per incrementare il vantaggio. A 20'' dal termine la Robur si gioca tutto: azione manovrata, poi il pick and roll centrale tra Cadario e Pagani porta il playmaker varesino (17 punti anche per lui con 5/10 da 2, 1/4 da 3, 4/6 ai tiri liberi, 11 rimbalzi e 7 falli subiti) ad andare a canestro subendo anche il fallo. Il tiro libero aggiuntivo porta il punteggio sul 58-56 con 5'' da giocare. Timeout ABA e rimessa nella metà campo offensiva. La Robur può spendere ancora due falli. Il primo arriva ad 1''99 dal termine. La rimessa questa volta viene assegnata in attacco, ma dalla linea di fondo campo. Tognati esce libero da un doppio blocco ben eseguito ed infila la tripla che vale il successo per gli ospiti.
Molto rammarico per i roburini, ma questa volta sono tanti gli spunti positivi, ad iniziare dall'ottimo approccio alla gara ed all'energia profusa nell'arco dei 40', che lasciano ben sperare per il prossimo futuro.
Da segnalare il rientro in campo di Mottini dopo circa tre mesi, molto positivo nei suoi 20' disputati (7 punti con 2 triple).

Prossimo appuntamento: lunedì 19 p.v. ancora in casa, presso il Centro Sportivo Campus di Via Pirandello, 31 a Varese, contro Bernareggio, alle ore 21.00

14 gennaio 2015

UNDER 14 ECCELLENZA: REFERTO ROSA CONTRO LA DIRETTA RIVALE CREMONA

COELSANUS ROBUR ET FIDES VARESE - FERRAMENTA VANOLI 50 - 46 (14-14; 26-28; 40-37)

ROBUR VARESE: Zanasca 1, Tonani 1, Natola, Torrente 6, Bessi 3, Somaschini 10, Caruso 17, Schieppati, Civelli , Calcagni 6 , Campanale, Trentini 6 .All. Romano Pagani – Matteo Binda.

CREMONA: Feraboli 5, Tolasi, Ariazzi 8, Bandera 8, Riccardi 9, Baggi 2, Garini 12, Bonazzoli, Villa, Piazza 2, Piacentini, Ferrazzi.All. Marco Malavasi

Parte bene l’anno solare 2015 per gli Under 14 Eccellenza. I ragazzi di Coach Pagani fermano al Campus la diretta rivale Cremona allenata dal varesino Marco Malavasi;
Dopo il 26-28 del 20’ la difesa gialloblù sale di tono (40-37 al 30’) nonostante le condizioni di forma non ottimali di diversi elementi.
Ottime la prova di Caruso che conclude il match con 17 punti, 9 rimbalzi e 6 falli subiti.

13 gennaio 2015

DNG: LA ROBUR INGRANA NELLA RIPRESA , REFERTO ROSA CONTRO LOANO

Cattalani 13 punti (3/4 da tre)
Robur et Fides - Basket Pool Loano  65 - 53  (2-12;26-22;44-31)

Robur: Vanoni 2 (0/2 da 3 2/2 t.l. in 7'), Innocenti 2 (1/2 0/2 in 22'), Corsaro 11 (4/6 0/3 3/4 t.l. in 18'), Ferretti 4 (1/1 0/5 2/4 t.l. in 19'), Cattalani 13 (1/5 3/4 2/2 t.l. in 19'),Pol (0/1 0/1 in 10'),Moalli 9 (3/9 0/1 3/4 t.l. in 37'), Pagani 14 (6/12 2/4 t.l. 10 rimb in 29'), Porrini 9 (2/4 0/2 5/5 t.l. in 24'), Assui 1 (0/1 1/2 t.l. in 12').

Loano: Markus 5, Cognini n.e., Lentini n.e., Dzigal 4, Gay 16, Giorgi, Persano 6, Zavaglio 4, Cavallaro 6, Vallefuoco 4, Nicoletti 5, Guaccio 3.

Primo referto rosa 2015 per il gruppo DNG che riscatta la pesante sconfitta della gara di andata a Loano imponendosi per 65 a 53 nella prima gara del girone di ritorno.Partenza da spavento dei ragazzi di Cattalani che nel primo quarto mettono a segno un solo canestro con Pagani e solo una discreta difesa negli ultimi 5' limita i danni (2-12 al 10').Fortunatamente nella seconda frazione la museruola messa da Ferretti al play ospite e l'ingresso di Corsaro che sveglia offensivamente i suoi producono un parziale di 24 a 10 che fa mettere il naso avanti all'intervallo lungo. 
Ottimo atteggiamento al rientro dagli spogliatoi,una difesa sempre energica tiene gli ospiti a soli 9 punti segnati in 10',Cattalani colpisce dall'arco e Porrini è chirurgico dalla lunetta.L'ultima frazione sapientemente orchestrata da Moalli vede la Robur arrivare anche a più 18 e solo un pò di stanchezza e due canestri dall'arco dei liguri accorciano il divario. Martedì 20 gennaio trasferta più che insidiosa a Desio dove si attende anche il rientro di Maruca in una settimana dove con sei partite in 8 giorni tra serie B,DNG e serie D servirà gestire bene le risorse.

SERIE D: VITTORIA DI AUTORITA' DEL CAMPUS CONTRO SEDRIANO

Esordio vincente per il lungo Pagani con la serie D
Campus Varese - Ardens Sedriano 71-62 (24-13;39-26;54-46)

Campus: Vanoni 8 (2/5 1/2 1/2 t.l. in 17'), Trentini 1 (0/2 1/2 t.l. in 12'), Moretti E. 2 (1/1 in 2'), Moretti L. (0/1 in 3'),Corsaro 9 (3/5 1/2 in 23'), Ferretti 10 (2/5 2/5 in 32'), Cattalani 16 (1/4 3/5 5/7 t.l. 6 f.s. in 28'), Pol (0/1 0/2 t.l.in 10'), Zanasca 6 (1/3 1/2 1/2 t.l. in 14'), Pagani 13 (6/16 1/4 t.l.15 rimb. in 33'), Porrini 6 (0/2 2/3 5 rimb. in 20'), Cadario (in 3')

Sedriano: Mandelli 22,Puglisi 5,Ferrari 14,Grassi M. 4,Ferrantelli 2,Catturini 3,Milani 8,Donghi n.e.,Grassi D. 4,Mauri.

Discreta prova del giovane Campus nella penultima gara del girone d'andata del campionato di serie D nonchè prima gara del 2015.Nella gara casalinga contro Sedriano, che vanta due punti in più in classifica,i ragazzi di Cattalani partono bene(24 a 13 al 20') e di fatto comandano tutta la gara,con un lieve calo nell'ultima frazione dove gli ospiti si portano a meno 4 (56-52 al 32') prima che due triple,prima di Porrini,poi di Cattalani ristabiliscano le distanze.Nonostante qualche errore di troppo,buon esordio di Giordano Pagani con questo gruppo, venuto a dar man forte per tamponare le assenze di Assui,Maruca e Innocenti. Ottimi il rientro di Porrini dopo oltre un mese,i minuti di Vanoni in regia e le prove dei '98 Trentini e Zanasca.Prossimo impegno a Castronno venerdì 16 gennaio ore 21:15.

UNDER 14 PROVINCIALE: BUONA LA PRIMA PER LA ROBUR NEL NUOVO GIRONE SILVER

Marnatese - Robur et Fides Varese: 40-82 (11-23, 20-41; 31-62)

Marnatese: Croci, Salerno 7, Grisot, Pupo 4, Grimoldi 7, Blanco 1, Falco 7, Chierichetti 9, Cartello 3, Landoni 2, Palma, Banfi.

Robur et Fides: Lo Nero 5, Zavattaro 11, De Molli 6, Bonaria 2, Zanelli 6, Giampaolo 4, Erbetta 6, Iori 6, Biganzoli 12, Bizzozero 9, Villa 11, Federici 4.

Comincia on una squillante vittoria sul campo di Marnate il cammino della Robur et Fides nella fase Silver. Gli Under 14 di coach "Ray" Diamante impongono infatti subito il loro ritmo, sfruttando le disattenzioni difensive dei padroni di casa e prendendo il largo già nel primo quarto, chiuso sul 23-11. Regolare la progressione del punteggio ma costante anche l'intensità messa in campo dai roburini, trascinati questa volta da Villa, Bizzozero e Biganzoli coi primi due bravi a sfruttare la propria energica prestanza fisica nel recuperare palloni su palloni e col "Biga" invece puntuale nel capitalizzare gli svariati contropiedi.
MVP della partita è stato senz'altro Zavattaro che ha voluto onorare degnamente la sua ultima partita coi suoi compagni dell'Under 14 della Robur et Fides: il suo percorso di vita continuerà il Brasile a Fortaleza, per cui - come ha detto coach Diamante - "gli auguriamo il meglio e che possa continuare a coltivare la passione per il basket anche nella patria del calcio".

11 gennaio 2015

DNB: LA ROBUR ET FIDES RITROVA LA RETTA VIA, BATTUTA EMPOLI 75 A 59

Giulio Castelletta, 17 punti
Coelsanus Varese – Computer Gross Empoli 75-59 (19-19, 42-36, 56-53)

Coelsanus: Moalli 1 (0/2 da 3), Bolzonella 11 (3/6, 1/1), Piccoli 15 (1/5, 4/8), Castelletta 17 (6/8, 1/1), Innocenti 2 (1/2), Santambrogio 11 (1/3, 3/6), Matteucci 14 (2/4, 1/6), Lenotti 4 (2/2), Pagani ne, Cattalani ne. All. Passera.

Empoli: Mariotti 14 (4/8, 1/5), Sesoldi 4 (2/4, 0/2), Terrosi 14 (1/2, 3/9), Melosi 12 (3/5, 2/4), Ghizzani (0/1), Pierangeli 2 (1/3, 0/5), Nobile 6 (3/4), Berni 7 (1/2, 0/2), Cappa (0/1, 0/2), Scali ne. All. Angelucci.

Nuovamente di scena al Campus la Robur, chiamata al pronto riscatto dopo lo scivolone di sette giorni fa contro Mortara. L’inaspettata sconfitta contro i pavesi ha rallentato la corsa playoff dei gialloblu e lasciato qualche dubbio sullo stato di forma dei varesini, costretti stasera a rinunciare ai fratelli Rovera bloccati da problemi fisici (schiena per Martino, caviglia per Filippo).

Il canestro iniziale di Bolzonella sembra un buon auspicio, ma non è niente di più sbagliato: pressing a tutto campo, continue penetrazioni e rimbalzi offensivi sono le armi con le quali Empoli stordisce una Robur ancora senza fiducia in se stessa e totalmente in balia dell’avversario. L’ennesimo terzo tempo di Mariotti costringe Passera a fermare il cronometro dopo 4′ prima che gli avversari prendano il largo (3-15). Time-out assolutamente benefico dato che al ritorno in campo due dardi di Piccoli e un appoggio al tabellone di Matteucci firmano un 8-0 in due minuti che accende la gara, 11-15 al 6′. Passera inserisce Moalli e Innocenti per portare freschezza, ma è Piccoli ad ergersi protagonista assoluto con 5 punti di fila (11 nel quarto) che portano a 16-0 il parziale gialloblu dopo lo choc iniziale, chiuso solo da due liberi di Berni che impattano il risultato al 10′, 19-19.
All’inizio del secondo quarto scatta il magic moment di Castelletta: 5 punti che, accompagnati da una tripla di Bolzonella, provano a scavare il solco tra le due compagini (27-19 al 13′). Empoli cala nettamente nelle percentuali, la Robur invece torna a controllare la lotta sotto le plance grazie alla mossa vincente di Passera di “allungare” il quintetto con i due lunghi Castelletta e Lenotti contemporaneamente in campo. Sul + 12 Varese al 15′ (31-19), Empoli ha un sussulto d’orgoglio con Terrosi e Mariotti, ma il controllo del gioco di Piccoli e la classica mattonella di Castelletta dall’angolo tengono a bada gli istinti di rimonta ospiti. I toscani però non demordono e approfittando di qualche fischio benevolo degli arbitri riducono a 6 i punti di svantaggio all’intervallo, 42-36.
L’inizio del terzo periodo sembra un copia-incolla del primo: 4-0 immediato per Empoli, ma la Robur ha capito la lezione. I canestri di Santambrogio e Bolzonella smorzano sul nascere gli entusiasmi toscani. La partita ora si gioca sull’equilibrio, gli ospiti sbagliano molti tiri, ma la Robur non ne approfitta causa troppa fretta nelle conclusioni, con Passera che dalla panchina si danna l’anima per predicare calma ai suoi. Il coach varesino ha ragione perchè Empoli con pazienza ritrova la via del canestro e grazie ad un sottomano di Melosi si porta a -3 al 27′, 51-48. Un tiro dall’arco di Santambrogio e un tap-in di Lenotti rimettono per poco le cose a posto, ma l’aggressività dei toscani fa paura ai gialloblu che in un attimo di confusione si fanno recuperare altri punti nel finale da Berni: 56-53 al 30′. La Robur sembra subire più mentalmente che fisicamente la pressione biancorossa avversaria, ma è aiutata dall’incapacità della stessa Empoli a capitalizzare i numerosi tiri aperti che riesce a costruirsi.
Il misero 2-2 dei primi cinque minuti dell’ultimo quarto denota alla perfezione la tensione in campo per la posta in palio. Due triple di Castelletta e Matteucci sono un toccasana per la Coelsanus, che sembra finalmente scrollarsi di dosso la paura di un ritorno troppo ravvicinato degli ospiti. È lo sforzo decisivo per le sorti del match, le due squadre sono ormai stanche (complice anche il caldo africano all’interno del Campus) e la partita scivola via fino al 75-59 finale. Una vittoria che ridà animo e buon umore ai ragazzi di Passera, un’iniezione di fiducia essenziale in vista dell’insidiosa trasferta di Monsummano, sperando di poter recuperare i fratelli Rovera per potersi giocare tutte le carte per la corsa ai playoff.

Matteo Gallo (varesesport.com)

UNDER 17 ELITE: IL CAMPUS RICONQUISTA LA VETTA SOLITARIA

Campus Varese – Virtus Robbiate 76-59 (25-15; 37-23, 59-34)

Varese: Macrina 0, Fiamberti 10; Paloschi 9; Dini 2; Biolghini 5; Spertini 6; Guadagna 2; Armocida 9; Balzaretti 9; Colasuonno 1; Cagnone 2, Modesti 21

Cornaredo: Romagnollo 2; Cordaro 6; Cozzi 5; Ingargaiola 3; D’Agostino 7; Malabarba 4; Ricciardi 2; Dello Iacono 15; Olianas 0; Del Balzo 2; Cellani 8; Di Vito 5.

Il Campus Varese inizia l’anno nuovo nel migliore dei modi, ovvero con una vittoria che la ripone in vetta solitaria nel girone B , vista la contemporanea sconfitta di Inzago in quel di Nembro.
Primo quarto subito con le marce alte per Armocida e soci, che costringono Cornaredo ad un pronto timeout dopo l’ 8 a 0 del 2’. Il contro break ospite ed  il timeout  di coach Diamante  riportano però la concentrazione ai massimi livellie la solidissima difesa di Fiamberti (6 stoppate, 4 solo nel primo quarto), unita all’energia di un positivo Paloschi , permettono ai padroni di casa di chiudere la prima frazione sul più 10 (25-15). Secondo periodo caratterizzato da una solida difesa di squadra , che concede ai milanesi solo 8 punti, con un attacco invece un po’ troppo lento contro le zone proposte dagli ospiti.
La terza frazione è stata la più emozionante , col quintetto  varesino ad aggredire costantemente i portatori di palla ed a giocare in attacco utilizzando prevalentemente il contropiede.  L’eloquente parziale di 22 -11 fissava così il punteggio sul 59-34 del 30’. L’ultimo quarto è stato di pura accademia, con gli ospiti che hanno limato lo svantaggio fino al meno 17 finale. Al termine dell’incontro sono molti i motivi di cui rallegrarsi: il primato solitario,  la capacità di giocare con serenitàrispettando le consegne del coach, le ottime letture di gioco e, non ultima,  una buona percentuale ai tiri liberi.
Prossimo appuntamento: Sabato 17p.v.,presso il Centro Robur et Fidesdi Via Marzorati, 51, a Varese, contro la Cat Vigevano, alle ore 17,30.

UNDER 17 ECCELLENZA: PESANTE TONFO PER LA ROBUR A CANTU'

Pall. Cantù - Robur et Fides Varese 105 -50 (23-12; 55-28; 77-36)

Robur et Fides: Zanasca 4, Trentini 4, Moretti 8, Masotti 6, Aspesi 0, Santandrea 0, Borsani 7, Macchi 5, Mottini n.e., Baggio n.e., Cadario 16
Allenatore: Todisco - Diamante

Pall. Cantù: Tremolada 23, Banfi 0, Ruzzon 6, Ronchetti 2, Zugno 10, Ben Salem 4, Tessaro 6, Olgiati 8, Tomaselli 0, Amatulli 10, Ballabio 16, Bugatti 18
Allenatore: Zaccardini

Arbitri: Del Felice - Lucotti

La Robur con gli uomini contati e con poche energie, esce con le ossa rotte dal Pianella, dove la Pall. Cantù impone i ritmi sin dalla palla a due, portandosi al 4' sul 18-0. I ragazzi di coach Todisco provano comunque una timida reazione e risalgono fino al 12-23 del 10'. Ma la differenza di intensità e la coralità del gioco canturino, spengono sul nascere i tentativi di rimonta, ed a nulla valgono le rotazioni (quelle poche a disposizione viste le condizioni fisiche del gruppo) per provare a restare in scia dei padroni di casa. Così la forbice si allarga a dismisura ed il punteggio finale la dice tutta sull'attuale differenza di condizione tra le due squadre. Dopo i complimenti di rito agli avversari, ora bisognerà però pensare a lavorare, recuperando uomini ed idee per non compromettere una stagione che in questo momento vede la formazione roburina occupare il penultimo posto della graduatoria. Gli obiettivi di crescita individuale, in questo momento, sono assolutamente prioritari, in vista di un futuro che tutti ci auguriamo più roseo.

Prossimo appuntamento: mercoledì 14 p.v., presso il Centro Sportivo Campus di Via Pirandello, 31, a Varese, contro la forte ABA, alle ore 20,30. 

09 gennaio 2015

DNB: COELSANUS A CACCIA DEL RISCATTO, DOMANI SERA AL CAMPUS ATTESA EMPOLI

Tanto carbone nella calza della befana per una Coelsanus che sabato scorso ha disputato quasi con certezza la peggior prova stagionale andando a perdere contro una Mortara limitata, ma disposta a tutto in campo. Un campanello d’allarme, per star con le parole profferite a fine gara da coach Passera, era già suonato qualche giorno prima in quel di Torino dove grazie ad un ultimo quarto stratosferico la Robur era riuscita a raddrizzare una gara fin lì pessima. Se poi aggiungiamo anche il derby con San Giorgio, da dopo la pausa la Robur non è stata più la stessa se non per 25′ contro Bottegone. Quali le cause di questo calo? E’ presto per dirlo e definirlo anche come tale dato che nell’ultimo mese il bilancio è comunque del 50% tra vinte e perse. Di certo è cambiato l’atteggiamento in campo dei gialloblu: può essere magari sintomo di stanchezza di un gruppo che, contrariamente a quasi tutte le altre squadre del girone, non è fatto in larga parte da professionisti, ma da “dopolavoristi di talento” se accettiamo questo neologismo. Stiamo ragionando, ad ogni modo, su una base: che l’appetito vien mangiando. Il bilancio del girone d’andata è assolutamente positivo con un quarto posto in coabitazione a quota 16 punti e questa analisi avrà un senso se perdurerà questo stato di mancanza di aggressività. Sotto accusa, ovviamente, la difesa che ha permesso a una squadra povera di produzione offensiva come Pavia di fatturare ben 82 punti, ovvero 16 in più della propria media stagionale. Se la Robur perde efficacia in retroguardia, se a questa squadra manca la voglia di mordere i garretti nella propria metà campo agli avversari, le diventa difficile battere qualunque avversario. La prova delle redenzione, però, il calendario la offre subito: domani sera (ore 20:30) in casa al Campus arriva un’altra pericolante, Empoli. La stessa Empoli battuta a domicilio qualche mese per 66-70 con 20 punti di Piccoli e 15 di Matteucci che non è più riuscita risollevarsi da una crisi che ormai è conclamata ed aperta. Empoli è reduce da tre sconfitte consecutive ed occupa il penultimo posto in graduatoria con 8 punti nel carniere e come Mortara sette giorni non ha mai vinto lontano dalla Palestra Lazzeri: in sei uscite hanno rimediato altrettante sconfitte. Insomma, errare humanum est, perseverare autem diabolicum….

Matteo Gallo (varesesport.com)

07 gennaio 2015

DNB: IL SOLO MATTEUCCI NON BASTA, LA COELSANUS SCIVOLA IN CASA CONTRO MORTARA

Coelsanus Varese – Expo Inox Mortara 78-82 (19-21, 31-41, 47-53)

Coelsanus: Moalli, Bolzonella 12 (6/8, 0/6), Piccoli 2 (1/3, 0/1), Rovera M. 6 (2/4, 0/1), Castelletta 8 (4/6), Innocenti, Santambrogio 10 (2/4, 1/2), Matteucci 33 (7/11, 5/10), Lenotti 6 (3/4), Rovera F. 1 (0/3, 0/2). All. Passera.

Mortara: Grugnetti 6 (2/4, 0/1), Mossi M. 25 (5/8, 1/6), Mossi P. 26 (3/6, 5/9), Di Paola (0/4), Sanlorenzo 16 (7/11, 0/1), Fant (0/2), Bialkowski 9 (3/6, 1/3), Avanzini ne, Poggi ne, Werlich ne. All. Zanellati.

Chiuso il 2014 con la sofferta vittoria in quel di Torino, la Robur comincia ufficialmente stasera il nuovo anno: l’occasione è ghiotta per aprirlo nel migliore dei modi affrontando la penultima squadra del campionato, Mortara, mai vittoriosa lontano dalle mura amiche. Rosa a ranghi completi per coach Passera, sicuramente non contento di vedere l’inizio un po’ a rilento dei suoi, sulla falsa riga di Torino.
Luca Matteucci, 33 punti
Paolo Mossi dà sfoggio della sua esperienza punendo due volte dall’arco (7-9 al 5′), ma qui Matteo Piccoli comincia il suo personale show fatto di due passaggi stellari che consentono a Castelletta prima e Lenotti poi di far mettere la testa avanti alla Robur (19-14 al 8′). Mortara però fa capire di non essere venuta ad assistere ad una gara spettacolo e trascinata da Sanlorenzo piazza un 7-0 fulmineo che chiude il primo quarto sul 19-21 ospite. Passera manda in campo il capitano Martino Rovera sperando nella sua esperienza, ma Mortara schiera una difesa a zona con la quale crea non pochi problemi all’attacco di casa. Per contro, il maggior tonnellaggio sotto canestro dei pavesi consente loro di controllare agevolmente le plance e sfruttare i mis-match a due-tre metri dal canestro. Il punteggio comunque stende a decollare e si resta inchiodati per quattro buoni minuti al 26-29 ospite del 13′. A sbloccarlo ci pensa il solito Paolo Mossi che con 5 punti filati dà il là ad un altro parziale di 7-0 che porta al massimo vantaggio ospite al 18′, 29-36. L’inerzia è totalmente in mano a Mortara che sfrutta appieno il momento di appannamento mentale della Robur e appoggiandosi alle spalle dell’altro fratello Mossi, Marco, chiude la prima metà di gara sul +10, 31-41.
Da sottolineare come i soli fratelli Mossi hanno segnato in coppia quasi come tutta la Robur, 30 punti. I padroni di casa, quest’anno, hanno abituato i propri tifosi a partenze sprint rientrando dall’intervallo: non fa eccezione stasera e con 6 punti della coppia Matteucci-Martino Rovera accorcia immediatamente il gap a soli tre punti, 42-45 al 24′. La difesa gialloblu è brava ad ingabbiare le due principali frecce dell’arco pavese che si trova così sguarnito, non avendo altri punti di riferimento in attacco a parte qualche sporadico assolo di Sanlorenzo e Bialkowski. Sono proprio i due lunghi però l’ancora alla quale coach Zanellatti si aggrappa quando la Robur è pronta al sorpasso e con un giro e tiro allo scadere del 15 biondo pavese Mortara mantiene comunque sei lunghezze di vantaggio, 47-53. Nell’ultimo quarto le due squadre sembrano abbandonare la solidità difensiva che ha caratterizzato i primi trenta minuti e si sfidano a viso aperto: è una gara a suon di canestri da una parte e dall’altra, ma Mortara sembra per la Robur la classica saponetta da bagno, ogni volta che sembra agguantata scivola via dalle mani. Sul -1 Paolo Mossi si risveglia dal “riposo” del terzo quarto e con 6 punti riporta i suoi a distanza di sicurezza, 62-69 al 36′. Matteucci cerca in tutti i modi di tenere a galla i suoi, ma la freddezza dalla lunetta dei pavesi permette loro di mantenere una certa distanza. Nonostante l’ennesimo siluro di Matteucci dia qualche residua speranza ai suoi, 75-77 a 51” dal termine, la Robur completa la serata negativa non controllando un fondamentale rimbalzo difensivo consentendo a Marco Mossi di chiudere definitivamente la gara con un facile lay-up. Sconfitta che farà riflettere in casa Robur e le cui avvisaglie erano già arrivate settimana scorsa in quel di Torino: serve subito un cambio di atteggiamento a partire da Empoli.

Matteo Gallo

03 gennaio 2015

DNB: PRIMA MATCH DEL 2015 PER LA ROBUR ET FIDES STASERA AL CAMPUS CONTRO MORTARA

Inizia l’anno concludendo il girone d’andata la Coelsanus Varese. Con questo strano ossimoro, strano quanto far giocare dei dilettanti durante le festività natalizie, continua la stagione dei gialloblu di coach Passera che dopo aver vinto con qualche brivido sul campo di Torino cercheranno di centrare il terzo successo consecutivo contro un’altra pericolante, Mortara. 
I lombardi sono reduci da due vittorie nelle ultime cinque giornate e vantano solo due punti di vantaggio sulle ultime della classe Torino e Monsummano. Terzultimo attacco e penultima difesa del girone, Mortara evidenzia determinati limiti su cui la Robur dovrà cercare di insistere, soprattutto cercando quella transizione che saprebbe far tanto male ai pavesi che, tra l’altro, non hanno mai vinto fuori casa finora in sette viaggi lontano dal PalaGuglieri. 
Va anche detto che un bizzarro calendario ha fatto sì che Mortara giocasse sinora solo cinque gare in casa vincendone quattro e perdendo con Siena così da testimoniare l’importanza del fattore campo per i pavesi. 
Elementi di spicco della formazione allenata da coach Zanellati sono i fratelli Mossi con Marco che giostra come ala forte ed è il miglior marcatore dei suoi con 15,6 punti cui aggiunge 5,3 rimbalzi mentre Paolo, visto anche nell’allora A2 con Castelletto Ticino, è una guardia classe ’76 che produce 13,4 punti ad allacciata di scarpe. Attenzione anche a Grugnetti, play classe ’87 con una mano educata dall’arco come testimonia il 43% al tiro e capace anche di farsi valere sotto canestro recuperando parecchi rimbalzi (4,1 di media), e all’altro lungo Sanlorenzo: 10,6 punti e 6,6 rimbalzi. Evitare i cali di tensione come con Torino sarà l’obiettivo numero uno per iniziare l’anno così com’è finito: col piede giusto.
Appuntamento al Campus alle 20:30.

Matteo Gallo (VareseSport.com)

28 dicembre 2014

DNB: VITTORIA SUL FILO DI LANA PER LA COELSANUS A TORINO, INCREDIBILE RIMONTA NELL'ULTIMO PERIODO

Bolzonella, 23 punti con 4/6 da tre
Cus Torino – Coelsanus Varese 82-86 (17-21, 44-35, 74-57)

Cus: Alberti 17 (3/5, 2/4), Sabbadini 11 (3/4, 0/4), Calzavara 4 (2/3, 0/2), Tuci 2 (1/3, 0/2), Maino 11 (2/5, 1/4), Murta 5 (0/1 da 3), Russano 4 (1/1 da 3), Caratozzolo ne, Pavone 9 (3/4), Magrini 24 (5/10, 3/7). All. Arioli.

Varese: Bolzonella 23 (2/8, 4/6), Rovera F. 15 (3/5, 3/5), Castelletta 10 (5/9, 0/2), Matteucci 20 (3/6, 3/7), Moalli (0/1), Innocenti 2 (1/2), Rovera M. 4 (2/6), Lenotti, Santambrogio 3 (1/2 da 3), Piccoli 9 (4/6, 0/4). All. Passera.

Filippo Rovera 15 punti
Vince sudando fino all’ultimo una Coelsanus che al 30′ sembrava già sulla via del ritorno a Varese con una brutta sconfitta figlia di un pessimo atteggiamento difensivo. Infatti, nei due quarti centrali i gialloblu hanno concesso rispettivamente 27 e 30 punti ai padroni di casa consentendo così al Cus di viaggiare fino al 74-57 del 30′ dove i piemontesi sembravano in pieno controllo della partita.
Ciò nonostante un primo periodo in cui la Robur aveva costantemente comandato le operazioni raggiungendo anche il + 11 sul 4-15 del 4′ con una tripla di Bolzonella prima e poi, nuovamente, sul 8-19 del 7′ grazie a un ispirato Castelletta (10 punti praticamente nei primi 20′ restando poi a sedere negli ultimi dieci decisivi minuti). Da qui in poi si è praticamente spenta la luce ad una Coelsanus che non ha saputo trovare contromisure all’attacco torinese. Sull’orlo di un inaspettato baratro, coach Passera si affida alla verve dei suoi pretoriani e il quintetto con Bolzonella, Piccoli, i fratelli Rovera e Matteucci trova la chiave per aprire la scatola piemontese chiudendo a doppia mandata l’area varesina.
Maxi parzialone di 5-19 nell’ultimo quarto e in 5′ la Robur riapre la contesa sfruttando anche un fallo antisportivo e un tecnico sanzionati al Cus con un Bolzonella ispirato e a capo della rimonta Coelsanus: per lui alla fine ci saranno anche 6 assist, 4 recuperi e 5 rimbalzi, ma anche sei perse. L’onda gialloblu non si ferma, anche se il Cus apre poter respingere gli assalti al fortino con la Robur che arriva a -1 a 3′ dal termine con Filippo Rovera (per lui anche 3 assist) prima e a -91” col fratello Martino (7 rimbalzi nel suo scout). Il momento è propizio e sul rovesciamento di fronte Matteucci dall’arco mette a segno il canestro del sorpasso: 81-83 a -43”. Magrini da una parte, Bolzonella dall’altra realizzano solo un libero su due e così Torino ha la palla del pareggio o della vittoria.
I piemontesi si affidano al positivo Magrini, ma il suo assalto è senza frutti e la Coelsanus può festeggiare la fine d’anno felice ripensando a quei due quarti centrali che potevano costarle cari mantenendo sempre aperta la finestra sulla possibilità di accedere alle finali di Coppa Italia.

Matteo Gallo (VareseSport)

21 dicembre 2014

DNB: LA COELSANUS TROVA IL REGALO SOTTO L'ALBERO, BATTUTA BOTTEGONE CON UNA GRANDE PRESTAZIONE CORALE

Matteucci 22 punti
Coelsanus Varese – Valentina’s Bottegone 86-73 (21-25, 44-37, 65-55)

Coelsanus: Moalli 7 (2/3, 1/1), Bolzonella 6 (3/9), Piccoli 10 (4/6, 0/1), Rovera M. 10 (1/6, 0/1), Castelletta 10 (5/7), Innocenti 7 (3/4, 1/1), Santambrogio 12 (0/5, 2/4), Matteucci 22 (3/9, 3/6), Lenotti ne, Rovera F. 2 (1/2, 0/1). All. Passera.

Bottegone: Rossi 10 (3/5), Barsanti 13 (2/4, 1/5), Marconato 16 (2/5, 3/5), Bongi 3 (0/1, 1/3), Colombini 5 (1/2, 1/4), Giannini 16 (3/7, 3/7), Della Rosa 5 (1/2, 1/2), Ganguzza 5 (1/3, 1/2), Ianuale. All. Valerio.

E’ passato un mese dall’ultima partita casalinga per la Robur, chiamata oggi a regalare un sorriso per Natale ai propri tifosi cercando di cancellare l’amaro in bocca che ancora rimane per il derby contro San Giorgio. La sconfitta di 7 giorni fa è comunque servita a levare la ruggine dai meccanismi dei gialloblu dopo 3 settimane di stop forzato e la sfida con il Bottegone Pistoia è il match ideale per testare il riavvio del motore varesino.
Che i toscani siano una squadra tosta lo dimostrano i primi 4 minuti, dove gli uomini di coach Valerio schiacciano subito il piede sull’acceleratore arrivando a +9 (2-11) con una tripla di Bongi. Dopo l’immediato time-out di Passera, la Robur aggiusta la mira e approfittando del lieve calo d’intensità ospite rosicchia punto su punto agguantando il pari a 1′ dal termine della prima frazione con la rubata e contropiede solitario di Piccoli (19-19). Peccato che qui i gialloblu si rilassano leggermente permettendo a due dardi di Ganguzza e Della Rosa di ristabilire le distanze (21-25).
L’impressione dagli spalti è di un Bottegone ben organizzato ed una Robur un po’ confusionaria, specie in attacco dove sembra subire i cambi sistematici dei toscani; fatto sta che solo una tripla dal nulla di Barsanti fa toccare il +6 al Valentina’s (26-32 al 15′) ed i varesini, di riffa e di raffa, rimangono sempre attaccati alla targa toscana. Alla lunga, come nel 1′ quarto, cala l’intensità degli ospiti e la Robur è bravissima ad approfittarne sorpassando al 18′ con un tiro dall’arco di Matteucci (40-37). Un ottimo canestro in avvicinamento di Castelletta fissa il punteggio sul massimo vantaggio gialloblu all’intervallo, 44-37.
Luca Moalli, decisivo in cabina di regia
L’inizio della ripresa è un copione già visto al Campus, con la partenza a razzo della Robur che porta a 11 le lunghezze di vantaggio (50-39) nel giro di due minuti con due canestri del solito Matteucci. Gialloblu che non soffrono la perdita in corso per infortunio di Bolzonella, degnamente sostituito in cabina di regia da Moalli. E’ il numero 15 varesino a dettare legge: un’altra sua bomba al 25′ (55-43) spegne sul nascere l’accenno di reazione del Bottegone. Peccato che la difesa di casa si dimentica per due volte di fila di Marconato che la punisce dall’arco, 57-49. La partita è sempre combattuta con entrambe le difese che non si risparmiano anche qualche colpo proibito, ma la Robur è attenta a mantenere sempre inalterato il vantaggio accumulato, 65-55 al 30′.
L’ultima frazione si apre con una pazzesca bimane di Innocenti, ma è il solito Marconato dai 6,75 a riportare sotto la doppia cifra lo svantaggio ospite (69-62 al 34′). Varese è però brava a mantenere le distanze, nonostante Passera debba sforzarsi a muovere continuamente le pedine in campo causa problemi di falli, e trascinata dalla personalità di Moalli conduce pian piano in porto la partita: un dardo di Matteucci mette la parola fine alla partita, complice anche l’evidente stanchezza fisica degli avversari (82-68 al 37′). Robur che svolge il proprio compito portando a casa due punti molto importanti in vista dell’ultima gara del 2014 a casa del fanalino di coda Cus Torino. Gara ovviamente da non sottovalutare e da vincere per rimanere aggrappati al gruppone delle seconde, in un torneo in cui (Siena a parte) ogni punto è prezioso per guadagnare posto in classifica.

Matteo Gallo (VareseSport)

20 dicembre 2014

UNDER 17 ELITE: BELLA VITTORIA PER IL CAMPUS IN TRASFERTA A ROBBIATE

Rhinos Robbiate – Campus Varese 58-65 (13-13; 30-29; 45-46 )

Robbiate: Balestra 2; Lanza 8; Franchellucci 4; Buoso 14; Galimberti 4; Masiero 5; Battaglia 4; Mercato 0, Barazzetta 3; Perego 7; Imasuem 7; Fornaciari N.E. 

Varese : Macrina 1; Fiamberti 11; Paloschi 7; Crespi 5; Biolghini 1; Spertini 6; Armocida 10; Balzaretti 2; Baggio 6; Colasuonno 4 ; Cagnone 0; Modesti 12

Dopo l’odissea per giungere a Busnago (due ore e mezza di viaggio causa incidente in autostrada con traffico paralizzato) il Campus si sbarazza del fanalino di coda Robbiate anche se, rispetto alla partita di andata, i padroni di casa hanno offerto spunti davvero interessanti.
Armocida e compagni sono stati bravissimi ad entrare subito in partita da un punto di vista mentale, anche se tecnicamente hanno sofferto parecchio la grinta e la determinazione degli avversari, andati al riposo addirittura avanti di un punto (30-29).
Nella seconda metà di gara i varesini hanno offerto, invece, una prova più convincente,innescando da subito le marce alte, e trovando il giusto ritmo offensivo e difensivo. Nei primi 4’ dell’ultimo quarto i ragazzi di coach Diamante hanno effettuato il break decisivo portandosi sul più 15, con la possibilità di ruotare senza problemi tutti gli atleti a disposizione.
Da sottolineare la brillante prestazione di Fiamberti , vero e proprio fattore in questa categoria e quella dei due lunghi Baggio e Colasuonno che, settimana dopo settimana, evidenziano miglioramenti davvero incoraggianti per il prosieguo della stagione.
Questa vittoria consacra il Campus in testa alla classifica e permetterà a Crespi e soci di ripresentarsi nel nuovo anno con immutate ambizioni di vertice.
Prossimo appuntamento : Sabato 10 Gennaio , contro Cornaredo,  presso il Centro Sportivo Campus di Via Pirandello, 31 a Varese, alle ore 17,00.

19 dicembre 2014

MATTEO PICCOLI SI AGGIUDICA IL PRIMO "PREMIO GIANNI ASTI", SARA LISCHETTI IL "PREMIO DANTE TROMBETTA"

Ieri giovedì 18 dicembre, in occasione del consueto appuntamento per la benedizione natalizia al collegio De Filippi, il consiglio direttivo della Robur et Fides ha consegnato due importanti premi/borse di studio, dedicati a due colonne portanti della società che da poco ci hanno lasciato, Dante Trombetta e Gianni Asti; come citato dall'attuale Presidente Dott.Carlo Nicora: "il Presidente dei Presidenti" Dante Trombetta e "l'Allenatore degli allenatori" Gianni Asti; 
Premi consegnati ai due atleti più meritoevoli sia sul terreno di gioco dei rispettivi sport che nella vita extra-sportiva;

- il "premio Dante Trombetta" (sezione nuoto) consegnato da Tommaso Trombetta è andato all'atleta nuotatrice Sara Lischetti.

- il "premio Gianni Asti" (sezione pallacanestro) consegnato da Cesare Corti è andato al cestista Matteo Piccoli.



UNDER 14 PROVINCIALE: DOPPIO URRA' PER LA SQUADRA DI COACH DIAMANTE

Baj Valceresio - Robur et Fides Varese  36-55 (14-17, 24-26; 30-41)

Valceresio: Vit 2, Fumagalli 2, Iurlaro, Cera 6, Ansaldo 7, Fronteddu, Orlando 2, Piccinotti 9, Primi 8.

Robur et Fides: Lo Nero, Zavattaro 11, De Molli 5, Bonaria 8, Marini, Zanelli 15, Erbetta 4, Crespi 2, Iori 2, Biganzoli 6, Bizzozero 2.

Da una partita presa sottogamba nonostante la fresca lezione impartita da Malnate e un successo importante come prova di maturità all'ultima giornata della prima fase.
L'intensa settimana roburina è cominciata così e così, nonostante la netta affermazione sulla Baj Valceresio (55-36 sul campo di Arcisate) e s'è conclusa con la vittoria esterna sul difficile parquet di Gazzada Schianno contro il quotato Buguggiate.
Andiamo con ordine: ad Arcisate, i roburini trascinati da Zanelli, hanno avuto bisogno di continui cambi e spiegazioni più precise su come bisognasse stare in campo da coach Raimondo Diamante.
Per fortuna, dopo un inizio svagato, nella seconda parte di gara la squadra ha reagito alle sollecitazioni del coach, proponendo finalmente una circolazione di palla decente e un posizionamento in campo ordinato.
Incassati i due punti senza lode, i roburini hanno lavorato in palestra sui fondamentali di passaggio e terzo tempo per preparare la trasferta di Gazzada, contro una squadra che era riuscita nell'impresa di battere la capolista Pallacanestro Varese.

Basket Buguggiate - Robur et Fides Varese  61-68 (24-17, 36-32; 52-53)

Buguggiate: Zavagnin 4, Biolghini 3, Bongiovanni 18, Rossetti 19, Bernardelli, De Brasi, Magrin, Hamhoume 13, Colombo, Pitarresi 4, Gandini, Sansone.

Robur et Fides: Lo Nero 2, Zavattaro 6, De Molli 14, Bonaria 12, Zanelli 12, Giampaolo, Erbetta, Crespi 7, Iori 9, Bizzozero 2, Villa 4, Visco.

La partita giocata la sera di domenica 14 dicembre è stata entusiasmante e ha dimostrato che quando la squadra di coach Diamante si ricorda d'essere squadra, non c'è avversario o imprevisto (febbre e infortuni in corso di partita) che possa frenare la corsa di De Molli & Compagni.
Dopo un inizio combattuto e segnato da tentate fughe da una parte e dall'altra, i roburini si sono disuniti negli ultimi tre minuti del primo quarto, concedendo ai padroni di casa di prendere il largo sul 24-17.
La reazione dei ragazzi allenati da Diamante non s'è fatta però attendere e dopo pochi minuti di gioco del secondo quarto la gara era di nuovo in sostanziale parità, grazie all'energia dispensata da Bizzozero e Villa, tanto che a metà del tempo si è andati al riposo sul 36-32 per Buguggiate, frutto di un paio di fiammate del chirurgico Hamhoume e dell'ottimo Bongiovanni, bravissimi a punire le distrazioni della difesa varesina. Il capolavoro roburino, nato sulle basi di una tenuta mentale encomiabile anche quando c'era da inseguire un avversario mai domo, è nato nel terzo quarto, chiuso in vantaggio 53-52, al termine di una rimonta completata già nelle prime battute del parziale, anche grazie a due bombe (Bonaria e Zanelli).
Buguggiate ha incassato il colpo e ha cominciato a dare segni di stanchezza nei suoi elementi migliori. E qui è emersa la voglia di vincere dei roburini, bravi a restare compatti anche nelle rotazioni, con le prove da applausi  di Lo Nero (determinante per saggezza e vero leader della squadra), ma anche di Zavattaro, Crespi, Iori e persino di Giampaolo, Erbetta e Visco (che ha giocato per un quarto e mezzo con una distorsione alla caviglia sinistra): questi ultimi tre non sono riusciti a "sporcare" il referto ma hanno strappato rimbalzi e palle vaganti alle mani avversarie, consentendo a De Molli (nove punti negli ultimi dieci minuti...), Bonaria, Zanelli (febbricitante) e Iori di far legna per tutti. E alla fine, nonostante i tentativi di Buguggiate di ricucire uno strappo giunto anche a dieci punti, la Robur et Fides s'è guadagnata applausi e referto rosa, chiudendo la prima fase al quinto posto, primo utile per accedere al girone Silver. Bando ai rimpianti per non essersi dimostrati sin qui da girone Gold: se i roburini  non smetteranno di lavorare sodo e di crederci sino alla fine, alla ripresa del campionato, dal 10 gennaio, per loro potrebbero esserci altri referti rosa e la possibilità di recuperare terreno nei confronti di chi, oggi, s'è meritato il girone dorato.
Per adesso, Buon Natale e miglior inizio di 2015 a tutta la Robur et Fides, alle nostre famiglie e ai nostri avversari dal gruppo provinciale e dal suo coach Ray.

DNB: COELSANUS PRONTA PER IL RISCATTO, ATTESA BOTTEGONE SABATO SERA AL CAMPUS

Non è stato facile il ritorno all’attività agonistica per una Coelsanus che dopo tre settimane di inattività si è ritrovata catapultata sul parquet nel derby con una Sangiorgese affamata di punti ed è capitolata dopo un supplementare. Robur che ha gettato alle ortiche una gara già vinta nei 40′ quando sul +3 a pochi secondi dalla fine non ha speso fallo permettendo a Peroni di mettere la tripla del pareggio e dei 5′ supplementari. Resta l’amaro in bocca, ovvio, per un’occasione sprecata per restare agganciati al secondo posto che comunque dista solo due lunghezze. 
Infatti la Robur è a quota 12 punti insieme a Piombino e alla prossima avversaria Bottegone (domani alle 20:30) mentre il gruppo delle seconde è composto da Livorno, Cecina e Borgosesia a quota 14 punti. Ovviamente, in vetta alla classifica vi è la Mens Sana Siena che nell’ultimo turno ha espugnato proprio il campo del Bottegone davanti a 1330 spettatori conquistando in anticipo il titolo di campione d’inverno e anche il pass per il barrage per la Coppa Italia di categoria. Si capisce quanto sia delicato il match contro i gialloneri toscani che sabato sera arriveranno al Campus determinati a far risultato. 
La formazione di coach Valerio ha già avuto un infortunio importante nel corso della stagione perdendo l’ex Pistoia Fiorello Toppo per un infortunio al ginocchio e domenica scorsa era anche senza Cuccarese che dovrebbe recuperare per la gara con la Coelsanus. I pericoli arriveranno dagli esterni con Giannini, 16,7 punti di media, e Barsanti ben supportati dall’atipico Rossi, 12,3 punti e 5,3 rimbalzi di media. E’ tutto il cast di supporto a funzionare bene nella formazione toscana che ha una pericolosità diffusa e nel suo roster vanta anche la presenza di un lungo importante per la categoria come Ganguzza. 
Che gara sarà? Una partita in cui la Coelsanus dovrà cercare di correre il più possibile per sfruttare i suoi corridori e la capacità di aprire il campo per le sortite dei piccoli liberando anche più spazio sul perimetro per le fiondate di Matteucci. Con una settimana in più di attività e la riattivazione al meglio di Filippo Rovera e Santambrogio e il recupero dall’influenza di Piccoli, saranno molte di più le frecce nella faretra di coach Passera per festeggiare il Natale prima di tornare in pista già il 27 dicembre a Torino contro il Cus.

(Matteo Gallo - VareseSport.com)

UNDER 17 ECCELLENZA: ROBUR SCONFITTA INTERNA CONTRO BLUOROBICA


Robur et Fides Varese - Bluorobica Bergamo 55 - 80 (11-14; 28-38; 42-60)

Robur et Fides: Zanasca 15, Turolla 0, Trentini 2, Moretti 4, Masotti 7, Aspesi 5, Santandrea n.e., Borsani 2, Macchi 7, Mottini n.e., Corti 2, Cadario 11. Allenatore: Todisco - Diamante

Bluorobica: Moro 0, Rota 5, Foresti 3, Epis 2, Celeri 8, Cacciani 2, Mezzanotte 11, Dessì 13, Delli Paoli 4, Albertini 6, Gerardi 12, Oliva 14. Allenatore: Braga - Ubbiali

Arbitri: Borghi - Rigamonti

Non riesce l'impresa alla Robur et Fides contro la forte Bluorobica. I ragazzi di coach Todisco hanno provato a giocare con energia sin dalla palla a due e nel primo quarto hanno creato sicuramente qualche problema agli avversari. La difesa aggressiva a tutto campo ha infatti permesso di sporcare le linee di passaggio, concedendo perlopiù tiri a bassa percentuale ai ragazzi di coach Braga. Ma le rotazioni davvero ridotte all'osso hanno alla lunga messo in evidenza le differenze soprattutto in termini di fisicità (centimetri e chili in più per gli orobici), che dal secondo quarto in avanti hanno allungato con decisione. I roburini sono comunque usciti a testa alta nonostante il divario finale. D'altronde l'obiettivo resta sempre quello di potersi confrontare con le formazioni più accreditate di questo campionato per accumulare esperienza, trovando spunti di lavoro in settimana per poter compiere ulteriori progressi individuali e di squadra.
Ed ora, dopo la pausa natalizia, la Robur riprenderà il proprio cammino giovedì 8 gennaio a Cantù. L'incontro è previsto per le ore 21.15.
Si coglie l'occasione per augurare ad atleti e famiglie un Sereno Natale ed un Felice 2015.

UNDER 17 ELITE: IL CAMPUS SCIVOLA SUL PARQUET DI PAVIA

Pavia – Campus Varese 59-51 (21-16; 36-22; 49-37)

Pavia : Rochiltzer 9; Costa 10; Moretti 5; VIsigalli 3; Barbero 4; Morosini 0; Caciolli 5; lamarca 9; Savini 14
Campus: Fiamberti 10; Paloschi 0; Armocida 8; Balzaretti 4; Modesti 3; Colasuonno N.E. ; Baggio 2; Spertini 7; Dini 2; Biolghini 0; Crespi 15; Bonnell N.E.

Terza sconfitta per il Campus nel Campionato U 17 Elite, che deve cedere il passo alla maggiore determinazione ed alla grinta dei ragazzi dell’Accademia Pavia.
Analizzando le statistiche a fine gara balza all’occhio un clamoroso 29% al tiro dal campo, frutto di un 3/24 da 3 ed un 17/44 da 2.
Con queste cifre sarebbe stato difficilissimo portare a casa la vittoria,ma la squadra ha sempre provato a restare in partita, e questo è un dato comunque significativo al di là dei numerosi errori commessi.
La prima frazione è stata giocata a viso aperto da entrambe le squadre, con il Campus che ha cercato di correre per mantenere i ritmi alti. Di contro i Pavesi hanno risposto con percentuali al tiro strepitose siglando 21 punti in 10’.
Il secondo quarto è stato un vero e proprio incubo per i ragazzi di coach Diamante , che vedevano ogni tiro infrangersi sul ferro, mentre dall’altra parte Pavia continuava a trovare tiri ad alta percentuale. Il parziale di 15-6 a favore dei padroni di casa portava il punteggio sul 36-22 dell’intervallo.
Dopo la pausa lunga i varesini hanno provato in tutti i modi a ricucire il divario, arrivando a meno 7 a 2 minuti dalla fine del terzo quarto, ma due contropiedi consecutivi di Pavia riportavanoil vantaggio interno in doppia cifra (49-37) .
Spertini e compagni, affidandosi ancora una volta alla difesa , iniziavano la quarta frazione col giusto piglio, trovando con continuità la via del canestro nei primi minuti. Purtroppo poi, la frenesia e l’ansia di dover rincorrere gli avversari hanno generato  numerosi in lunetta (8/19 totali) e nel tiro dalla lunga distanza.
Così Pavia ha chiuso meritatamente in testa l’incontro, mentre per i roburini sarà necessario riavvolgere il nastro e pensare al prossimo incontro, in programma giovedì 18 Dicembre , alle ore 19,30 a BusnagocontroiRhinos Robbiate.

18 dicembre 2014

GRANDE FESTA AL CAMPUS PER IL SETTORE MINIBASKET ROBUR ET FIDES!!

Sì è svolta ieri - mercoledì 17 dicembre - la festa natalizia del settore minibasket Robur et Fides che ha visto la partecipazione di oltre 200 bambini dai 4 agli 11 anni, nella stupenda cornice del centro sportivo Campus per l’occasione addobbato a festa. 
Due ore di giochi, gare e staffette che hanno permesso ai piccoli atleti roburini di trascorrere un meraviglioso pomeriggio di festa, arricchito dalla presenza di tutti i giocatori della prima squadra che hanno dato il loro contributo faticando e divertendosi con i propri “fratelli minori”.
Presente alla manifestazione anche gran parte del direttivo societario, a testimonianza dell'impegno e dell'affetto da parte di tutta la Robur et Fides nei confronti delle diverse attività, anche e soprattutto quelle legate ai più piccoli. 
L’evento, organizzato dal responsabile minibasket e capitano gialloblu Martino Rovera in collaborazione con tutto il proprio staff, è stato arricchito anche da un gesto di solidarietà tramite l’Associazione Banco Alimentare Onlus: ogni bambino infatti è stato invitato a procurare degli alimenti che successivamente verranno donati a famiglie bisognose. 
Modo migliore per festeggiare il Santo Natale non poteva esserci per la sezione basket della storica polisportiva di Via Marzorati.

(da VareseNews)

16 dicembre 2014

UNDER 14 ECCELLENZA: DUE PUNTI D'ORO CONTRO L'ARMANI MILANO

ARMANI JEANS MILANO - ROBUR VARESE 59 – 73 (18-26; 32-49; 52-59)

ROBUR VARESE: Somaschini 17, Torrente 9, Trentini 2, Caruso 26, Dal Ben 10,  Schieppati 2, Zanasca, Calcagni, Civelli 4, Tonani 3, Bessi, Natola. All. Pagani

Vittoria di prestigio ottenuta dal gruppo Robur 2001 contro la squadra Armani a Milano, vittoria frutto di una prestazione quasi al limite della perfezione sia a livello di personalità che di percentuali di tiro soprattutto nel 1^ tempo finito con il punteggio di 49 a 32 in favore della squadra varesina.
Un 1^ tempo che ha annichilito la formazione di casa, incapace di trovare facili canestri a difesa schierata ed altresi’ incapace di contenere le folate in campo aperto e la buona circolazione di palla degli ospiti.
Dopo la pausa lunga però i milanesi aumentando la pressione difensiva chiudono il 3^ quarto sotto di 7 punti ,arrivando ad inizio dell’ultimo tempo a -3 , è a questo punto che i roburini ritornando a lavorare meglio in difesa ripartono di slancio vincendo l’incontro con il punteggio di 73 a 59.
Vittoria alla fine meritata ,ottenuta su un campo sempre difficile da espugnare, che deve aumentare la consapevolezza del gruppo sul fatto che le partite vanno vinte sempre con il lavoro ed il sacrificio di tutti : partendo da quelli con più minutaggio, a quelli che devono dare il loro apporto anche in pochi ma altrettanto importanti minuti.

15 dicembre 2014

DNB: SUPPLEMENTARE FATALE PER LA COELSANUS, SCONFITTA 77 A 75 CONTRO LA SANGIORGESE

Bolzonella, 23pts e 10 rimbalzi
Ltc Sangiorgese – Coelsanus Varese 77-75 dts (14-16, 36-26, 53-42, 68-68)

Ltc: Peroni 13 (2/3, 3/8), Tomasini 6 (1/5, 1/4), Benzoni 25 (3/11, 5/11), Tedoldi (0/1 da 3), Priuli 2 (1/2), Zennaro 5 (2/5, 0/3), Scuratti 10 (4/5, 0/1), Ponzelletti ne, Nuclich 3 (1/1 da 3), Giacomelli 13 (2/3, 3/8). All. Andini.

Varese: Bolzonella 23 (2/5, 3/6), Rovera F. 7 (2/4, 1/7), Castelletta 10 (5/11), Matteucci 24 (4/7, 3/4), Moalli 1 (0/2, 0/1), Innocenti (0/1 da 3), Rovera M. (0/4, 0/2), Lenotti 4 (2/3, 0/1), Santambrogio 6 (0/2, 2/3), Pagani ne. All.Passera.

Una decisiva infrazione di passi. Viene deciso così il derby tra Sangiorgese e Robur con Bolzonella che perde così il pallone dopo che Benzoni dalla lunetta aveva realizzato solo il primo libero lasciando il rimbalzo difensivo al rientrante Filippo Rovera. Il punteggio recitava 76-75 e la Coelsanus poteva sperare di portar a casa un derby nato sotto una cattiva stella che priva i gialloblu di Matteo Piccoli e faceva sì che coach Passera utilizzasse col contagocce Santambrogio, a sedere nei primi 20′.
Dopo un buon primo quarto, la Coelsanus si spegneva nel secondo quarto andando sotto di dieci lunghezze soffrendo tantissimo nella metà campo offensiva. La risalita avveniva solo nel quarto periodo con la Coelsanus che, addirittura, sorpassava a 14” dal termine con bomba di Filippo Rovera (65-66) e sulla palla persa di Peroni, Bolzonella lucrava due liberi con cui siglava il +3 a 9” dalla fine. Niente fallo e Peroni sulla sirena mandava tutti al supplementare dove la Robur ha avuto ancora l’occasione di vincere, sprecandola.
Bene Matteucci che ha prodotto 24 punti con 11 tiri dal campo e tutto sommato positiva la prova del rientrante Filippo Rovera – per lui anche 3 rimbalzi e 5 assist – mentre incredibile la doppia doppia di Bolzonella con 23 punti e 10 rimbalzi. E’ mancato il collante di Piccoli, ma anche capitan Martino Rovera incappato in una serata no. Obiettivo rialzare la testa nel big match di sabato prossimo al Campus contro Bottegone.

Matteo Gallo

11 dicembre 2014

SERIE D: I GIOVANI DEL CAMPUS A UN PASSO DAL COLPO A DAVERIO

Andrea Cattalani, 29 punti
Daverio - Campus 74-73 (19-24; 33-41, 55-60)

Campus: Macchi 5, Vanoni 7, Corsaro 5, Ferretti 4, Maruca, Cattalani 29, Trentini 6, Moretti L.3, Corti, Assui 14.

Daverio: Lesica 4, Zecchillo 5, Croci 2, Busana 17, Conti 5, Pellegrini 15, Tenconi 2, Caccianiga 7, Beri, Duroti, Corti 17, Ferrario.

Ottima prova del giovane Campus che cede di misura in serie D sul campo dell'esperta Daverio dopo aver condotto per lunghi tratti la gara.Con coach Cattalani ai box per un forte attacco febbrile è coach Mauro Lozza a guidare i giovani biancoblu che dopo soli 3' perdono anche Maruca per una botta al ginocchio.Primo quarto segnato dalla mano calda roburina dal perimetro e con ben 5 canestri dall'arco tutti di fattura diversa si corre avanti 24 a 19.Daverio resta in scia ma fatica a tenere i ritmi alti dei baby campus che a referto mandano ancora i '99 Corti e i '98 Macchi e Trentini.Prove decisamente concrete di Assui e Vanoni che guidati da un capitan Cattalani in versione deluxe (29 pt) mantengono la testa del match fin oltre il 30' (ancora 60 pari al 32').Poi la maggior esperienza e fisicità dei padroni di casa viene fuori e un parziale sembra segnare la gara al 35' con Daverio avanti  di 8 lunghezze.Ma il Campus non demorde e rientra ancora nonostante Popo Corti sotto i tabelloni domini e Busana orchestri bene i possessi dei suoi. A 21" da giocare con Daverio avanti 73-72 Popo Corti fa 0/2 dalla lunetta e Cattalani a 5" dalla fine finisce in lunetta con due liberi pesantissimi. Primo corto ,secondo a segno, 73 pari e time out Daverio. Sulla rimessa offensiva Busana si butta dentro e viene premiato con un fallo che in lunetta permette l'1/2 decisivo.Prossimo impegno casalingo contro Arluno venerdì 12 dicembre ore 21. 

DNG: SCONFITTA ESTERNA SUL CAMPO DELLA CAPOLISTA TORINO

PMS Torino - Robur et Fides 80-56 (18-13;37-29;53-50)

Robur : Vanoni, Corsaro 8, Ferretti, Cattalani 15, Maruca n.e., Moalli 7, Pagani 22, Moretti L., Porrini n.e., Assui 4.

PMS : Tacchino 8, Bergese 6, Barbaz 2, Agbogan 10, Pichi 7, Di Bonaventura 9, Baldasso 14, Vangelov 19, Rauti 3, Neri, Tomatis, Bianchi 2.

Trasferta proibitiva sul campo della capolista PMS Torino per la DNG Robur orfana di 4 elementi(assenti Innocenti e Pol,in panca solo per numero gli ancora infortunati Maruca e Porrini).Ancora malato coach Cattalani, sostituito di nuovo da Lozza assistito da Binda. Discreta prova però fornita dai roburini che pur rimaneggiati lottano alla grande.Pur sempre rincorrendo non mollano fino al 30" quando il divario è solo  di tre lunghezze(53-50).Nell'ultima frazione però la stanchezza e le poche rotazioni creano uno scarto finale fin troppo ingiusto.Prossima gara al Campus lunedì 15 alle 21 contro Arona.

09 dicembre 2014

UNDER 17 ELITE: TORNA ALLA VITTORIA IL CAMPUS DOPO DUE SCONFITTE

Campus Varese vs Basketown Milano : 63-57 (15-13; 35-31; 51-47)

Campus Varese: Fiamberti 3; Dini 9; Balzaretti 8; Armocida 8; Biolghini 4; Paloschi 3; Guadagna 2; Spertini 7; Colasuonno 2; Modesti 17; Bonnell 0; Macrina 0.

Basketown Milano: Valeri 9; Iosca 2; Ometto N.E: ; Berini 2; Ghilardi 10; Vespasiani 5; Riganti 0; Agbalog 0; Pacella 10; Gastaldi 6; Rosella 13

Ritrova il sorriso il gruppo U 17 Elite  dopo le sconfitte patite negli ultimi due incontri di campionato. Partita non facile per i ragazzi di coach Diamante, che hanno dovuto affrontare la terza forza del campionato, il Basketown Milano, peraltro privi dell’influenzato Davide Crespi, uno dei terminali offensivi della squadra.I varesini sono partiti subito all’arrembaggio e con grinta e determinazione hanno accumulato alcune lunghezze di vantaggio (11-4 al 6’), sospinti dalle buone giocate difensive e dai contropiedi aperti da un Biolghini sempre presente sotto le plance. Ma i milanesi si sono dimostrati squadra di carattere e non hanno mai mollato, ricucendo ogni tentativo di fuga dei padroni di casa. Dopo il 15-13 interno del 10’, gli ospiti hanno schierato per buona parte del secondo quarto una ostica difesa a zona 2-3, per frenare le incursioni degli esterni roburini. Così il punteggio è rimasto a lungo in equilibrio, ed alla pausa lunga il tabellone segnava 35-31 Campus.
Alla ripresa del gioco, Balzaretti e compagni hanno aumentato ulteriormente l’intensità difensiva, recuperando numerosi palloni convertiti poi in rapidi contropiedi per il più 10 di metà parziale (46-36).Ma la zona ospite ha rallentato l’ennesima fuga dei padroni di casa e lo svantaggio è stato limato fino al 51-47 del 30’.
Nell’ultimo quarto è stata l’esperienza diFiamberti a fare la differenza. Decisivii suoi 10 recuperi ed 8 rimbalzi, a coronamento di una prova davvero molto incisiva. Gli ultimi due minuti sono stati davvero intensi: un canestro di Dini prima, un 3 su 4 ai liberi di Modesti (5/7 totali) ed una oculata gestione del pallone da parte di Spertini, hanno permesso al Campus di esultare.
Tra gli ospiti da segnalare l’ottima prova di Rosella, classe 2000, che ha messo a segno ben 13 punti.
Il Campus sale così a quota 18 punti, portandosi a più 6 su Lecco , sconfitta da una sorprendente Pavia, e Basketown , che assieme a San Giuliano resta in sciadella seconda piazza, occupata al momento da Inzago.
Prossimo appuntamento: Domenica 14 dicembre a Pavia, alle ore 1

UNDER 17 ECCELLENZA: SCONFITTA IN VOLATA A BERNAREGGIO



Pall. Bernareggio - Robur et Fides Varese 78 - 74 (18-21; 31- 40; 66-54)
Robur et Fides : Zanasca 20, Turolla n.e., Trentini 8, Moretti 14, Masotti 0, Aspesi 2, Santandrea n.e., Borsani 0, Macchi 8, Corti 0, Cadario 22. Allenatore: Todisco - Diamante
Pall. Bernareggio: Pozzoni 22, De Gaetano 10, Viscusi 3, Casanova 0, Mauri 0, Sala N. 5, Sala M. 16, Fusato 9, D'Amore 0, Chirico 8, Nofi 5. Allenatore: Porta - Sacchi
Arbitri: Cè - Iengo
Inizia con una sconfitta il Girone Silver della Robur et Fides in quel di Bernareggio, squadra ancora a zero punti, ma sicuramente ostica per le le sue caratteristiche fatte di corsa, aggressività e grande precisione nel tiro da fuori. Eppure l'incontro si era messo piuttosto bene per i colori biancoblù che , dopo un primo quarto all'insegna dell'equilibrio (21-18 in proprio favore al 10'), aveva allungato grazie ad una buone vena difensiva, capace di spezzare le trame dei padroni di casa. Così, con l'ultimo canestro prima dell'intervallo realizzato da Aspesi, il tabellone segnava un eloquente 31-40 esterno. 
Al rientro in campo, però, i ragazzi di coach Porta schieravano una zone-press davvero aggressiva, che rallentava i ritmi di Cadario e soci. Oltretutto la zona 2-3 schierata  oscurava il canestro ai roburini per diversi minuti, ed una serie di 4 triple consecutive (alla fine dell'incontro saranno ben 11) ribaltavano completamente l'inerzia del match. Così si arrivava al 30' con un inaspettato 66-54 in favore dei padroni di casa. I ragazzi di coach Todisco però non ci stavano ad ammainare la bandiera prima del previsto e, con una rabbiosa reazione, costruivano la rimonta sotto la spinta di capitan Zanasca (20 punti con 5/12 da 2, 2/4 da 3, 4/8 ai tiri liberi e 7 rimbalzi),  di Cadario (22 punti con 6/12 da 2, 2/7 da 3, 4/5 ai tiri liberi e ben 11 rimbalzi), e di uno sprazzo di Moretti (14 punti nonostante il rientro da una fastidiosa influenza). Purtroppo, però, sul 76-74 per Bernareggio a 20'' dal termine, era lo stesso Cadario a perdere il pallone del possibile pareggio, ed il 2/2 dalla lunetta di Pozzoni chiudeva definitivamente il match.
Un vero peccato, perchè una vittoria avrebbe rialzato il morale della truppa, ma bisogna guardare avanti e lavorare con fiducia ed impegno per costruire un futuro che potrà regalare comunque ancora tante soddisfazioni.
Prossimo appuntamento: mercoledì 17 dicembre, presso il Centro Sportivo di Via Pirandello, 31, a Varese, contro la forte Bluorobica Bergamo, alle ore 21.00.

05 dicembre 2014

DNB: COELSANUS ROBUR ET FIDES ANCORA SECONDA DOPO LA PRIMA SOSTA AI BOX

E’ passata la prima settimana di riposo in casa Robur dovuta al campionato “monco” che si sta disputando per l’ormai conosciuta sparizione di Firenze che ha determinato un doppio turno di sosta in un campionato che avrebbe dovuto essere dispari. Settimana utile a reinserire Filippo Rovera che riprenderà confidenza piano piano col gioco e dovrebbe esser disponibile per il derby contro San Giorgio del prossimo 14 dicembre. Permane, invece, l’incertezza sul recupero di Santambrogio dall’infortunio muscolare che lo ha colpito, ma la situazione è fluida e non è certo oggi che si deve decidere sul suo impiego tra dieci giorni.
Il turno appena passato ha, tutto sommato, arriso ai gialloblu che hanno mantenuto la seconda posizione in classifica seppur raggiunti dal Bottegone a quota 12 punti con Siena che sta tentando la fuga coi suoi attuali 16 punti. Dietro la Coelsanus c’è una vera muta di cani da caccia che cercherà di agganciare i varesini nel prossimo turno: Cecina, Pavia, Piombino, Borgosesia e Livorno sono tutte appaiate a quota 10 punti.
Dando un’occhiata alle statistiche di questa prima partita di stagione, Bolzonella e Matteucci sono i top scorer gialloblu e si trovano appaiati al sesto posto nella classifica dei bomber del girone con 16,2 punti ad allacciata di scarpe. Lo stesso Bolzonella occupa insieme a Santambrogio il decimo posto nella percentuale al tiro pesante: 39%, mentre “Uccio” domina la vetta come miglior tiratore di liberi del girone: 90% e tra i suoi inseguitori c’è lo stesso Bolzonella in quinta piazza con l’85%. Il polipo Matteo Piccoli occupa la seconda piazza nella classifica delle palle recuperate a 2,7 di media a testimonianza dell’intensità difensiva che l’ala gialloblu sta profondendo in questa stagione, mentre è ancora Matteucci ad essere il leader nella classifica delle stoppate con 1,4 di media in coabitazione con Sacchettini di Borgosesia mentre Lenotti insegue a brevissima distanza: 1,3. Matteucci è anche quinto per falli subiti e l’importanza di Bolzonella e Matteucci si concretizza anche nell’essere nella top 5 per valutazione del campionato: quinto il play con 17,4, terza l’ala con 18,4 di media.

VareseSport.com (Matteo Gallo)

04 dicembre 2014

UNDER 14 ECCELLENZA: ROBUR IN STRISCIA, OTTIMA PROVA CONTRO BRESCIA

ROBUR CELSANUS - CENTRALE DEL LATTE BRESCIA 75 - 66 (22-17; 41-32; 55-38)

ROBUR VARESE: Zanasca 9, Valli 2, Tonani 1, Torrente 18, Bessi 1, Somaschini 24, Caruso 10, Schieppati 3, Civelli 3, Calcagni , Dal Ben 4, Natola . All. Romano Pagani – Matteo Binda.

BRESCIA: Pernetta 2, Porta, Merlin, Dalcò 8, Golonia 2, Caserta, 19, Faroni 2, Scaroni 2, Amadini 2, Zorat 25, Peschiera 4, Rotini 2. All. Antonelli

Continua la corsa per l'Under 14 Eccellenza con una solida prova in casa vs Brescia, squadra molto fisica e ben organizzata. Primo quarto firmato Robur, 22-17 ma non si riesce a prendere il largo. Ennesimo tentativo di allungo in casa Robur con un parziale di 19-15 del secondo quarto, ma in ogni caso Brescia non demorde.Il terzo quarto è il fiore all'occhiello in questa stagione per questo gruppo: il livello difensivo sale notevolmente, concedendo solo 6 punti e portandosi a inizio quarto quartosul 55-38. Partita quasi in ghiaccio, ampie rotazioni e risultato finale di 75-66. MVP Somaschini con 24 punti e 10 Falli subiti.

UNDER 15 ELITE: UNA VITTORIA E UNA SCONFITTA PER LA SQUADRA DI PAGANI

Robur et Fides - Pall.Saronno 55 - 54

Scontro casalingo della compagine di Pagani nel consueto Matinée domenicale al campus contro l'imbattuta Saronno. Dopo la sconfitta dell'andata i ragazzi di casa vogliono dare una scossa al campionato, arricchendo inoltre il roster con due U14 (Caruso e Somaschini).
La partita è estremamente equilibrata, primo quarto sul 14-14. Il secondo periodo le difese salgono di livello ed entrambi gli attacchi producono poco, parziale7-9 per Saronno. Risultato al riposo fissato sul 21-23. Il terzo quarto è terra di conquista per la RObur et Fides, parziale 16-12 e ci si prepara a un ultimo quarto da cardiopalma. Un sorpasso dietro l'altro, nessuna delle due squadre molla un colpo mettendo sul parquet corpo e anima.
La partita si risolve negli ultimi secondi come da copione cinematografico: sotto di uno e con meno di 15 secondi a cronometro gli attacchi dei padroni di casa vengono respinti dal ferro per ben 3 volte prima che Daverio segnasse
praticamente sulla sirena il canestro vittoria! RIsultato finale 55-54 con MVP Caruso che esordisce al piano più alto con un 2 punti più 14 rimbalzi da incorniciare-

Trecella - Robur et Fides 79 - 74

Dopo l'importante vittoria in casa del turno precedente contro la capolista Saronno, questa settima i Varesini si devono arrendere alla maggior voglia di vincere degli avversari su un campo difficile come quello di Trecella. I nostri ragazzi pagano a carissimo prezzo un secondo quarto molto sottotono.
Partiti forte (16-20 primo quarto), il parziale iniziale viene vanificato dalla poca aggressività difensiva (28-19 il parziale a favore dei padroni di casa). Il terzo quarto riparte dal 44-39 ed è subito Trecella a segnare il passo con un paio di incursioni in mezzo all'area. Reazione dei ragazzi di Pagani che tornano in partita fino al -2, ma nel finale la poca lucidità su entrambe le metà campo costringe i roburini alla resa sul punteggio di 79-74